Venerdì 25 Maggio 2012
   
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SI CHIUDE SGUARDI: I FILM PREMIATI

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La prossima edizione sarà a Monopoli?

Ne danno notizia il direttore artistico prof. Michele Suma e la prof.ssa Stefania Del Giglio, in una conferenza stampa svoltasi presso la Libreria Chiarito: l’undicesima edizione di Sguardi di cinema italiano si chiude in bellezza con l’assegnazione di due premi.

Il Premio del Pubblico, assegnato tramite un meccanismo per così dire ‘popolare’ e cioè attraverso la votazione diretta da parte del pubblico in sala, è stato vinto dal film “La cosa giusta” di Marco Campogiani. Si tratta di un’opera prima che ha saputo coinvolgere e interessare il pubblico tanto da risultare il vincitore del premio, finanziato dalla BCC di Monopoli e consistente in 2000 €.

Il Premio Liceali, invece, è stato assegnato tramite il voto di una giuria composta da ben 80 giurati, tutti studenti del polo liceale di Monopoli. Gli studenti hanno premiato “Marpiccolo” di Alessandro di Robilant, un film che narra la storia di un ragazzo comune che vive a Taranto, una città vicina tanto geograficamente quanto per le problematiche comuni a tutto il Sud Italia. I due registi vincitori saranno ospiti a Monopoli a luglio in occasione della premiazione ufficiale.sguardi_premiazione_2

Come spiega Francesco, uno dei giurati più giovani con i suoi 14 anni, “Sguardi è stata un’occasione per sentirmi più vicino ai miei compagni, ma anche per approfondire la conoscenza del cinema italiano. Marpiccolo mi ha colpito molto perché parla della storia di un ragazzo di Taranto, che deve sopravvivere nonostante la malavita e i problemi di inquinamento.”

Ha ragione, dunque, la prof.ssa Del Giglio quando spiega che questa generazione non è, come spesso si sente dire, “solo quella dei cine-panettoni”.

Indubbiamente positivo, dunque, il bilancio di questa undicesima edizione per il direttore artistico, il prof. Michele Suma: “È molto entusiasmante vedere ragazzi molto giovani che partecipano con grande attenzione ma anche con grandi qualità critiche a questi avvenimenti culturali; spesso gli stessi attori e registi si stupiscono di questa profonda sensibilità.”

Per dare un’idea concreta del successo della manifestazione, basta dire che le presenze SIAE registrate superano le 5.400. “Questi dati ci fanno rendere conto che ormai Monopoli è entrata in un circuito nazionale e internazionale, tant’è vero che registi che presentano qui i loro film li portano poi in altri concorsi e festival in tutto il mondo. Monopoli diventa così una vetrina del cinema italiano.”

Quest’anno, tuttavia, Sguardi ha anche avuto dei problemi legati all’assenza di strutture disponibili ad accoglierla; ad una domanda su un possibile trasferimento della rassegna altrove, il prof. Suma risponde: “Sguardi nasce a Monopoli, e noi vorremmo rimanere qui; certo, se dovessero esserci ancora problemi sulla struttura, dovremo vagliare la possibilità di appoggiarci altrove.”

Considerando che per il recupero del Radar potrebbero volerci diversi anni, questa possibilità sembra abbastanza concreta.

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