Venerdì 25 Maggio 2012
   
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MUSICA ED IMMAGINI DI LUCHINO VISCONTI

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“La musica nei film di Luchino Visconti”

Il 20 aprile alle ore 19, presso il Castello di Carlo V, si è svolta la conferenza dal tema “La musica nei film di Luchino Visconti”, organizzata in collaborazione con l’ “Associazione Musica e dintorni”. A presentare l’iniziativa, una delle molte promosse durante la Settimana della cultura di Monopoli, c’era l’assessore alla Cultura Orciuolo, che ha sottolineato durante il suo discorso la grande possibilità data da queste manifestazioni di valorizzare il territorio di Monopoli dal punto di vista turistico e culturale. L’assessore ha ammesso inoltre che la concomitanza delle elezioni amministrative ha creato una certa difficoltà per la pubblicizzazione della Settimana della cultura.

Infine, una notizia inattesa: l’assessore spiega che è in vista, finalmente, un’azione di recupero del Radar, chiuso ormai da tempo immemorabile. Si spera che sia l’inizio di una nuova vita culturale per Monopoli, al momento mancante di un teatro, di un cinema e di una biblioteca comunale funzionante.pvisconti

La conferenza è stata tenuta dalla prof.ssa Annalisa Andriani, che ha proposto un percorso attraverso tre dei tanti film firmati Luchino Visconti: “Senso” (1954), “Il Gattopardo” (1963) e “Morte a Venezia” (1971).

Luchino Visconti è stato uno dei grandissimi del cinema italiano e la sua particolarità è il risultato dello stretto connubio tra letteratura, immagini e musica. “Tutte le opere di Visconti nascono dall’amore per i libri e la musica: in ‘Senso’ la primissima scena del film è accompagnata dall’aria ‘Il trovatore’ di Giuseppe Verdi; ‘Il Gattopardo’ è tratto dall’omonimo romanzo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa ed è celebre per la lunghissima scena del valzer; ‘Morte a Venezia’, infine, è una storia di distruzione e morte accompagnata dalle musiche di Mahler e ispirata dall’opera di Thomas Mann.”

Non si tratta quindi di musica come elemento aggiunto al film: il film nasce con e attraverso la musica e le parole. Musica, immagini e parole concorrono e si completano nelle opere di Visconti.

Commenti 

 
#2 Bruna De Marinis 2010-04-25 18:10
E' stata un'occasione persa per coloro che dicono di amare il cinema e la musica! D'altronde anche i tanti "intellettuali" e giornalisti televisivi monopolitani, sabato scorso ,sempre al castello, erano assenti alla presentazione del libro del prof. Giacomo Campanelli( vero, ma discreto intellettuale) "La lingua, il dialetto, la letteratura", ma forse le scale erano troppo ripide...
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#1 Lello 2010-04-23 05:21
Ma questa settimana della cultura è un flop colossale a giudicare dalle poltrone vuote che vedo nelle foto! Quanto è costata alle casse comunali?
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