Venerdì 25 Maggio 2012
   
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DJ PAPARINA SILECTA- PASSIONE E BUONA MUSICA-

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Roots, dub, ragamuffin e tunes in dancehall style

Monopolitube incontra uno dei dj più “cool” della nostra terra.

 

E’ pieno di talento, passione e buona musica il dj resident di Parco Gondar e del Cotriero, a Gallipoli. Anche questa estate il Salento “le suona”... e che musica!

Caro Paparina, che cosa ti ha portato a fare il dj? Chi ti ha influenzato? Qual è stata l'evoluzione?

Difficile dire che cosa mi ha portato a fare il dj. Ho sempre amato la musica ma non ho mai avuto la pazienza di imparare uno strumento come si deve. Credo che sia sempre l’amore per qualcosa che ti spinge a intraprendere una strada, e anche nel mio caso è stato così. Per quanto riguarda il chi, è semplice: tuttora ammiro molto lo stile di David Rodigan, sia per il modo di suonare sia per l’entusiasmo che lascia esplodere nei suoi show. Nel reggae e nella dance hall credo che la stragrande maggioranza dei dj sia riunita in “Crew”, “Posse” e “Sound”. E’ difficile trovare un selecter che riesca a far impazzire le folle senza l’aiuto di un MC. Lui però ci riesce. Poi mi chiedevi dell’evoluzione… Beh, si parte sempre ascoltando tanta musica di tutti i generi, fino a quando non trovi quella che meglio si adatta al battito del tuo cuore. Seguono le prime feste tra amici, sempre più amici, i primi locali e il divertimento. Un ingrediente che non deve mancare, poi, è la perseveranza. Personalmente, ho avuto la mia svolta quando ho deciso di ricominciare a collezionare vinili e a usare nelle serate solo ed esclusivamente dischetti di plastica a 45 giri.

In questo momento, come ti senti? Che cosa puoi dirmi del tuo livello tecnico?

Mi sento molto bene, grazie! Nel senso che non essendo questa l’attività con cui mi procuro principalmente da vivere, posso gestirla con la giusta serenità. Ti dico in tutta onestà che non avrei mai sperato di essere qui dove sono. Ovviamente non sono nessuno, ma chi mi segue durante le serate prima o poi finisce per essermi amico ed è veramente bello sentire il calore e l’affetto della gente e ritrovarla poi in altre serate. Credo che questo sia l’aspetto più gratificante per me: trovare degli amici in qualsiasi posto suoni, dal Salento a Milano, a Bologna, a Roma. Per quanto riguarda il livello della tecnica, io sono per lo più un selecter, nel senso che non uso tecniche segrete o particolari. Ogni tanto mi cimento con un po’ di juggling, ma non ne sono un esperto. Tecnicamente cerco di scegliere i pezzi che di volta in volta mi sembrano più adatti e metterli insieme nel modo migliore. La gente sembra divertirsi! Si crea un’ottima atmosfera. E’ la cosa che mi interessa di più: far in modo che la gente si diverta!djpaparina1

Dove vuoi arrivare?

Ripeto, il punto in cui sono ora è già oltre le mie attese, ma non mi pongo dei limiti. L’importante è continuare a fare il dj finché avrò dentro la passione e il divertimento. Inoltre, insieme con la mia compagna e un mio carissimo amico, ho messo su un’agenzia che si occupa dell’organizzazione di eventi. Le cose vanno bene, i consensi che stiamo riscuotendo sono notevoli… Stay tuned!

Ci sono premi o serate da ricordare?

Beh, di belle serate ce ne sono molte. Così come sono da ricordare molte esperienze e incontri.

Come serate super, potrei ricordare quelle al “Parco Gondar” di Gallipoli, una con i Wailers (il mitico gruppo fondato da Bob Marley). O, ancora quella al Leonkavallo di Milano. Sicuramente non potrò mai scordare le serate all’Angels di Casarano, dove ho iniziato. Lì, con molta pazienza e passione, abbiamo creato (per tre anni di fila) un appuntamento imperdibile per gli amanti del reggae, ogni venerdì. Credo che, più dei grandi numeri, rimangano impresse le fatiche e le soddisfazioni di quando dal nulla si crea un movimento.

Quali sono le prossime date?

Quest’estate il calendario è ricchissimo di serate e appuntamenti. Se li elenco tutti, rischio di annoiare qualcuno! Diciamo che chi vuole ascoltare una mia selezione sarà il benvenuto a Gallipoli, dove io sono resident sia al “Parco Gondar” sia al “Cotriero”. Due posti diversi, ma entrambi “da paura”. Vi aspetto!

Di solito chiudo chiedendo un consiglio da dare ai giovani che si affacciano al mondo della musica...

Questa è sempre un’ottima domanda giacché oggi per fare musica, soprattutto come dj, non occorre una grande tecnica o chissà quale preparazione o spesa. E’ sufficiente un pc per allestire un dj set. Nonostante possa sembrare facile, credo che il pubblico che hai di fronte si renda conto e giudichi soprattutto la passione. S’intuisce se credi oppure no in quello che stai facendo. Ai ragazzi che si affacciano a questo mondo, quindi, mi sento di consigliare solo di ascoltare, ascoltare e poi ascoltare ancora musica. Non iniziate a fare i dj pensando di avere subito successo o guadagnare chissà che. Il premio più grande deve essere sempre quello di potersi divertire in modo sano, facendo quello che più piace a noi e a chi ci sta intorno... il resto viene da sé. Troppe volte ho visto giovanissimi che all’inizio credevano di diventare dei grandissimi del genere, ma poi, alle prime difficoltà, hanno abbandonato. Non scoraggiatevi!

Grazie e alla prossima!

Potete seguire Dj Paparina su:

http://www.parcogondar.com/

http://www.cotriero.it/

paparina

Commenti 

 
#1 Paparina... 2010-07-07 22:04
Grazie Man...Mi piace!;-)
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