…c’è di mezzo Giordano Bruno Guerri!
Si sono confrontati, talvolta scontrati e spesso hanno trovato punti di convergenza, il sindaco di Monopoli, Emilio Romani, e il sindaco di Bari, Michele Emiliano, ospiti nella serata di martedì scorso ai “Processi di Giordano Bruno Guerri” in piazza Palmieri.
Al centro dell’appuntamento c’era il volume pubblicato dall’ANCI «Identità, autonomia e unità – I Comuni per il futuro del paese».
Quali sono i principi e gli impegni dei Comuni per un’Italia rinnovata, più unita e più forte, che guarda al futuro?
Sia Emilio Romani sia il più esperto antagonista, Emiliano, hanno esposto le proprie opinioni al nutrito numero di cittadini presenti, tra i quali molti politici locali.
Si è discusso del nuovo ruolo dei Comuni alla luce dell’imminente riforma federalista dello Stato; in particolare, l’attenzione si è soffermata sul tanto discusso federalismo fiscale, che imporrà nuovi compiti e responsabilità alle Amministrazioni comunali.
Era inevitabile che l’attenzione si soffermasse anche sulla manovra finanziaria in discussione al Parlamento, e soprattutto sulle severe sanzioni che colpiranno gli enti locali “canaglia”. Vale a dire quelli che dovessero sforare il patto di stabilità.
Sul tema, entrambi i sindaci hanno le idee chiare e sembrano concordi nel tirare acqua al proprio mulino e nel criticare il comportamento del governo nazionale. I leader politici nazionali non sono fisicamente presenti, ma sono più volte tirati in ballo dai due sindaci processati da Giordano Bruno Guerri.
Sicuramente saranno fischiate le orecchie, e non poco, a Fini, Berlusconi e Vendola!
Se Berlusconi è da sempre l’incubo del centro-sinistra che non gli risparmia critiche al vetriolo, Vendola pare essere già l’incubo dei politici del centro-destra, almeno quelli pugliesi. Infatti, sia Romani sia Emiliano indicano spesso il Governatore della Regione.
Il più feroce nelle critiche a Vendola è proprio Emilio Romani. Il sindaco di Monopoli critica il lavoro del Governatore, che a pochi mesi dalla sua elezione già pensa alle primarie per la candidatura a premier nazionale. Secondo Romani, Vendola è stato bravo a crearsi una truppa di fedeli miliziani. “Chiunque sia stato presso gli uffici regionali, li ha trovati molto rinnovati…”, afferma il rampollo di Fini, ironizzando sulla capacità della sinistra di lottizzare gli enti pubblici. E che dire della violazione del famigerato patto di stabilità? Anche su questo punto le critiche del sindaco di Monopoli alla Regione Puglia non si fanno attendere.
Giunge il momento delle domande dei presenti e noi non ci lasciamo sfuggire l’occasione. Poniamo la domanda al sindaco Romani: «Mentre criticava l’operato della Giunta regionale, non si è sentito neanche per un momento come il bue che dice all’asino: cornuto? Che cosa può dirci in merito al rispetto, da parte del Comune di Monopoli, del patto di stabilità? Perché da maggio non riusciamo più a pagare le fatture pervenute dalle ditte appaltatrici?».
Il sindaco, sorpreso, abbozza una timida risposta evasiva, ricordando come quello del patto di stabilità potrebbe essere un problema futuro anche noi, così come per tanti altri enti locali in questo momento. Per la serie, tutto il mondo è paese!
Su questo tema ritorneremo nei prossimi articoli.
NOTA A MARGINE.
Giordano Bruno Guerri: un pesce fuor d’acqua!
Avrebbe dovuto essere il vivace presentatore della serata e l’immagine della cultura che giudica e processa i politici presenti. Al contrario, ci è sembrato più in ombra del solito. Mentre Romani ed Emiliano si sfidavano a colpi di eloquenza, con quest’ultimo che alla fine della serata è stato calorosamente salutato dai suoi sostenitori come se fosse stato nella sua Bari, il meno eloquente è stato proprio chi avrebbe dovuto condurre e vivacizzare la serata.
Il professore si è limitato a leggere dal suo taccuino domande spesso scontate e noiose; soprattutto non ha saputo dettare i tempi della serata. Si deve alle vivaci battute del sindaco di Bari se l’incontro non è stato di una noia colossale. E alle scintille che sempre si creano quando le idee di destra si scontrano con quelle di sinistra.
A questo punto ci chiediamo: era proprio necessario spendere tutti quei soldi per chiamare il professor Guerri a svolgere un compito che qualsiasi giornalista locale avrebbe potuto condurre meglio? In questo modo il danno è doppio: si sperpera denaro e si svilisce l’immagine di Guerri. Un po’ come chiamare Cassano per fargli fare l’arbitro!

scritto da allergico, 29 July 2010 alle ore 16:12:28
scritto da un visitatore, 31 July 2010 alle ore 02:45:37
Insomma visto che alle parole, dopo due anni, non sono seguiti i fatti, sono tornato a bomba e nemmeno lì ho trovato nulla di soddisfacente.
La città penso abbia preso atto anche di ciò. I monopolitani sono gente concreta e due frasi messe bene francamente non bastano.
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Per michel8 : Ti spiego io quello che vogliono dire nel verb |
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Ma è così difficile parlar facile? Che ne direste se parlass |
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di che vi preoccupate, tanto appena approveranno il PUG le p |



spero un giorno di vederlo nella politica nazionale.