Venerdì 25 Maggio 2012
   
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INCHIESTA MAFIA: C'E' UN TESTIMONE MONOPOLITANO?

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Le indagini della Guardia di Finanza promettono sviluppi.

Spunta l’ipotesi di un monopolitano tra i collaboratori di giustizia.

83 arresti, 220 milioni di euro sequestrati, coinvolti nomi insospettabili tra politici, sindaci, dirigenti pubblici, bancari, avvocati e notai. L’inchiesta di mafia che si sta svolgendo a Bari minaccia di allargarsi presto a tutta la regione.

Come è partita l’inchiesta?

La retata è scattata grazie alle intercettazioni telefoniche ed ambientali svolte ai danni di Michele Labbellarte, morto nel settembre di questo anno, imprenditore e presunto prestanome del clan Parisi.

I presunti intrecci tra Labellarte e boss mafiosi da una parte e Labellarte, politici e nomi della Bari bene dall’altra, sarebbero venuti alla luce quasi casualmente, dopo che l’imprenditore si è ammalato e nella sua casa sono state piazzate microspie e telecamere.  Nell’abitazione del moribondo accorrevano ogni giorno boss e luogotenenti che chiedevano a Labellarte quale fine avessero fatto le loro ricchezze, ovvero come erano state investite. E l’imprenditore rispondeva a tutti, svelando al tempo stesso ai militari, che ascoltavano in diretta, tutti i segreti della mafia barese.

Si è scoperta così una vasta rete criminale in cui i proventi del narcotraffico venivano reinvestiti in usura, calcioscomesse, case di moda ed imprese edili; queste ultime pilotavano gli appalti pubblici. Nel riciclaggio del denaro erano coinvolti professionisti stimati ed insospettabili.

Il magistrato inquirente sta cercando ora di ricostruire nel dettaglio come sia stato investito il tesoro del clan. Dagli interrogatori potrebbero emergere interessanti novità e l’inchiesta potrebbe allargarsi ad altri nomi.

Spunta l’ipotesi di un monopolitano tra i collaboratori di giustizia.

E’ una voce di corridoio non ancora confermata ma pare che tra i collaboratori di giustizia vi sia anche un monopolitano (di cui non facciamo il nome per non intralciare le indagini in corso). Se la notizia fosse confermata si potrebbero aprire nuovi scenari anche nella nostra città. A tremare questa volta potrebbero essere nomi eccellenti di casa nostra.

Restano ancora da chiarire nel dettaglio gli intrecci tra mafia, economia e politica. Vi terremo informati sugli sviluppi della vicenda.

Commenti 

 
#3 lamanna 2009-12-04 12:41
x anonimo,
fanno bene, il nome lo conosce tutta monopoli ma scattano le querele.
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#2 Ettore 2009-12-02 23:11
Intanto sappiamo che qualcosa si muove anche da noi!
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#1 ANONIMO 2009-12-02 18:35
Prima ci incuriosite e poi non fate il nome. Allora non sarebbe meglio non scrivere niente?
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