Giovedì 24 Maggio 2012
   
Text Size

SCIOPERI E TRAFFICO IN TILT: IL RIFLESSO MONOPOLITANO

pompen di distribuzione chiuse per esaurimento carburante foto 1 web 1

 In qualche stazione di servizio è tutto già "ESAURITO"

Code e traffico in tilt anche a Monopoli, come in tutto il resto dell'Italia, in prospettiva del temuto sciopero dei benzinai del prossimo fine settimana, e del blocco dei TIR in atto anche nella nostra regione come in tutto il resto d’italia.

Le pompe sono state prese d'assalto nel corso di tutta la giornata di ieri e anche dalle prime ore della giornata, per far fronte alla probabile serrata per dire “no” al decreto Monti sulle liberalizzazioni.

La manifestazione di protesta nazionale, le cui date e modalità ancora non sono state ufficializzate, potrebbe durare 72 ore, come vuole l'Autorità di Garanzia, o una intera settimana come vogliono i sindacati di categoria. 

Ma a mettere in crisi gli automobilisti, più che lo sciopero in sé, è il timore di un mancato rifornimento delle stazioni di benzina nei prossimi giorni, a causa del concomitante blocco dei Tir (la cosiddetta protesta dei Forconi), che è giunta anche in Puglia, e che ha bloccato anche la raffineria di Taranto, negando ai camion di uscire e andare a rifornire le stazioni di servizio carburante di tutta la regione.

Secondo le previsioni la protesta potrebbe durare fino al prossimo fine settimana, tuttavia fonti interne all’autotrasporto fanno sapere che il tavolo delle trattative in corso potrebbe giungere presto ad una sintesi a favore degli autotrasportatori.

Intanto, dopo la morte di un manifestante al casello di Asti, investito da una collega tedesca che cercava di forzare il “blocco”, la polizia stradale anche sulla SS16, è intervenuta per garantire il passaggio oltre il blocco dei manifestanti, agli autotrasportatori fermi contro la loro volontà.

E’ comunque panico in città.

Alle ore 18.00 di ieri sera, alcune  stazioni di distribuzione, di piccola dimensione presenti in città avevano terminato le forniture di gasolio e benzina, ma anche i grandi impianti stanno esaurendo le scorte. Cominciata anche la trasferta dei polignanesi nella nostra città per fare rifornimento di carburante.

Commenti 

 
#8 albanese 2012-01-27 08:52
Tutti vanno in tilt quando manca qualcosa di cui tutti negano di aver bisogno salvo poi fare la corsa al supermarket e fare il pieno lamentarsi del segnale del telefonino che non prende o quando ce un black out,ma poi tutti in piazza a protestare contro le multinazionli che hanno la pretesa di venire a fare ricerca nei nostri mari x il petrolio,a tutti piace avere la moglie ubriaca e la botte piena ma nella vita bisogna fare delle scelte le fiabe lasciamoli ai bambini,l'altro gg parlavo con uno che appoggiava giustamente la ricerca del petrolio dicendo che lui usa la bicicletta elettrica,non ha bisogno del petrolio giusto ho risposto poi gli ho fatto notare che x caricare la sua bici deve attacare la spina al caricabatteria e la corrente che lui usa viene dalle centrali che x funzionare hanno bisogno di energie che la fanno funzionare gas carbone olio combustibile e tanto altro l'energia solare o alternativa puo essere un aiuto ma ora non e sufficiente a sostituire del tutto le materie che oggi tutti detestiamo.
Segnala all'amministratore
 
 
#7 minuicchio 2012-01-25 22:31
Il fatto e' che si protesta ognuno per le proprie ragioni.. tutti contro tutti! Ci lamenta della situazione attuale ma alla fine si protesta affinché tutto rimanga immutato!! Evviva il gattopardo
Segnala all'amministratore
 
 
#6 polpo 2012-01-25 20:44
l'amara verita' è che per quanto ci si possa indignare difronte agli accadimenti socio-politici degli ultimi tempi nessuno di noi sarà mai disposto a far valere le proprie ragioni rischiando di perdere quel poco che si ha..... siamo ancora troppo lontani dalla concezione di unita' popolare.... finche' c'e' pane ci sara' rassegnazione.... ci hanno derubato della nostra coscienza.... spero che quando la ritroveremo non sara' troppo tardi....
Segnala all'amministratore
 
 
#5 SUPER 2012-01-25 18:50
BELFAST, MA PRIMA DI DIRE FESSERIE, PERCHE' NON CONTI FINO A DIECI? GRANDE OPERAZIONE DI MARKETING PER VENDERE PIU' BENZINA A PREZZI ESORBITANTI? MA TU CHE FILM HAI VISTO? IL PREZZO DEL CARBURANTE E' SEMPRE QUELLO, CON O SENZA LO SCIOPERO DEI CAMIONISTI. E SE FACCIO IL PIENO OGGI, MICA LA BENZINA VA A MALE, COMUNQUE LA USERO'....ORGANIZZARE UNO SCIOPERO DEI CAMIONISTI PER VENDERE PIU' BENZINA.....CERTO CHE A FANTASIA VAI ALLA GRANDE......
Segnala all'amministratore
 
 
#4 novello 2012-01-25 12:42
Ma......se già per la mancanza della benzina si è in panico e non può farsi a meno per finte necessità (se non ho benzina a lavorare non ci vado rientra nelle cause di forza maggiore) immaginate come potremmo comportarci se venissero a mancare i beni primari, cioè il cibo. Ormai abbiamo perso l'essenza umana, c'è l'estrema necessità di tutto, senza navigatore nessuno saprebbe arrivare nemmeno a bari. Pensate a quanto siamo vulnerabili.
Segnala all'amministratore
 
 
#3 belfast 2012-01-25 09:50
novello ha ragione! abbiamo le fette di salame sugli occhi!!!
tutta benzina venduta in un colpo solo a prezzi da capogiro, una manovra di marketing degna dello steve jobs dei petrolieri.
Segnala all'amministratore
 
 
#2 cisa 2012-01-24 21:44
novello, ma tu a lavorare ci vai a piedi ?
c'e anche gente che abita nelle campagne e per venire o andare a lavorare anche a Monopoli, di certo a piedi non può andarci !
e' normale che se lo sciopero continua, voglio proprio vedere dove la trovi la benzina !
Segnala all'amministratore
 
 
#1 novello 2012-01-24 19:26
Siamo tutti fessi, avremmo dovuto disertare l'acquisto del carburante e non correre come fessacchiotti a comprarlo, così facendo non facciamo altro che il loro gioco. Riflettete!!!!!
Segnala all'amministratore
 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI