Come mai è tornata in Iraq, rivivendo il proprio rapimento?
Sono tornata sul luogo del rapimento pèer due mortivi. In primis, per un motivo personale. Credevo di poter dimenticare questa brutta storia, ma non è stato così. Anzi, il mio percorso di vita mi ha ricondotta proprio a rivivere quei giorni. Ho continuato dapprima a lavorare come inviato all'estero, ma non era abbastanza. A tale proposito, è legato il secondo motivo del mio ritorno: dovevo tornare a svolgere il mio lavoro e l'Iraq aveva bisogno di qualcuno che raccontasse la sua vita.
Ha avuto molto coraggio.
Sono stata solamente determinata. Dovevo superare il mio trauma.
Cosa si prova ad essere un inviato di guerra?
Non è questa l'esatta definizione. Vado in Paesi stranieri sia in tempo di pace che di guerra, anche se non vorrei che quest'ultima ci fosse. Mi reco comunque nei Paesi martoriati dalle sofferenze per seguire e documentare queste vicende e, del resto, il mio giornale preferisce inviare giornalisti che già conoscano la situazione.
Qual è il ricordo del suo rapimento che la perseguita ancora?
La cosa che ancora brucia dentro di me è la sparatoria che ha causato l'uccisione di Calipari. E' l'episodio che mi fa più male: pensavo oramai di essere libera, che fosse finita, ma non era così. Dopo il rapimento, comunque, per me sono cambiate molte cose: non riesco a dormire senza sonnifero, soffro di claustrofobia e il contatto con la morte mi fa vivere gorno per giorno. Vivo il quotidiano e non riesco più a fare progetti a lungo termine, dal momento in cui sono stata a contatto con la morte. Quando ero nel rifugio, ogni volta in cui i rapitori giravano la chiave della porta temevo di essere uccisa.
Le è piaciuta l'atmosfera che si respira qui, al Libro possibile?
Ho riscontrato un grande entusiasmo tra la gente, una voglia di vivere grandiosa. Sognavo di venire a questa rassegna di cui avevo sentito tanto parlare. Sono affezionata ala Puglia, regione in cui ho raggiunto il maggior numero di presentazioni, probabilmente perchè c'è una maggiore vivacità culturale. Anzi, presto tornerò qui, a Mola di Bari, per ritirare un premio dedicato al viaggio, il 29 agosto.
Allora la aspettiamo il prossimo anno, con un altro libro.
Magari fra due anni, così avrò il tempo per un altro reportage!
ULTIMI COMMENTI
- ROTONDO: “ CONTATTERO’ L’...
...sempre tramite la sua persona, visto che è stato com... - ROTONDO: “ CONTATTERO’ L’...
Non so che ruolo Lei riveste per chi e per cosa prostra... - SCARCERATO IL CONSIGLIERE...
fiore di maggio ***!e dovranno vedersela prima con la g... - SCARCERATO IL CONSIGLIERE...
Purtroppo caro gli la gente legge e ascolta solo quello... - ROTONDO: “ CONTATTERO’ L’...
gentilissimo ASSESSORE..quando lei ha deciso di far pol... - SCARCERATO IL CONSIGLIERE...
PROSCIOLTO DALLO STALKING, NON DALL'AGGRESSIONE....RIUS... - SCARCERATO IL CONSIGLIERE...
Non é stato scagionato...peccato che i giornalisti dian... - RIFIUTI A DUE PASSI DAL V...
e poi ci tripicano la TARSU .... - FALLIMENTO POLITICO: RIFI...
Questi giovani democratici non hanno idee! La loro è un... - ROTONDO: “ CONTATTERO’ L’...
"siamo personaggi pubblici" ma non possiamo rispondere ...
La voce del Network
-
LO SWITCH OFF MANDA IN TILT VIALE ALDO MORO
Monopoli
-
La Casa di Riposo di San Pietro Piturno riapre nel 2013
Putignano
-
LE INTERPELLANZE DEL PD PER IL CONSIGLIO DI OGGI
Casamassima
-
Gibbanza 2: Treglia e Cafagna agli arresti domiciliari
Polignano a Mare
-
Arrestato ladro d'appartamento
Turi
-
Sorpreso a rubare in una abitazione: in manette ladro barese
Sammichele di Bari
-
I nuovi assessori della Di Medio - in edicola
Cassano delle Murge
-
Noicattaro in marcia per la legalità, video
Noicattaro


