Giovedì 24 Maggio 2012
   
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COMITATO TUTELA COSTE: NON SAREMO GLI UNICI ASSENTI!

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“E’ una buffonata”: molte altre realtà non parteciperanno alla manifestazione di domani contro il petrolio.

IL COMITATO TUTELA COSTE NON SCENDE IN PIAZZA, MA NON E’ IL SOLO

Criticato l’atteggiamento dei politici, pronti ora a fare bella mostra di sé. Sono stati loro a dare le autorizzazioni in passato

 

MONOPOLI (Ba)  – Il Comitato Tutela Coste, con il suo coordinatore Donato Cippone, ha deciso di esserci alla manifestazione del 21 gennaio che si terrà a Monopoli per dire no al petrolio e no alle trivelle nel mare di Puglia e in tutto l’Adriatico. Non scenderà in piazza non perché non condivida l’oggetto della manifestazione, ma perché ritiene l’intera operazione un qualcosa di strumentale, una sorta di “passerella” politica. E su Facebook Cippone lancia un post che ricorda un episodio di qualche anno fa e che potrebbe avere legami con la situazione attuale e con la ricerca del petrolio in Puglia. “Tutto iniziò- scrive- da quell'inspiegabile "visita" di 40 giorni del Sultano dell'Omar - nel tratto di mare compreso tra Bari e Brindisi - con la sua nave super attrezzata e super tecnologica. Il ricco Sultano visitando le massime Istituzioni locali (altre le ricevette a bordo) dispensò doni (orologi di oro marca Rolex, alcuni intarsiati di pietre preziose) a Vendola, Emiliano, Divella, al Prefetto di Bari…)”. Il Comitato Tutela Coste dunque preferisce oggi agire seguendo un’altra via, meno plateale, forse, ma che ritiene più efficace: quella del dialogo e del confronto con il governo Monti. A restare a casa non saranno comunque solo Cippone e i suoi. Sono anche altre le persone e associazioni, fortemente sensibili alla causa ambientale e che hanno a cuore le sorti del nostro mare, che non parteciperanno alla “sfilata” di domani. I componenti del “Forum Energia e Territorio Beni Comuni- Puglia” non ci saranno a quella che definiscono una “parata dell’ipocrisia e della falsità”. Non ci sarà poi Giuseppe Deleonibus, ingegnere ambientale. In realtà è impegnato per lavoro a Napoli, ci sarebbe stato, ma ha comunque dichiarato: “Non ho condiviso alcune cose nell’organizzazione della manifestazione. E’ troppo politicizzata. Sul palco, alla fine, saliranno i soliti politici. Eppure due anni fa quando nell’organizzazione del corteo c’ero anch’io, su quel palco non ho voluto che salisse nessuno di loro. L’importante è esserci alla manifestazione, non esserci sul palco”. Non ci sarà neanche il ricercatore italo-canadese Damiano Amoruso: “Sarà solo una passeggiata in cui i politici vorranno mettersi in mostra – dichiara – Gli stessi che in passato, proprio loro, hanno firmato per concedere le autorizzazioni alla Northern Petroleum. Ha firmato l’ex Ministro Prestigiacomo del Pdl e sabato ci sarà Rocco Palese che dirà di essere contrario al petrolio. Ha senso? Perché non l’ha detto prima? E’ tutta un’assurdità. La verità è che i promotori iniziali della rivolta contro il petrolio, cioè noi, siamo stati scippati delle nostre iniziative, prese ora in mano dalla classe politica. Anche Vendola nel 2007 ha firmato per concedere le autorizzazioni al petrolio e adesso, anche lui, sarà in piazza. E’ una farsa totale, con questo bagno di folla si vuole solo nascondere la polvere sotto il tappeto”. Nel corteo assenti anche i componenti del movimento politico “Per il Bene Comune” con la professoressa Adele Dentice. “Siamo da sempre convinti dell’importanza della sostenibilità ambientale e della salute e ci sembra adesso contraddittoria la partecipazione delle forze politiche alla manifestazione del 21. Nel 2007 ci furono le prime autorizzazioni della Regione, le altre 6 poi furono date nel febbraio del 2008 con alcune delibere in cui si voleva trasformare la Puglia nel Texas d’Europa. La partecipazione dei politici è una buffonata, intendono ora cavalcare il dissenso popolare, quando sono stati loro a determinare questa situazione”. 

Commenti 

 
#3 SGARBATO 2012-01-23 00:14
Protagonista ad ogni costo il sig. Cippone......Ho sempre avuto dubbi su questo comitato, ora se ne aggiungono altri....
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#2 Perplesso 2012-01-21 08:57
Non ricordo quale fosse il film in cui Nanni Moretti si poneva il quesito: "mi si nota di più se ci vado o se non ci vado?".
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#1 reginalea@hotmail.it 2012-01-20 14:52
Tanto la loro parcella è stata percepita...Chi se ne frega di cosa succedera domani,MONOPOLI e gia un paese morto,togliamo anche quei tre quattro mesi di turismo estivo e chi non si arricchirà vedrà
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