La Prefettura di Bari autorizza anche
l’intitolazione di via Galderisi
Con una nota protocollata il 13 ottobre scorso la Prefettura di Bari ha autorizzato l’intitolazione al Senatore del Movimento Sociale-Destra Nazionale Araldo di Crollalanza di Largo Stazione e l’intitolazione al Dott. Arcangelo Galderisi della prima traversa della provinciale per Alberobello (sita nella zona retrostante il cimitero comunale). Giunge così al termine l’iter avviato dalla Giunta Comunale lo scorso 2 aprile per l’intitolazione delle due vie. L’autorizzazione prefettizia segue i pareri favorevoli espressi nel luglio scorso dalla locale Società di Storia Patria e dalla Soprintendenza per i Beni Architettonici e per il Paesaggio.
Il Sindaco di Monopoli Emilio Romani si congratula con il Prefetto di Bari Carlo Schilardi “per la celerità con cui ha autorizzato l’intitolazione di queste due vie, accogliendo la richiesta del Comune di Monopoli ”.
ARALDO DI CROLLALANZA – Araldo di Crollalanza (1892 –1986) è stato giornalista e politico italiano. Potestà di Bari dal 1926 al 1928 e deputato dal 1924 al 1943, fu prima sottosegretario (1928) e per cinque anni ministro dei lavori pubblici del governo fascista. Dal 1935 al 1943 fu presidente dell'Opera nazionale combattenti. Fu senatore della Repubblica con il MSI dal 1953 alla morte e capogruppo del MSI-DN al Senato dal 1977 al 1986. Per il suo 90mo compleanno il Presidente Amintore Fanfani gli conferì la medaglia d’oro del Senato.
L’opera dell’uomo del fare, così come lo definì alla sua morte Indro Montanelli, ha segnato non solo la storia di Bari e del mezzogiorno, ma la stessa struttura urbanistica e l'immagine. Fu lui a istituirvi la Fiera del Levante e l’Università. Trasformò il Tavoliere delle Puglie in una delle zone più fertili del Sud. Creò l'Azienda autonoma delle strade, sistemò la rete viaria nazionale e diresse personalmente la ricostruzione delle zone pugliesi e campane sconvolte dal terremoto del luglio 1930.
ARCANGELO GALDERISI – Arcangelo Galderisi è stato un medico fisico vissuto nella metà del sedicesimo secolo, discendente da una delle casate tra le più illustri di Monopoli. Di questa antica famiglia monopolitana oggi è rimasta un’eco lontana nel nome di un orto: “l’orte dei Gallerise” sito nei pressi dell’ospedale, un giardino di agrumi con annessa masseria fortificata e chiesa.
Il Sindaco di Monopoli Emilio Romani si congratula con il Prefetto di Bari Carlo Schilardi “per la celerità con cui ha autorizzato l’intitolazione di queste due vie, accogliendo la richiesta del Comune di Monopoli ”.
ARALDO DI CROLLALANZA – Araldo di Crollalanza (1892 –1986) è stato giornalista e politico italiano. Potestà di Bari dal 1926 al 1928 e deputato dal 1924 al 1943, fu prima sottosegretario (1928) e per cinque anni ministro dei lavori pubblici del governo fascista. Dal 1935 al 1943 fu presidente dell'Opera nazionale combattenti. Fu senatore della Repubblica con il MSI dal 1953 alla morte e capogruppo del MSI-DN al Senato dal 1977 al 1986. Per il suo 90mo compleanno il Presidente Amintore Fanfani gli conferì la medaglia d’oro del Senato.
L’opera dell’uomo del fare, così come lo definì alla sua morte Indro Montanelli, ha segnato non solo la storia di Bari e del mezzogiorno, ma la stessa struttura urbanistica e l'immagine. Fu lui a istituirvi la Fiera del Levante e l’Università. Trasformò il Tavoliere delle Puglie in una delle zone più fertili del Sud. Creò l'Azienda autonoma delle strade, sistemò la rete viaria nazionale e diresse personalmente la ricostruzione delle zone pugliesi e campane sconvolte dal terremoto del luglio 1930.
ARCANGELO GALDERISI – Arcangelo Galderisi è stato un medico fisico vissuto nella metà del sedicesimo secolo, discendente da una delle casate tra le più illustri di Monopoli. Di questa antica famiglia monopolitana oggi è rimasta un’eco lontana nel nome di un orto: “l’orte dei Gallerise” sito nei pressi dell’ospedale, un giardino di agrumi con annessa masseria fortificata e chiesa.
ULTIMI COMMENTI
- ROTONDO: “ CONTATTERO’ L’...
sulla questione "nickname" sono d'accordo con l'assesso... - ROTONDO: “ CONTATTERO’ L’...
caro assessore si impegni con la concretezza che la con... - AS LABRUNA. I DIPENDENTI:...
per me il problema è stato costruire la struttura ad un... - LA REGIONE DICE NO A CANA...
chi fa impresa rischia del propio per trarre dei profit... - LIFESTYLE CENTER: ANCORA ...
Ha ragione anche chi dice che è opportuno controllare i... - LIFESTYLE CENTER: ANCORA ...
Sono degli incompetenti, basano tutto sulle carte. Non ... - POLITICHE AMBIENTALI, L'I...
nei paesi limitrofi è anche peggio perfavore - LA REGIONE DICE NO A CANA...
Non e' vero Gianni. La Settimana del Libro e' una manif... - LA REGIONE DICE NO A CANA...
Grazie a Canale 7 ieri ho goduto nell'ascoltare il sind... - AS LABRUNA. I DIPENDENTI:...
chiedete come mai l'ADB blocca il paese con il PAI e no...
La voce del Network
-
ROTONDO: “ CONTATTERO’ L’AS. LABRUNA”
Monopoli
-
Vertenza Liturri: Fonzo resta presidente del consiglio, Tutta la sentenza
Noicattaro
-
OGGI LA PRESENTAZIONE DELLA MASCOTTE SPORTIVA
Casamassima
-
Studenti in piazza. Per esorcizzare la paura
Cassano delle Murge
-
Oggi ore 17.30 il Consiglio Comunale è terminato
Turi
Presto il video integrale
-
Grillo e il Movimento 5 Stelle: e da noi….?
Acquaviva delle Fonti
-
LOSAPIO IN “TUTTO… FA TEATRO!”, SPETTACOLO DA APPLAUSI-foto
Gioia del Colle
-
Ordigno a Bari: in manette un imprenditore putignanese
Putignano



Commenti
Battista Pierluigi
“Ancora. Nel 2009 uno studioso, Domenico Losurdo, scrive al manifesto per affermare che Stalin, certo, si macchiò di qualche colpa, ma insomma non è che dobbiamo trascurare i sempiterni crimini americani. Ancora. Il quotidiano Liberazione, suscitando il comprensibile orrore di Rina Gagliardi, spende parole «giustificazioniste» sulla tirannia stalinista e trasforma il giornale in una parodia degli anni Cinquanta. Ancora. Ai funerali romani di Giano Accame, un intellettuale raffinato e coraggioso che ha speso la sua vita per smantellare gli steccati ideologici del Novecento senza rinnegare nulla di se stesso, qualcuno si è premurato di omaggiare la salma con il saluto romano e con le parole d' ordine della liturgia fascista e neofascista. Ancora. Ancora. (continua)
Forse il concetto ispiratore, che condanno aspramente e fermamente, è lo stesso in base al quale si realizzano film che raccontano la vita di personaggi che hanno fatto solo del male, mentre sarebbe molto più corretto raccontare la vita di gente, che, ad esempio ha inventato/scoperto tutto ciò di cui noi oggi ci serviamo, pensando che è normale averlo.
Secondo voi non merita lode chi ha inventato la lampadina, la radio, chi ha permesso il passaggio dalla medicina del salasso alla medicina vera?
Chi ha inventato il motore, chi l'aereo, chi ha sviluppato l'idea dei navigatori satellitari?
Forse inneggiare questa gente ridurrebbe o contribuirebbe a limitare la cafonaggine e l'ignoranza dilagante oggi.
Saluti
Ma è mai possibile con tutti i meritevoli uomini del passato della nostra Monopoli, che hanno contribuito a costruire la storia della nostra città , non vi siano personaggi degni di una intitolazione di un luogo così importante?
Vorremmo ricordare, giusto come sereno esempio, che al compianto sen. Luigi Russo, che tanto ha fatto davvero per la nostra città , non vi è nessuna via o piazza a lui intitolata; a personaggi del calibro di Tommy Meo, ricercatore medico di fama mondiale, candidato anche al nobel per la medicina e sepolto al Cimitero dei Grandi di Parigi, non vi è traccia di via o piazza dedicata; e potremmo continuare con il giornalista Orazio Petrosillo e tanti altri valorosi uomini di questa città ".
Per capirci, vorremmo sapere se vale di più intitolare strade, piazze e larghi delle stazioni a chi ha combattuto per i valori della libertà , per chi ha sacrificato la propria vita per essi, a chi ha contribuito a far crescere la nostra città oppure se dobbiamo faziosamente recuperare personalità del passato dittatoriale della nostra storia, presentandolo come un eroe della ricostruzione, dimentichi della precedente distruzione della libertà e della guerra da essi provocata. (continua)
ma ormai ci si scandalizza anche s eil sindaco respira l'aria...
è dura a digerire
I commenti, in relazione al significato, legittimo, che viene attribuito a tale gesto rendono l'idea.
Per chi conosce la storia, almeno da come viene qui esposta, il terzo commento deve far riflettere.
Forse un qualunque nome avrebbe sviluppato dissensi, e... forse, anche i destinatari delle "vie" avranno fatto qualcosa di buono ? (tuttavia se avrò la possibilità una sbirciatina in internet relativa ai nomi la farò).
Saluti.
Per Un Podestà Fascista, seppur membro del Senato repubblicano, Ci abbiamo messo meno di un anno. Ancor di più la stranezza è insita su cosa intitolargli: non una via ma lo snodo più importante per la città dal punto di vista dei turisti, LA STAZIONE!
Che bello sarebbe stato intitolarla a quei cittadini che per mesi attesero i loro cari mai più tornati dalla grande guerra che quel senatore a così strenuamente voluto.
Peccato!!!!