FOTO DI PINO MIRIZZI
Nasce dal connubio tra la reale investigazione e l’empatia creativa di Marisa Vasco, la suggestiva narrazione de “La scure” (Stilo editore)
Un omicidio annoverato nella cronaca nera molese degli anni settanta, trasformato in una ricostruzione minuziosa- a tratti emotiva e romantica- della vita di Cecilia, la vittima mai compianta del gesto efferato.
“Tornata dall’archivio riflettevo. Era come se vedessi tutti i fantasmi di quei delitti irrisoli aleggiare sulle cartelle dell’ufficio alla ricerca del proprio nome, della propria giustizia”.
Così Marisa Vasco si confessa nell’incontro organizzato dalla libreria Chiarito e l’associazione Agorà. Moderatrice d’eccezione l’avv. Maria Grazia Palazzo (presidente associazione Agorà).
“Una volta raccolti gli elementi è stato estremamente facile scrivere per me. Il mio cruccio era quello, snocciolare Cecilia”.
E con lei, la protagonista, si apre il sipario ad uno spaccato sociale, di vita sofferta, fatta di persone, di paesaggi bucolici ed emotivi. 
Elemento straordinario il mare, confidente sempre presente, testimone ed interlocutore silenzioso.
Non mancano i riferimenti investigativi, una gamma di personaggi potenzialmente interessati alla morte della donna della “partita doppia”, appena 56enne.
L’OPERA: Una città di provincia sul mare, un paese tranquillo, mai niente di straordinario che movimentasse i giorni sempre uguali. Un delitto, una morte violenta di cui non si era mai trovato il colpevole. Se ne parlò tanto, si fecero nomi, si svolsero indagini, si accusarono persone sospette, ma nessuna condanna. Le case, riunite tutte intorno alla piazza, ogni finestra e ogni porta, avevano qualcosa da nascondere, da non mostrare alla gente. La gente, un manipolo di sconfitti, vittime e carnefici, con i loro segreti e il mare a farsene custode come un forziere. Cominciò a cercare negli archivi, a sfogliare centinaia di pagine ingiallite dal tempo e dall’oblio, alla ricerca di quel colpevole, mentre intorno si aggiravano i fantasmi del passato. Cominciò a scrivere...
L’AUTORE: Marisa Vasco (Mola di Bari, 1958) dopo gli studi classici si è specializzata in didattica per l’insegnamento del Braille. Docente, appassionata di letteratura e accanita lettrice, in particolare di racconti gialli e legal thriller, ha sempre nutrito grande interesse per le tecniche investigative e gli ambienti giudiziari.
È al suo primo racconto.
ULTIMI COMMENTI
- ROTONDO: “ CONTATTERO’ L’...
L'assessore rilascia moltissime interviste ad altri org... - SCARCERATO IL CONSIGLIERE...
Vergognoso il comportamento della Ex... - SCARCERATO IL CONSIGLIERE...
meno male che alla fine i cattivi hanno la peggio, ades... - SCARCERATO IL CONSIGLIERE...
vai angelo adesso è il momento per *** con eleganza ;) - ROTONDO: “ CONTATTERO’ L’...
ehehehehe, non rispondono su monopolitube a causa dei n... - SCARCERATO IL CONSIGLIERE...
questa è l'Italia - LIFESTYLE CENTER: ANCORA ...
le bombe non si mettono davanti le scuole ma davanti ai... - PICCHIA LA EX: CONSIGLIER...
Io...chi ????ahahah!!!cmq l'hai dettotu...se poi uno vi... - PICCHIA LA EX: CONSIGLIER...
'a romano doc,e falla finita...ma chi ti credi di esser... - ROTONDO: “ CONTATTERO’ L’...
NON PARLA PERCHE' AVREBBE VERAMENTE POCO DA DIRE....
La voce del Network
-
DOMANI IL MERCATINO DI PRODOTTI TIPICI
Casamassima
-
Fuori Focarelli e Scagliusi, dentro Quero e Maglionico?
Polignano a Mare
-
Follia omicida di un putignanese - La Voce del Paese in edicola
Putignano
-
Arrestato ladro d'appartamento
Turi
-
Sorpreso a rubare in una abitazione: in manette ladro barese
Sammichele di Bari
-
I nuovi assessori della Di Medio - in edicola
Cassano delle Murge
-
Noicattaro in marcia per la legalità, video
Noicattaro
-
Rifiuti: dopo Conversano e Mola... - in edicola
Acquaviva delle Fonti



Commenti