Venerdì 25 Maggio 2012
   
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CONTESTAZIONI POLITICHE ALLO STADIO

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La domenica calcistica si segnala per

dure contestazioni dei tifosi alla politica

E’ stata una domenica avara di risultati per le squadre locali. Il Monopoli non è andato oltre il pareggio casalingo (1 – 1) contro la Cisco Roma. Il Fasano, sempre più fanalino di coda in SERIE D, ha perso ancora.

A destare l’attenzione dei media ci hanno pensato i tifosi inscenando una dura, quanto civile, contestazione contro le inadempienze della politica locale.

A MONOPOLI :

Lo striscione della curva nord :  “ LAVORI ALLO STADIO DAL 2003 AD OGGI  :  SE NON CI SALVIAMO NOI, NON CI SALVA NESSUNO!”

A FASANO :

Lo striscione dei tifosi locali :  “FASANO SEDOTTA ED ABBANDONATA

Il terreno di gioco dello stadio Veneziani di Monopoli è al limite della praticabilità!

Si può chiudere un occhio per l’inagibilità dei distinti centrali e del settore ospiti, si possono comprendere i ritardi nel rifacimento della copertura della tribuna, della sala stampa e dell’allestimento di una palestra coperta attrezzata ma non si può più giustificare l’incapacità degli amministratori locali di risolvere l’atavica questione del manto erboso.

E’ quello del campo di gioco un problema che i tifosi, e non solo loro, considerano prioritario in quanto con il terreno nelle condizioni attuali a farne le spese è il bel calcio (che a Monopoli non si vede più da tempo!).

INCOCCIATI mette il dito nella piaga!

Più che per le prodezze calcistiche, in questo campionato Monopoli si sta ponendo all’attenzione degli allenatori ospiti per le condizioni disastrose del proprio campo di campo_di_giocogioco.

L’allenatore della Cisco Roma, Incocciati, ha così commentato:

“Nei campionati professionistici il campo di gioco è fondamentale … quello di Monopoli somiglia ad un campetto per l’agricoltura … occorre porre rimedio!”

Chissà se qualcuno nel frattempo deve aver avvertito l’allenatore ospite che il nostro assessore allo Sport è per uno strano scherzo del destino anche assessore all’Agricoltura!

Scherzi a parte è il momento di passare dalle parole ai fatti. Se ci sono davvero progetti al vaglio si concludano al più presto le valutazioni tecniche e si programmino gli interventi urgenti prima che sia troppo tardi!

Commenti 

 
#11 angelo vito lamanna 2009-11-25 14:03
x arturo,
siccome cosimo napoletano a dedicato anni della sua vita con passione e sacrificio a quel prato ed io in tante occasioni ho avuto modo di raccogliere tutta la sua frustrazione dovuta al fatto di non poter fare materialmente quello di cui il manto ha bisogno, vorrei che fosse lui che è la massima "autorità" per competenza a parlarne, se cosimo preferisce tacere ti spiegherò quali sono i banalissimi motivi che hanno ridotto il manto in quel modo.
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#10 arturo 2009-11-25 12:29
ma caro lamanna, non capisco perchè una persona competente peccherebbe di presunzione esprimendo il suo parere su un qualcosa che rientra nelle sue competenze... io cerco di capire e quindi sarei felice di ascoltare una persona "del mestiere", per cui insisto perchè tu dica la tua sui motivi strettamente tecnici per cui il manto erboso dello stadio s'è ridotto così come lo vediamo... se altri lettori di uguale competenza non saranno d'accordo, non avranno che da dirlo, magari argomentando la loro diversa analisi... grazie a tutti i tecnici che mi facessero capire qualcosa di preciso, al di là delle chiacchiere da barbiere
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#9 angelo vito lamanna 2009-11-24 18:31
di mestiere faccio l'agricoltore, specializzazione vivaista, non c'è bisogno di scomodare nessun consulente internazionale per capire cosa succede al manto erboso,per non peccare di presunzione, pur avendone la competenza, non mi esprimo è invito monopolitube ad intervistare il sig. cosimo napoletano da innumerevoli anni manutentore di quel prato che con due righe vi spiega tutto, le ripete inascoltato da decenni.
se cosimo per motivi di opportunità non vuole esprimersi allora dirottate su piero, professione saldatore, dipendente di "prosistel" di gianni capitanio e primo manutentore del prato del "veneziani", un saldatore non un "greenkeeper" con poche parole vi spiegherà quali sono i banalissimi motivi di quella "porcheria".
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#8 arturo 2009-11-24 17:17
egregio michelangelo, d'accordo per la messa a norma , ma riguardo al manto erboso perchè si tratterebbe di straordinaria? comunque mi piacerebbe saperne di più sull'intera vicenda... grazie
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#7 Michelangelo 2009-11-24 16:30
Stiamo parlando di manutenzione straordinaria dello Stadio e messa a norma, non di manutenzione ordinaria ... quella è un'altra storia tutta da gustare!
Ma non facciamo confusione!
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#6 arturo 2009-11-24 11:15
Quindi, se, come sento dire da alcuni amici, il terreno di gioco si fosse deteriorato per difetto di manutenzione spicciola (che tanto spicciola non sembra essere: cfr. per esempio www.ilgiardiniere.it/manto.html), quindi per insufficienza di manutenzione ordinaria, le responsabilità sarebbero presto individuate (legalmente ed economicamente, il concessionario; politicamente, il comune per mancata sorveglianza).
Va da sè che, se le cose stessero realmente così, sarebbe evidente che il comune non solo non dovrebbe farsi carico di alcunchè, ma anzi potrebbe (e per molti versi dovrebbe) revocare la concessione, ai sensi dell'art 18 del Regolamento, "senza pregiudizio d’ulteriori provvedimenti e d’ogni diritto che possa competere all’Amministrazione Comunale" (art. 18, c. 6), compreso quindi il ripristino delle condizioni in cui l'impianto è stato consegnato e il risarcimento dei danni ulteriori, ove esistenti.
Di conseguenza, i tifosi (e La Redazione) dovrebbero chiamare in causa il concessionario invece che la politica; mentre l'opposizione farebbe bene a monitorare molto attentamente l'evolversi della questione, prendendo in considerazione di sollevare nelle sedi competenti (non solo politiche) eccezioni di danno erariale qualora ne ricorressero le condizioni.
Se invece le cose stessero diversamente, sarei grato a chi riuscisse a spiegarmelo. FINE
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#5 arturo 2009-11-24 11:14
Mi rispondo da solo, avendo nel frattempo ricostruito, spero correttamente, che i rapporti dovrebbero essere regolati da una concessione in uso tra comune e società sportiva, sulla base di apposito regolamento (Regolamento per la concessione di impianti sportivi e palestre scolastiche comunali - Approvato con delibera di C.C. n. 54 del 15/09/2005).
Il quale prevede (art. 15, c. 1) che i concessionari siano tenuti a mantenere gli impianti e quant'altro ricevuto in uso "nello stato d’efficienza in cui li hanno ricevuti dal Comune".
In caso di affidamento della gestione dell'impianto (come mi sembra di capire dovrebbe essere nel caso dello stadio, giusta convenzione del 2005 più volte prorogata o rinnovata), il regolamento prevede in generale che la manutenzione ordinaria sia a carico del concessionario (art. 21, c. 5) e specificatamente (art. 23, c. 1) che "Il Concessionario è tenuto in via esclusiva a propria cura e spese, salvo quanto disposto dal comma 7 del precedente art. 17 (ci dovrebbe essere un errore, perchè 'sto comma non sembra esistere, ndr), alla manutenzione ordinaria degli impianti e strutture concessi nonché del manto erboso e delle aree a verde e di tutte le pertinenze, ove esistenti.".
Inoltre, prevede (art. 23, c. 2) che "Il concessionario deve dare libero accesso e prestare assistenza ai tecnici che il comune invia per il controllo delle condizione di manutenzione ed effettuare immediatamente gli interventi di manutenzione ordinaria richiesti". CONTINUA...
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#4 giovanni 2009-11-23 19:45
Questi disguidi e insolute questioni non penso siano frutto del fato ma di manifeste incapacità. E mi perdonerete se non sono più disposto a chiudere neanche mezz’occhio: di sconti alle classi dirigenti se ne sono fatti fin troppi!
Rischiamo tutti di venire travolti da un clima di generalizzato lassismo in cui tutto svanisce in un’indistinta e nebbiosa incolpevolezza a danno nostro e delle istituzioni. Basta. Governare implica onori e oneri. Lo rammenti chi cammina un metro da terra.
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#3 arturo 2009-11-23 17:29
egregio, pietro... ma perchè il manto s'è ridotto così?
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#2 Pietro 2009-11-23 17:20
non spendete altri soldi per il manto erboso, fatene uno con il sintetico tanto se voglono i soldi li trovano, vedrete che prima delle elezioni regionali una favola ce la racontano. ciao
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#1 arturo 2009-11-23 13:35
da profano assoluto del mondo del calcio, per orientarmi sulla questione chiedo a quanti ne avessero cognizione come sono regolati i rapporti tra società calcistica, quale utente dello stadio e comune di monopoli, quale proprietario dello stadio e inoltre se esistono leggi o regolamenti che disciplinano la questione a livello generale
ringrazio per le consulenze - saluti
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