Venerdì 25 Maggio 2012
   
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IL CAPPELLO DI PAGLIA. OMAGGIO A ROTA

cappello_1In occasione della ricorrenza del trentesimo anniversario della morte del compositore Nino Rota, il Conservatorio di Monopoli ha offerto alla memoria del Maestro l’ennesimo omaggio artistico con la messa in scena dal 10 al 12 luglio della farsa musicale in quattro atti “Il cappello di paglia di Firenze".

Tratta da una commedia di Eugene Labiche, “Il cappello di paglia di Firenze” è tra le opere di maggior successo di Nino Rota, il cui libretto è stato scritto insieme alla madre Ernesta Rinaldi, tra il 1945 e il 1955.

Storia della rocambolesca ricerca di un cappello di paglia di Firenze, divorato dal famelico cavallo di Fadinard, giovane sposo di Anaide, che si conclude lì dove l’avventura ha inizio, in casa del nobile con il ritrovamento casuale di un cappello identico tra i doni di nozze. Il racconto, esilarante e avvincente, viene accompagnato da musiche vivaci e ritmi incalzanti, eseguiti dall’Orchestra del Conservatorio Nino Rota diretta dal Maestro Giovanni Pelliccia, e voci recitanti adeguate, quelle di allievi, ex allievi e docenti dello stesso Conservatorio.P7128771

Gli studenti e i docenti del Conservatorio di Monopoli hanno dato prova di efficienza e professionalità, nell’allestimento e nella rappresentazione di una brillante e divertente commedia musicale che ha appagato il numeroso pubblico presente, coinvolto e sorpreso dalle improvvise comparse degli attori cantanti tra le persone sedute nel chiostro.

Alla rappresentazione hanno partecipato anche dieci musicisti dell’Accademia delle Arti di Tirana, a suggellare il gemellaggio e il progetto di scambio interculturale tra le due scuole, in corso da alcuni anni. Determinante alla realizzazione dello spettacolo il contributo della cugina di Nino Rota, Silvia Rota Blanchaert.

Durante le serate è stato dato spazio alla Onlus Agebeo per una raccolta fondi benefica da destinare all' aiuto dei bambini malati oncologici ricoverati presso il Policlinico di Bari e dei loro familiari.

Questa rappresentazione ha riconfermato la professionalità profusa dal Conservato “Nino Rota” di Monopoli, fortemente penalizzato dalla mancanza di spazi dove poter allestire le prove degli spettacoli, che devono coordinarsi con la normale attività didattica della scuola e con le condizioni meteorologiche.

P7128766Per la mancanza di un teatro, gli spettacoli possono essere allestiti solo nel chiostro del Conservatorio, e pertanto la loro messa in scena è limitata al solo periodo estivo e ai giorni di cielo sereno. Bisognerebbe reperire uno spazio fisso in città per ospitare, anche in inverno, gli spettacoli del Conservatorio di Monopoli considerato l’alto livello delle rappresentazioni musicali, liriche e teatrali proposte.

 

Commenti 

 
#1 la regia dello spettacolo 2009-07-13 20:37
GIUSTO PER LA CRONACA..........FORSE POTRA' INTERESSARE A QUALCUNO LA REGIA I COSTUMI E LE SCENE NONCHè TUTTO IL "BARACCONE" ERA GESTITO DA GIOVANNI GUARINO TITOLARE DELLA CATTEDRA DI ARTE SCENICA A MONOPOLI
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