Venerdì 25 Maggio 2012
   
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"EMOZIONI CROMATICHE" DI VITO ROTOLO

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ANCHE LA MADONNA DELLA MADIA TRA LE

“EMOZIONI CROMATICHE” DI VITO ROTOLO

MONOPOLI: Dal 9 al 16 agosto prossimi la chiesa di San Pietro nel centro storico ospita la prima personale del pittore monopolitano surrealista.

MONOPOLI – “Emozioni cromatiche” quelle che Vito Rotolo ha trasposto sulla tela, anzi sulle 18 tele in esposizione dal 9 al 16 agosto prossimo nella chiesa di San Pietro nel centro storico a due passi da Largo Palmieri. Vito Rotolo, 53 anni, monopolitano, con la passione per il colore, dipinge da quando di anni ne aveva 10 e già dimostrava una buona propensione anche per la scultura. Rotolo apre le porte del suo studio e per lunedì 9 agosto organizza in San Pietro il vernissage della sua prima personale dal titolo “Emozioni cromatiche”. Intervengono il sindaco Emilio Romani, e gli assessori comunali Elio Orciuolo e Domenico Alba, rispettivamente alla Cultura e al Turismo che patrocinano l’iniziativa. Presenta le opere e l’autore, il giornalista Eustachio Cazzorla.

Rotolo è espressione di un’arte spontanea che si divincola non per scelta, ma per una curiosa casualità, fra il surrealismo di Mirò e l’astrattismo di Kandinsky impreziosito da elementi del tutto personali. Il contorno del disegno non esiste, ma è composto da microimmagini che si stagliano come ombre, non nero assoluto, ma pregne di colore. Che si fa materia e si addensa, s’incrosta sul quadro fino a sporgerne, quasi a venir fuori dalla tela, come una mano che avvinghia, epidermide alchemica che Vito Rotolo traspone nel rettangolo pittorico. Non è Kandinsky, non è Mirò, ma Rotolo che da Monopoli guarda al Rotolo14_Madonna_della_Madia_crmondo, all’universo di cui dice “esiste perché c’è colore” e traspone le cromie, le organizza, le plasma su un fondo a rilievo, anch’esso, ma bianco, colore primordiale, della luce, il leukos dei greci, candido come la calce con cui si allattano i muri della masserie della sua stessa Puglia. Tra le opere in mostra anche una “Madonna della Madia” stile Rotolo, colori caldi e freddi, con giunture di segni in nero che ricordano quelli primordiali, preistorici di pugliesi d’altri tempi come nelle grotte di Porto Badisco a Otranto. Rotolo traccia il disegno con il colore, non l’organizza con l’atteso realismo ma è sempre il bianco a segnare il limite delle forme, con sapiente gioco sui vuoti di colore. E poi altre opere come “Infinito”, “Automa”, “Armonia”, “Madre”, “Ego”, “Amanti”, “Spigolosità creative”, “Intensità visiva” e altre ancora come “Soffio d’eternità” dedicato a un nipote di 2 mesi che non c’è più. In mostra non solo i quadri, ma anche le emozioni in questo caso cromatiche di Vito Rotolo trasposte in pittura, per chi vuole comunicare agli altri con il linguaggio specialissimo dell’iride e sa farlo. Nel corso della mostra, che rimane aperta tutti i giorni dalle 18 alle 24, anche vari appuntamenti serali tematici sempre alle 21. L’11 agosto è il momento del “libro” con “I racconti della pentola. Storie per donzelle e cavalieri di gola” (Progedit) di Vittorio Stagnani. Presenta sempre Eustachio Cazzorla insieme all’autore. Il giorno dopo, il 12 agosto, scocca l’ora della “poesia” con “Il folle volo - parole e versi in libera pazzia”, prima e dopo Alda Merini, poesie interpretate dall’attrice Antonella Cappelli (Telenorba), biografia e commento del prof. Leonardo Ascatigno dell’Università di Bari. Per il 13 agosto invece è la volta del Cinema con la proiezione di “La capanna di Marietta” alla presenza e con il commento del regista Nando Vatinno, della costumista Francesca Mesto e dello sceneggiatore, il giornalista Carlo Stragapede (La Gazzetta del Mezzogiorno). Poi ci sono i momenti del silenzio e della contemplazione legati alla festa patronale della Madonna della Madia, verso cui ricade l’omaggio dell’artista alla protettrice cittadina in un quadro a Lei dedicato. In chiusura, il 16 agosto, il momento delle nobili bollicine, sabrage alla maniera degli ussari e degustazione di Franciacorta “Satèn” Fratelli Berlucchi.

PROGRAMMA “EMOZIONI CROMATICHE”

09 agosto, ore 19.30, Vernissage alla presenza del sindaco Emilio Romani, dell’assessore alla Cultura Elio Orciuolo e dell’assessore al Turismo Domenico Alba. Presenta le opere, il giornalista Eustachio Cazzorla.

11 agosto, ore 21, IL LIBRO: “I racconti della pentola. Storie per donzelle e cavalieri di gola” (Progedit) di e con Vittorio Stagnani.

12 agosto, ore 21, LE POESIE: “Il folle volo - parole e versi in libera pazzia”, prima e dopo Alda Merini, legge le poesie l’attrice Antonella Cappelli, biografia e commento del prof. Leonardo Ascatigno – Università di Bari.

13 agosto, ore 21, IL CINEMA: proiezione di “La capanna di Marietta” alla presenza e con il commento del regista Nando Vatinno, della costumista Francesca Mesto e dello sceneggiatore, il giornalista Carlo Stragapede (La Gazzetta del Mezzogiorno).

16 agosto ore 21 LE BOLLICINE: chisura con sabrage e degustazione di Franciacorta “Satèn” Fratelli Berlucchi.

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