Venerdì 25 Maggio 2012
   
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NON SOLO MIMOSE PER LA FESTA DELLA DONNA

Agor












Donne pioniere: 8 frammenti di vita

Non servono solo le mimose a celebrare la festa della donna. Lo ha intuito bene la nuova associazione Agorà, che ieri sera, al castello Carlo V, ha reso le donne protagoniste di un'interessante iniziativa. “Donne pioniere tra censura ed emancipazione” si è aperto sulle note di Chopin egregiamente eseguite dal pianista Dario D'Ignazio.agor2
Giovani donne (e non) hanno poi riproposto al numeroso pubblico la storia di alcune artiste, scrittrici, filosofe e scienziate “emancipate”, che con le loro opere e i loro pensieri hanno sfidato i loro tempi, spesso incorrendo nella censura.

Daniela Semeraro, Eleonora Ippolito, Anna Longano, Vittoria Petrosillo, Maria Grazia Palazzo, Michele Pirrelli, Antonella De Marco e Daniela Ciraci (in sostituzione di Incoronata Silvestri) hanno scritto e raccontato le storie e le opere di alcune famose “pioniere”, come  Marianne Moore, Emily Dickinson, Frida Kahlo, Artemisia Gentileschi, Simone Veil, Rita Levi Montalcini, Nilde Iotti e Oriana Fallaci, intervallate dal pianoforte di Dario D'Ignazio.

“Il senso di questo piacevole incontro – ha dichiarato la presidentessa dell'associazione Agorà, Maria Grazia Palazzo- è di condividere e riflettere. Queste donne di cui abbiamo parlato ci insegnano che la strada verso l'emancipazione è davvero difficile e non è ancora finita. Dobbiamo crescere ancora molto, insieme ai nostri compagni dell'altro sesso e lo possiamo fare solo attraverso un dialogo pacifico e costruttivo”.
A chiudere l'incontro la presidentessa ha dialogato con la scrittrice Nicoletta Sipos, che ha presentato il suo nuovo libro “Il buio oltre la porta” (ed. Sperling).

A rappresentare l'amministrazione comunale, solo per pochi minuti, vi era la consigliera Rosanna Perricci.

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