Anche quest’anno è stata promossa la campagna contro la fame dalla Comunità Papa Giovanni XXIII del compianto Don Oreste Benzi.
Anche nella nostra città, nella centralissima Piazza Vittorio Emanuele, sabato e domenica è stato allestito un punto di raccolta fondi in favore di questo ambizioso e lodevole progetto a scopo benefico.
Il progetto “Un Pasto al giorno” nato nel 1985, quest’anno darà il via all’evento nazionale “Aggiungi un pasto a tavola” promosso dalla Comunità fondata da Don Oreste Benzi.
In circa 200 piazze, in tutta Italia, i volontari della Comunità, a fronte di un’offerta libera, hanno donato un pacco di pasta- offerto gratuitamente dal pastificio DIVELLA- come ringraziamento.
Bisogna ricordare che bastano solo 50 centesimi al giorno per sostenere le Case Famiglia, i centri di pronta accoglienza o i centri nutrizionali dislocati nei
cinque continenti dove ogni giorno siedono a tavola oltre 41.000 persone. I volontari della Comunità a Monopoli, come in tutto il resto d’Italia, hanno distribuito il materiale informativo necessario per questa promessa speciale.
Questa iniziativa è nata per sollecitare l’opinione pubblica davanti ad un problema così grande come la fame nel mondo. L’Associazione richiede la partecipazione dei cittadini nel combattere la morte per fame e per garantire a tutti il diritto ad un pasto quotidiano.
Secondo i dati raccolti dalla Fao nel 2009, nel mondo sono oltre un miliardo le persone che soffrono la fame e ne muoiono105 milioni in più rispetto al 2008.
Per i membri della Papa Giovanni XXIII non c’è nessuna ricetta speciale per fronteggiare questo problema se non quella di donare la vita stessa, stando con i più poveri 24 ore su 24, attraverso la condivisione diretta.
Infine non ci resta che invitare tutti i nostri lettori e in generale tutti i monopolitani, ad aderire a questo progetto con una donazione per offrire un pasto.
E’ bene ricordare che nel 2009 in Italia e in buona parte del ricco e sviluppato Occidente, la fame non è un problema che affligge gli immigrati o le persone più povere, ma per la crescente crisi economica anche quel ceto medio monoreddito. I volontari di questa associazione hanno assistito anche i nostri fratelli abruzzesi in questo momento di grave difficoltà, dando il loro contributo affinchè si potesse riorganizzare una situazione socialmente sostenibile offrendo un pasto caldo a tutte i cittadini presenti nelle tendopoli .
Per chi lo volesse può aiutare quest’associazione a combattere la fame e la malnutrizione nei Paesi in cui siamo presenti.
Versando il proprio contributo su:
Conto Corrente Postale numero 12104477
intestato a Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII-Condivisione fra i Popoli ONLUS
Via Valverde, 10 - 47923 Rimini
oppure su:
Conto Corrente bancario Carim Rimini IT 06 E 06285 24201 CC0017057554
Anche nella nostra città, nella centralissima Piazza Vittorio Emanuele, sabato e domenica è stato allestito un punto di raccolta fondi in favore di questo ambizioso e lodevole progetto a scopo benefico.
Il progetto “Un Pasto al giorno” nato nel 1985, quest’anno darà il via all’evento nazionale “Aggiungi un pasto a tavola” promosso dalla Comunità fondata da Don Oreste Benzi.
In circa 200 piazze, in tutta Italia, i volontari della Comunità, a fronte di un’offerta libera, hanno donato un pacco di pasta- offerto gratuitamente dal pastificio DIVELLA- come ringraziamento.
Bisogna ricordare che bastano solo 50 centesimi al giorno per sostenere le Case Famiglia, i centri di pronta accoglienza o i centri nutrizionali dislocati nei
cinque continenti dove ogni giorno siedono a tavola oltre 41.000 persone. I volontari della Comunità a Monopoli, come in tutto il resto d’Italia, hanno distribuito il materiale informativo necessario per questa promessa speciale.Questa iniziativa è nata per sollecitare l’opinione pubblica davanti ad un problema così grande come la fame nel mondo. L’Associazione richiede la partecipazione dei cittadini nel combattere la morte per fame e per garantire a tutti il diritto ad un pasto quotidiano.
Secondo i dati raccolti dalla Fao nel 2009, nel mondo sono oltre un miliardo le persone che soffrono la fame e ne muoiono105 milioni in più rispetto al 2008.
Per i membri della Papa Giovanni XXIII non c’è nessuna ricetta speciale per fronteggiare questo problema se non quella di donare la vita stessa, stando con i più poveri 24 ore su 24, attraverso la condivisione diretta.
La situazione
Sembra impossibile, eppure ancora oggi, nel 21° secolo, ci sono persone che muoiono di fame. Non tutti hanno un accesso sufficiente agli alimenti necessari e questo, su vasta scala, ha portato fame e malnutrizione nel mondo. Oggi, circa 800 milioni di persone sono cronicamente sottoalimentate e non sono in grado di avere un'alimentazione sufficiente per soddisfare neppure i propri bisogni energetici di base. Approssimativamente, 200 milioni di bambini sotto i cinque anni soffrono di sintomi acuti o cronici di malnutrizione; questo numero aumenta durante i periodi di scarsità alimentare stagionali e in tempi di carestia e di disordini sociali. Secondo alcune stime, ogni anno muoiono 13 milioni di bambini sotto i cinque anni per malattie ed infezioni, che vengono aggravate e diventano mortali a causa della malnutrizione. Due terzi delle persone sottoalimentate abita in Asia e nel Pacifico, mentre l’altra parte vive nell’Africa Sub-Sahariana, che è la regione con la più alta proporzione di popolazione sottoalimentata. La situazione è particolarmente grave nell’Africa centrale, orientale e meridionale, dove il 44% della popolazione totale vive in condizione di sottoalimentazione. Ogni anno, nei Paesi in via di sviluppo, circa 30 milioni di bambini nascono con crescita menomata a causa della malnutrizione della madre durante la gravidanza. L’altra faccia della medaglia è che in molti Paesi “ricchi” aumentano sempre più i problemi di salute connessi agli eccessi alimentari. La malnutrizione e la fame non sono causati da una scarsa produzione di derrate alimentari, ma da un’ingiusta distribuzione del cibo. Facciamo in modo che tutti abbiano il necessario per vivere! Ciascuno di noi può fare qualcosa!Il progetto
L’Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII – Condivisione fra i Popoli è presente proprio in alcuni dei Paesi dove la popolazione, soprattutto i bambini, soffre di malnutrizione e fame: Zambia, Kenya, Tanzania, Bangladesh, Brasile. Con questo progetto si cerca di rispondere alle situazioni di emergenza. Di certo questa soluzione non risolve il problema di fondo, perciò l’Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII si impegna anche nella lotta contro le cause che producono situazioni di ingiustizia. Il Progetto Un Pasto al Giorno dà una risposta immediata a tutte quelle situazioni di emergenza in cui non si può aspettare, perché a volte “domani” è già troppo tardi.Infine non ci resta che invitare tutti i nostri lettori e in generale tutti i monopolitani, ad aderire a questo progetto con una donazione per offrire un pasto.
E’ bene ricordare che nel 2009 in Italia e in buona parte del ricco e sviluppato Occidente, la fame non è un problema che affligge gli immigrati o le persone più povere, ma per la crescente crisi economica anche quel ceto medio monoreddito. I volontari di questa associazione hanno assistito anche i nostri fratelli abruzzesi in questo momento di grave difficoltà, dando il loro contributo affinchè si potesse riorganizzare una situazione socialmente sostenibile offrendo un pasto caldo a tutte i cittadini presenti nelle tendopoli .
Come aderire
E’ sufficiente un’offerta minima di 15,00 euro per garantire un pasto al giorno ad un bambino per un mese.Per chi lo volesse può aiutare quest’associazione a combattere la fame e la malnutrizione nei Paesi in cui siamo presenti.
Versando il proprio contributo su:
Conto Corrente Postale numero 12104477
intestato a Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII-Condivisione fra i Popoli ONLUS
Via Valverde, 10 - 47923 Rimini
oppure su:
Conto Corrente bancario Carim Rimini IT 06 E 06285 24201 CC0017057554
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