Venerdì 25 Maggio 2012
   
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"IDENTITA' DISSOLTA. IL CRISTIANESIMO LINGUA MADRE DELL'EUROPA"

Mons. Salvatore Fisichella, teologo, rettore dell’Università Lateranense e presidente della Pontificia Accademia della Vita, sarà al “Libro possibile” per presentare la sua ultima opera tra cristianesimo e identità dell’Europa unita. La questione consiste nel mancato riconoscimento delle comuni radici cristiane dei popoli europei, che potrebbe condurre alla disgregazione della stessa Unione, proprio mentre la crisi di valori rende più urgente un’alleanza a tutto campo per dare un futuro ai giovani.

C’era un tempo in cui – per dirla con le parole del Mons. Fisichella – l’identità dei popoli che costituivano l’attuale Unione Europea era evidente, chiara e subito riconoscibile e traeva origine dai pellegrini cristiani, come osservò Wolfgang Goethe, i quali, viaggiando per pregare, scambiavano anche conoscenze tecniche, usi, idee. Soffocata dall’edonismo, dalla tecnolatria e da un crescente individualismo, l’identità secolare “si è sciolta come neve al sole”, sino allo smarrimento dell’ideale di libertà vera, fatta di rispetto per la vita, dignità della persona, responsabilità e senso critico.

Una conclusione propositiva, tuttavia, accompagna il lettore nella sua riflessione finale, con la disponibilità ad un confronto aperto e senza pregiudizi sui temi etici e i beni indisponibili, nonché una “alleanza formativa” tra famiglia, istituzioni civili e comunità cristiana finalizzata alla trasmissione della tradizione.

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