Venerdì 25 Maggio 2012
   
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MONOPOLI CITTA' UNIVERSITARIA

universit1_2_crRITAGLNelle ultime elezioni amministrative alcuni esponenti politici

auspicavano (a torto) per la nostra città un distaccamento universitario da Bari, eppure Monopoli la sua Università ce l'ha già, non nel senso istituzionale del termine ovviamente, ma per quello funzionale sicuramente.


Questa è l'associazione di volontari "Università del tempo libero", ospitata sia durante l'anno accademico sia per i giorni della mostra dei lavori che si è inaugurata Lunedì 09 Giugno 2009, dal Convento di San Francesco da Paola.


Dalla sua fondazione nel 1996 per opera di Don Vito Bracone, questa associazione ne ha fatti di passi avanti, tanto che i numeri sono lì a dimostrarlo: 230 iscritti, 40 corsi attivati per l'anno accademco 2008-2009, 36 docenti tutti volontari. Anche la fascia d'età dei corsisti si è notevolmente ampliata, tanto che si è stati costretti a correggere il nome dell'associazione da "Università della terza età" a "Università del tempo libero", infatti molti sono i ragazzi e le ragazze che frequentano con entusiasmo corsi di cucina, di chitarra o di ballo.


La mostra vede presenti tutti i lavori effettuati durante l'anno, eseguiti rigorosamente a mano, che spaziano dal decoupage al ricamo, dalla maglieria all'arte del merletto aluniversit1_rit tombolo, insomma la parola d'ordine sembra essere "manualità". Nonostante la "praticità", questi corsi hanno anche saputo creare un clima di serenità, spensieratezza e collaborazione, che ormai neanche più un istituzione come la Scuola riesce più a dare ai giovani. Lo stesso presidente dell'associazione Marisa Demichele, nel suo discorso d'apertura, ha definito l'Università come "un bel vivere tutti insieme", oltre che un'opportunità per dedicare tempo prezioso a noi stessi e scoprire le nostre attitudini nascoste.


La serata ha visto anche l'intervento di Padre Donato quale rappresentate dell'Ordine Francescano, che con la semplice affermazione "amarsi per amare", ha sottolineato come la cura di sè stessi non va in conflitto con l'altruismo, ma anzi contribuisce a rendere la persona più disponibile al mondo e alla società.
A livello istituzionale c'è stato l'intervento del Dott. Giovanni Copertino, che da anni segue con passione l'associazione, tanto che a questa si è ispirata quando ha contribuito alla normativa di legge regionale sulle associazioni di volontariato.


universit1_3_crRITLa serata si è conclusa con un buffet curato dal corso di cucina nell'antico scenario del chiostro del Convento, a cui tutti gli ospiti hanno in seguito partecipato.

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