Venerdì 25 Maggio 2012
   
Text Size

AL "RADIOSCUOLANEWS" CI SONO I NEXT TO THE TEXT

MONOPOLI_-_un_momento_delle_interviste_durante_il_PON_dal_giornale_al_giornale_della_Scuola_Carolina_Bregante3_cr

Dal sabato al martedì il programma interamente realizzato dai bambini del IV circolo va in onda sulle frequenze di Radio Blu, in internet ed anche su youtube

MONOPOLI (BA) – La Radio fatta dai bambini e presto anche la televisione tramite il mezzo più versatile di comunicazione che ci sia, internet. Novità nel mondo dell’informazione. Si chiama Radioscuolanews ed è un programma radiofonico fatto dai bambini della Scuola Primaria Carolina Bregante per la gente che ha voglia di tante belle notizie farcite con altrettanta buona musica. Le sue trasmissioni sono iniziate dai canali di Radio Blu un mesetto fa con una puntata dedicata ai bambini di San Giuliano di Puglia, al progetto “Frutta nelle scuole” e con un’inchiesta sul “caro comunione”. Armati di taccuino, penna e microfono, i ragazzini delle quarte e quinte classi della Scuola primaria “Carolina Bregante” (dirigente Ermelinda Rita Fasano) hanno dato vita nell’ambito del Pon 2007-2013 “Dal giornale al giornale… non solo lettura” (codice C-1-FSE-2009-989) a una serie di trasmissioni radiofoniche con tanto di sigla, intermezzi musicali e un vero e proprio sponsor, le assicurazioni Generali di Monopoli. Come dire un programma radiofonico a tutti gli effetti. Dopo il completamento del lavoro redazionale del giornalino della scuola, “Dietro il banco”, gli incalliti giornalisti in erba (età media 10–11 anni) MONOPOLI_-_ai_Next_to_the_text_i_bambini_PON_della_Scuola_Carolina_Bregante_hanno_chiesto_gli_autografihanno già deciso di aprire anche un canale tematico istruttivo su Youtube dal titolo “Pon Bregante” dove hanno già sistemato tutte le loro registrazioni radiofoniche e dove inseriranno anche i loro primi lavori televisivi. Tutto sotto l’attenta guida del giornalista televisivo Eustachio Cazzorla e delle maestre tutor Maria Indiveri e Paola Ladogana e inoltre della maestra Mariangela Mastronardi per quanto riguarda il progetto del giornale. E così dopo la seconda puntata di “Radioscuolanews – le notizie dei ragazzi” che ha visto per protagonista la dottoressa dell’Ospedale S.Giacomo, Mariarosa Giangrande del Progetto “Acqua sana per l’Africa” del Rotary club, e l’intervista alla prima comandante donna in Italia di un Porto, il Tenente di vascello Carmen Giacoppo, dal prossimo sabato e fino a martedì è pronta per andare in onda sui canali in FM 92.900 (Bari e Brindisi) e 94.200 (Monopoli e dintorni) oltre che su www.radioblu.it, la nuova puntata con l’intervista al gruppo hip hop monopolitano dei “Next to the text” autori di “Oro nero” (rap di protesta contro la realizzazione di una piattaforma petrolifera al largo). Si sono sottoposti alle domande a volte davvero impertinenti dei bambini e alla fine hanno improvvisato per loro una nuova canzone. Il nuovo appuntamento è quindi per sabato e domenica prossimi, 15 e 16 maggio, alle 9.30 e alle 12.50, mentre il lunedì e il martedì le repliche sono alle 8 e alle 14. Il programma è montato dai tecnici di Radio Blu ma è a disposizione di qualsiasi radio cittadina, e non solo, che voglia mandarlo in onda (info 348.9695601).

MONOPOLI_-_foto_di_gruppo_a_scuola_dei_bambini_del_Pon_della_Scuola_Carolina_Bregante_con_i_loro_idoli_appena_intervistati_i_Next_to_the_text_a_destra_il_babysindaco

 


Commenti 

 
#18 martina002010@hotmail.it 2010-08-09 21:55
allora,io sono una del gruppo che ha intervistato i next to the text,ho 10 anni e mezzo e per me spak ha ragione noi in fondo studiamo quella è un'attività extrascolastica ora voi la definite circo...e perchè a noi piace ci divertiamo e comunque spiego che il nostro è un laboratorio eccezionale per chi vuole far carriera da grande come giornalista e noi amiamo questo laboratorio che a voi interessa o no e con tutto il rispetto senza offesa a me la vostra opinione non mi interessa:D e poi non è a pagamento!!!!!
Segnala all'amministratore
 
 
#17 jfk 2010-05-11 23:46
Poveri noi!!! Vedo che non tutti sanno che questo tipo di attività vengono finanziate dai fondi europei...sappiate che se aspettassimo i soldi dalla "Gelmini" stavamo proprio con le pezze sul fondoschiena!!! E' proprio vero!!! Noi Italiani e soprattutto noi meridionali ci sappiamo far abbindolare dai proclami di personaggi che nulla hanno mai avuto a che fare con il mondo della scuola pubblica e che sono l'espressione di quella minoranza che si può permettere di mandare i propri figli nelle migliori scuole "private" dove fanno anche i laboratori di giornalino... a pagamento!!!
Segnala all'amministratore
 
 
#16 jovanotti 2010-05-11 23:11
io penso positivo perchè son vivo perchè son vivo....
A tutti coloro che stanno disprezzando questo progetto va tutto il mio pensare positivo, sperando che dall'esempio di impegno di quei ragazzi possano alla fine imparare qualcosa.
Spero inoltre che chi insegna a questi ragazzi l'arte della professione del giornalismo (che non è quella di minzolini, feltri, belpietro, fede o di tanzariello, che invece non domandano mai perchè diventerebbe imbarazzante per chi le domande le riceve) ricordi loro che un giornalista vero deve chiedere sempre a tutti e di tutto, incalzando fino ad avere una risposta.
Purtroppo non abbiamo più Montanelli e Biagi, veri professionisti e gentiluomini di quell'arte.
Purtroppo chi critica evidentemente preferisce che i ragazzi guardino grande fratello o l'isola
Segnala all'amministratore
 
 
#15 Mimmo 2010-05-11 17:37
Ma la scuola non era senza soldi? Per queste cose non si bada a spese! A questo punto ha ragione la Gelmini... i soldi spendeteli meglio!
Segnala all'amministratore
 
 
#14 genitore 2010-05-11 16:54
bhè...i ricercatori italiani si sono conquistati nel tempo un posto di rilievo a livello mondiale. Questo vuol dire che a scuola qualcosa imparano.
Attività come quelle di RadioScuolaNews non sottragono ore alle materie di base.
Vengono svolte nei laboratori pomeridiani e sono attività di arricchimento all'offerta formativa.
Sono esperienze che cmq contribuiscono alla crescita dei ns figli.
Già il fatto di parlare davanti ad un microfono può servire a vincere le proprie timidezze.
Ad es. l'intervista alla dottoressa Giangrande del Progetto “Acqua sana per l’Africa” per loro vuol dire poter diffondere un messaggio di solidarietà. E in questo si possono sentire utili alla società.
La verità è che siamo sempre pronti a "sparare" sopra ogni cosa.
In questo siamo tutti bravi...
Segnala all'amministratore
 
 
#13 SPAK 2010-05-11 16:06
OK, ABBIAMO CAPITO...SOLO FIATO SPRECATO...RIGRAZIAMO CMQ TUTTI PER L' ATTENZIONE E AUGURIAMO TANTE CARE COSE! I RAGAZZI DEL CIRCO!
Segnala all'amministratore
 
 
#12 Nemo 2010-05-11 02:39
Si ma alla fine con queste attività cosa imparano i bambini? Qualcuno me lo spiega? O è solo un passatempo?
Segnala all'amministratore
 
 
#11 LilP 2010-05-11 02:29
COME è CONSONO APPOGGIO SEMPRE IL MIO COMPAGNO DI VIAGGIO... IO SONO LIL'P L'AMICO E PIU' CHE AMICO DIREI COLLEGA DI LAVORO DI SPAK,QUINDI SONO ANCHE IO UN PERSONAGGIO DA CIRCO E ACROBATA DEL LINGUAGGIO GRAMMATICALE! DI CERTO NON POTREMO MAI ESSERE DA ESEMPIO PER QUESTI BAMBINI,MA A DIFFERENZA LORO IO A SCUOLA NON HO MAI FATTO NIENTE DI SIMILE,GENITORI ALLARGATE LE MENTI E TENETE LONTANI I BAMBINI DALLA TELEVISIONE E DAI I SOLITI VIDEO GIOCHI! SE I BAMBINI NON IMPARANO NIENTE A SCUOLA DI CERTO NON E' PER COLPA DI QUESTI PROGETTI,CHE TRA L'ALTRO SONO ANCHE FACOLTATIVI!
Segnala all'amministratore
 
 
#10 SPAK 2010-05-11 02:27
ciao Paolo D. mi scuso con la "commissione" o con i vari prof in giro per la mia grammatica, sicuramente non perfetta...chi lo è?
non vado daccordo con il "linguaggio formale" mi corregga se sbaglio...ma sa perchè? quando devo dire una cosa, diciamo che a me piace "parlare come mangio" cmq...tenevo a dire che non voglio assolutamente andare contro a qualcuno! mi sono solo espresso, era una mia opinione, CHE HO ESPRESSO CON UN LINGUAGGIO "TRADIZIONALE" O CHE HO ESPRESSO CON UN LINGUAGGIO FORMALE...NON CAMBIA...LA SCUOLA DI OGGI NON E' DELLE MIGLIORI, SI CAPISCE, QUANDO LE SI AGGIUNGE LA ROUTINE...IMMAGINI IL RISULTATO!


CORDIALI SALUTI!
Segnala all'amministratore
 
 
#9 Nemo 2010-05-11 02:25
La verità è che queste cose fanno fumo e fanno aumentare le iscrizioni rendendo felici solo i presidi!
Segnala all'amministratore
 
 
#8 Paolo D. 2010-05-11 02:13
Mio caro Spak, le tua acrobazie grammaticali fanno ben trasparire il livello dell'insegnamento odierno. Ripeto, non disprezzo queste attività, ma la scarsa attenzione a quelle BASILARI come l'italiano.
Segnala all'amministratore
 
 
#7 Gigi 2010-05-11 02:09
Per carità sono daccordo con voi ma se un bambino parla alla radio o recita bene e non conosce la matematica penso che la scuola fallisca comunque!
Segnala all'amministratore
 
 
#6 jfk 2010-05-11 01:05
Mi fa piacere che qualche genitore ancora si preoccupi dell'apprendimento dei propri figli. Infatti,le nuove generazioni di genitori non fanno altro che "scaricare" sulla scuola la propria incapacità genitoriale e spesso sentono solo il bisogno spasmodico di interferire nella didattica scolastica senza essere a conoscenza di come e quanto si "lavora" in classe.
Segnala all'amministratore
 
 
#5 SPAK 2010-05-10 23:58
IO SONO UN RAGAZZO DEL GRUPPO "QUELLO DEL CIRCO"
SONO ANCORA STUDENTE, DI OGGI, NON DI IERI (CON TUTTO IL RISPETTO)
I TEMPI SONO CAMBIATI E NON SONO IO CHE DEVE DIRLO A VOI...QUESTE ATTIVITA' SERVONO A STIMOLARE LA CONOSCENZA, A SPAZIARE SU PANORAMI NUOVI, AVERE UNA VISUALE PIE' AMPIA DI TUTTO QUELLO CHE GLI CIRCONDA...CRESCONO...SE VANNO AVANTI SOLO CON MATEMATICA ITALIANO E ALTRA ROBA (CHE E' TUTTA ROBA INDISPENSABILE SICURAMENTE), NON AVRANNO MAI UNA VISIONE COMPLETA, QUALCOSA IN CUI CREDERE, QUALCOSA CHE NUTRE IN LORO DELLE AMBIZIONI...AMBIZIONI CHE DI CERTO NON DA LA TV O LA PROF DI STORIA...!!!! CHE DIRE, RINGRAZIATE CHE ESISTE ANCORA GENTE CHE SI OCCUPA DI TUTTO QUESTO, CHE ORGANIZZA QUESTI PROGETTI...IO PERSONALMENTE GLI DICO GRAZIE!!! SALUTI "IL RAGAZZO DEL CIRCO"...
Segnala all'amministratore
 
 
#4 anonyma 2010-05-10 18:53
dissento da questi commenti antichi, l'apprendimento passa anche attraverso quello che chiamate "circo" sono attività che danno un'idea diversa di scuola,decontestualizzano l'apprendimento preparandoli a quella che sarà la vita; invece che preoccuparvi di quello che sanno o non sanno preoccupatevi di come stanno a scuola di quelli che sono i loro desideri e della loro EDUCAZIONE!!!
Segnala all'amministratore
 
 
#3 Paolo D. 2010-05-10 18:15
si, ma non dipende certo da queste attività. Piuttosto dall'incapacità degli insegnanti. Nerlla scuola di mio figlio vanno avanti senza neppure rendersi conto se i bambini hanno capito o meno
Segnala all'amministratore
 
 
#2 paolo antonio 2010-05-10 18:12
infatti
a scuola ormai fanno di tutto... tranne ciò che noi facevamo quando andavamo a scuola: STUDIARE
Segnala all'amministratore
 
 
#1 Jeff 2010-05-10 17:22
Ma la scuola è diventata un circo?
Per questo i nostri figli sono sempre più somari!
Segnala all'amministratore
 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI