Venerdì 25 Maggio 2012
   
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GIANGRANDE: "NON SEMPRE MONOPOLI SA APPREZZARE"

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Il mondo della cultura e dello spettacolo ha subito un duro colpo con la chiusura del Visconti. Anche gli Amici della Musica avevano una cospicua programmazione da svolgere in quel cinema.

Abbiamo intervistato in proposito il prof. Giangrande, presidente della storica associazione.

Quali difficoltà avete incontrato con la chiusura del Visconti? Come avete riorganizzato la rassegna?

"Certo che siamo stati fortemente penalizzati dalla chiusura del Cinema Visconti. Infatti lì erano in programma ancora quatto matineè per gli studenti ed un concerto evento, quello dei  "Dosto & Yevski”. Previsto per il 4 maggio.Quest’ultimo un concerto spettacolo mai visto a Monopoli e che richiede spazi adeguati per gli artisti.

Per fortuna e grazie alla disponibilità di tutti (proprietà, gestore ed ufficiale giudiziario) siamo riusciti a “salvare”  la coferenza-concerto dell’Insieme strumentale “Sonora Mente” dell’11.2.2010(lo stesso che ha tenuto il concerto la sera per la nostra 30^ stagione concertistica: a riprova che anche ai ragazzi offriamo concerti di qualità).

Ciò ci ha consentito di non deludere i 991 alunni delle scuole di Monopoli che si erano da tempo prenotati ( Sc. Elementari 1° circolo e 4° circolo; Sc. Medie  O.Comes, G.Galilei. V.za Sofo, A.Volta ed annessa al Conservatorio, nonché dell’I.I.S.S.”g:Galilei”).

Alla luce, quindi, dell’avvenuto sfratto ed in attesa di sviluppi che la proprietà afferma che potrebbero avere tempi brevi, siamo ricorsi a cercare alternative: la rassegna “concerti per le scuole” potrà proseguire nell’auditorium della Chiesa “S.Cuore”  che abbiamo visionato, ma comporterà per noi  un onere maggiore data la ridotta capienza; per il concerto del 4 maggio abbiamo prenotato l’auditorium di “Canale 7” anche se avremo problemi di spazio.

Ovviamente è doveroso da parte nostra ringraziare i titolari di detti locali per la disponibilità dimostrataci."

Intanto Orciuolo ed il Sindaco hanno annunciato la riqualificazione del Radar. Lei auspica da diverso tempo l’intervento e più volte ha posto l’accento sulla necessità di un contenitore culturale degno di nota. Crede che questa sia la “volta buona”?

"Ce lo auguriamo vivamente. E’ da anni che premiamo perché finalmente Monopoli abbia un contenitore adeguato per le manifestazioni culturali promosse dalle tante Associazioni presenti in Monopoli.

Abbiamo sollecitato perché si parli di Auditorium-Teatro e non solo di Teatro come fino a qualche tempo fa si diceva, perché per i concerti è necessario realizzare accorgimenti particolari: la “buca” per l’orchestra se vogliamo portare a Monopoli anche la Lirica; un adeguato palco per ospitare le Orchestre,ecc. Tutto ciò abbiamo più volte segnalato ed ultimamente in una lettera riservata al Sindaco ed all’assessore Orciuolo il cui contenuto, in parte abbiamo diffuso alla stampa (te lo allego) e nel quale sono riportate le nostre riflessioni, preoccupazioni e sollecitazioni motivate!

Giova dire che proprio da detta riservata, è cominciato a muoversi qualcosa."

Una rassegna importantissima quella di quest’anno per la vostra associazione. Quale risposta dal pubblico?

"Certo che per festeggiare i nostri 30 anni abbiamo predisposto una stagione di alto profilo culturale, certamente la più importante fino ad ora realizzata. Basti citare i concerti evento e quello del trentennale ma anche quello dei “Mariachi” della “Serenata Napoletana” quello dedicato a Giorgio Gaber, ecc.

Un programma vasto, qualificato ma anche vario: mucca etnico-popolare (Mariachi) la canzone d’autore napoletana e cantautorale Italiana, il jazz, la classica soprattutto. Ecc.

Il pubblico ha risposto positivamente, ma non in maniera che ci aspettavamo data la qualità dei nostri concerti.

Una cosa ora la devo proprio dire: non sempre Monopoli sa apprezzare la qualità delle nostre proposte. Basti pensare che al concerto del TRIO di ROMA,  spettacolare concerto e raro dalle nostre parti i monopolitani erano meno di un terzo rispetto alle circa 300 presenze registrate! Si aggiunga che  un tale concerto nelle sale dei centri viciniori viene offerto ad un prezzo doppio rispetto al nostro per coprire i notevoli costi! Eppure molti monopolitani lì ci vanno: perché questo succede?.

Aggiungo pure che sempre ai concerti ad ingresso gratuito, nostri o di altri, vedo in prima fila molti spettatori (e non sono poveracci!) che poi non vengono ai nostri concerti che proponiamo al costo di appena €. 5,00 e €. 6,00!

Questo ci amareggia perché i nostri sforzi non sempre e non da tutti vengono apprezzati!"

Quali scenari e prospettive nel panorama musicale monopolitano?

"Noi continueremo a fare la nostra parte, come sempre, da volontari della musica. Certo la presenza del Conservatorio e di altre Associazioni Musicali fanno ben sperare per il futuro. Noi ci auguriamo,però, che la qualità e la continuità vengano incoraggiate maggiormente rispetto ad alcune “meteore” che  appaiono specie soltanto durante l’estate.

Ci incoraggia l’attenzione degli Enti Pubblici che sanno apprezzare i nostri sforzi, in primis la Civica Amministrazione che pubblicamente ha promesso l’inserimento di un’apposita voce nel bilancio comunale che ci consente una programmazione più tempestiva.

Ma la mancanza di una sede fissa per i nostri concerti e soprattutto di un auditorium è fondamentale. Basti pensare che spesso i nostri spettatori vengono disorientati dal continuo cambio di sede: infatti più volte alcuni spettatori, sbagliano sede."

FOTO DI PINO MIRIZZI

http://picasaweb.google.it/redazionemonopolitube 2010 _ 2010/amicimusica

Commenti 

 
#4 donyvale 2010-02-17 23:11
Siamo alle solite: quando qualcuno fa qualcosa per la città c'è sempre da parlarne male. Chi non fa niente (ma parla e sparla)è sicuro che non sbaglierà mai... Ma per favore smettiamola di essere i soliti MONOPOLITANI!!!.....
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#3 allergico 2010-02-17 16:29
caro amico può anche dars che qualcuno abbia un opinione diversa! Ormai Giangrande è un tuttologo sà di musica, sà di sanità e dispensa anche giudizi politici. Non credo che il Sindaco abbia accellerato la eventuale ristrutturazione del Radar perchè gli ha scritto una lettera, penso piuttosto che questa è la volontà ditutti i monopolitani che da tempo chiedono di far ritornare il radar agli antichi splendori. Poi visto che siamo in campagna elettorale il prof. Giangrande può pensare di candidarsi, prendere i voti e provare a far lui qualcosa!!!
Essere un pò meno protagonisti no????????
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#2 amico della musica 2010-02-17 13:29
Ma aprirsi a nuovi scenari e comunque sostenere un'associazione che dà tanto a questa città dovrebbe essere nostro interesse
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#1 monopolitino 2010-02-17 13:28
Non sempre i gusti di giangrande corrisposndono a quelli dei monopolitani. diciamo anche questo
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