Venerdì 25 Maggio 2012
   
Text Size

BELLEZZA... APPARIRE O ESSERE?

miss_italia_cr

 

 

 

 

 

 

(Note a margine del concorso Miss Italia)

La vanità è l’attaccamento alle cose terrene, che secondo alcuni porta l’uomo a vivere nel peccato. Tra le righe di questo pensiero si potrebbe scorgere anche il concetto di bellezza come perfezione assoluta. Tra il sermone del prete in Chiesa e la manifestazione di Miss Italia c’è quindi un anello di congiunzione: la vanità e la bellezza. Vedendo la bellezza delle miss partecipanti all’evento di piazza Vittorio Emanuele II, si potrebbe pensare che la bellezza sia veramente solo una vanità, un mezzo per raggiungere un obiettivo, un capriccio da ragazzine cresciute in un tempo, questo, dove l’estetica ha come credo l’apparire e non l’essere. Ma la bellezza è anche essere se stessi, è cantare tanti auguri ai propri genitori, è la semplicità di raccontarsi senza grandi proclami. Ed è anche un bel corpo e, come un’opera d’arte, a noi non resta che ammirarlo. Come illustri predecessori (Dante, Guinizzelli, Boccaccio) anche alcuni poeti di oggi vedono la donna come una poesia e il verso “al cor gentile rempaira sempre amore” continua ad essere lo slogan ideale.

La donna

Sento la tua presenza, eppure non ti vedo.

Non è un sogno quello che sto vivendo in questo momento.

Avverto che ci sei.

Il profumo che hai mi inebria e lo avverto per tutta la mia stanza

E sei tu, so che sei tu, la mia donna.

Si, tu sei la donna. Quella creatura che mi fa emozionare

Come non mai.

Commenti 

 
#2 leo 2010-08-05 21:26
parole sante!!!
Segnala all'amministratore
 
 
#1 assidua lettrice 2010-08-05 12:03
Bel modo di vedere una manifestazione in maniera diversa e bella poesia. Bravo.
Segnala all'amministratore
 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI