Giovedì 09 Febbraio 2012
   
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I TEATRI PUGLIESI IN MOSTRA IN TUTTO IL LORO SPLENDORE

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Bellissime immagini che ci riportano indietro nel tempo.

 

Sarebbe stato bello vivere “a cavallo” tra i secoli 1800-1900, quando la stagione dei teatri viveva la sua epoca d’oro. Entrare nel “Piccinni” o nel “Petruzzelli” di Bari, nel teatro Garibaldi di Gallipoli, nel teatro Paisiello di Lecce e in tanti altri per ascoltare le opere dei grandi compositori dell’epoca. Non occorreva viaggiare per tutta la Puglia: anche nella nostra città, in quel tempo, bastava andare nel Teatro Prospero Rendella o, più tardi, nel Cinema Teatro Radar per assistere a importanti spettacoli. Tra questi, non si possono dimenticare le opere dei monopolitani Orazio Fiume e di Giacomo Insanguine, nonché del compositore fiammingo Jachet de Berchem, che trascorse parte della sua vita proprio qui a Monopoli.  È questa la magia dell’evento “Teatri pugliesi in mostra al Castello di Monopoli”, dove si possono vedere le foto, anche d’epoca, dei vari teatri con alcuni dei loro protagonisti e i loro sfarzi. L’esposizione, che sarà aperta fino al 12 settembre, è anche l’occasione, attraverso le foto dei particolari, di vedere la bellezza e l’eleganza dei loro interni, sconosciuti a gran parte di noi, di immaginare i suoni fascinosi del “gran canto” seduti nei palchi, alla presenza, come è avvenuto in qualche caso, di re, regine e principi. L’evento, realizzato dal Comune di Monopoli in collaborazione con l’Associazione Culturale Comunic’Arteventi , ripercorre la storia di alcuni dei teatri storici pugliesi, che sono stati dei veri e propri “luoghi di cultura” e di relazioni pubbliche. In un certo senso ciò che oggi è, o dovrebbe essere, la televisione (ma qui il discorso si fa lungo).

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