Venerdì 25 Maggio 2012
   
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"QUEI BINARI DAVANTI ALLA SCUOLA"

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Quando il calcio diventa violenza

 

Presentato ieri all'Istituto 'Vito Sante Longo' il racconto del prof. Osvaldo Capraro, “Quei binari davanti alla scuola”. Il racconto è inserito in una antologia di tante storie, scritte da vari autori, dal nome “Ogni maledetta domenica”, curata da Alessandro Leogrande. Il filo conduttore della raccolta è il gioco del calcio, come il titolo ben evoca.

La storia che Capraro narra ha come protagonista un ex- vigile urbano, il signor Luigi Schena. Il signor Schena, il 16 aprile del 2000, fu vittima di un atto vandalico da parte dei tifosi che viaggiavano sul treno Bari-Lecce dopo una partita. Osvaldo Capraro ha ricostruito la cronaca di quel misfatto, raccontando anche la grande forza e dignità con cui la famiglia di Luigi, soprattutto sua moglie Giustina, ha affrontato il dolore. Un storia che invita a riflettere sulla violenza e sul senso del calcio che è solo un gioco e “non deve dividere, ma unire le persone”, come ha affermato l'autore.

Alla presentazione del libro hanno partecipato, oltre al prof. Capraro -insegnante di religione presso lo stesso istituto- il preside dell'ITIS, Angelo Carrozzo, il coordinatore di sede, Vito Annese, il giornalista Vito Giannulo, che ha condotto il dibattito, e la consigliera Rosanna Perricci, che ha lasciato la sala dopo un breve saluto. La studentessa Annamaria Mataresse ha letto alcuni passi del racconto, con il sottofondo musicale di Roberto Greco al sax e Gianni Chiarrante alla tastiera, anch'essi ex-alunni dell'Istituto. In prima fila erano presenti anche i protagonisti del racconto, Luigi Schena e sua moglie Giustina, circondati dall'affetto di tanti monopolitani presenti (e non) all'incontro.

Commenti 

 
#1 decibel 2010-04-26 17:00
il prof. osvaldo capraro è davvero un brav'uomo!
è stato il mio professore ed ho molta stima di lui.
peccato che non sapevo nulla di questo incontro.
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