Venerdì 25 Maggio 2012
   
Text Size

NON SOLO I MAGI SUL SAGRATO DI ANTONELLI.

rappresentazione_foto_4_maria_dialoga_con_unaltra_donna_web_cr
Grande successo di pubblico per questa 59° edizione

Si è svolta anche quest'anno la 59° Sacra Rappresentazione dei Magi di Antonelli, che viene messa in scena dal 1951 ogni 6 gennaio, sul sagrato della Chiesa Santuario “ Maria Regina”.
Una tradizione consolidata. Una rappresentazione che richiede un lungo lavoro di preparazione, almeno due mesi,e che coinvolge  tutta la contrada e i suoi residenti.
Originalissima l'interpretazione dell'adorazione e la consegna dei doni dei tre Re Magi, giunti alla capanna in cui nacque Gesù, insieme a personaggi attuali, che-  come ci indica il titolo di questa rappresentazione “ Ed io ... cosa donerò a Dio?”-  danno un importante significato alla rappresentazione sacra monopolitana.

Entrano in scena alcuni simboli della civiltà moderna, che offrono un momento di riflessione e di preghiera:

1) Un bambino povero di etnia africana : rappresenta la povertà degli extracomunitari che vivono nelle periferie delle nostre città o che vivono tra stenti nei loro paesi ( Africa e Asia ). Bambini che si accontentano di pochi giochi e la loro felicità è trascorrere qualche momento di spensieratezza con i loro coetanei.

2) Una bambina occidentale: mette in risalto il consumismo che padroneggia nella nostra società, dove addirittura i bambini, non riescono a capire il significato del Natale o dell’Epifania, considerandoli un momento dell’anno nel quale giungono nuovi giochi e si abbandonano i vecchi.

3) La pensionata : Rappresenta la crisi economica che tutti noi viviamo. Lei vuole donare a Dio il suo modo di vivere e sacrificarsi, per poter condurre una vita tranquilla con quei pochi euro, messi a disposizione dalla pensione che percepisce mensilmente.

4) La segretaria: rappresenta la società moderna così caotica,impegnativa e movimentata, che costringe a una donna di pensare che la famiglia e i figli siano una perdita di tempo inutile.

5) La giovane donna che adotta un bambino : E’ la contrapposizione alla figura precedente con   l' immagine di una donna che decide di donare a Dio l’amore che lei ha per il bimbo orfano che ha adottato, La volontà di garantirgli una vita migliore.

6) La donna  invalida e sofferente : E’ la rappresentazione di coloro che soffrono, a cui Dio offre la possibilità di apprezzare il dono della vita, anche in una condizione disperata. Ognuno di loro offre al Signore la propria lotta con il dolore, cercando di farsi coraggio e andare avanti, considerando ogni nuovo giorno vissuto come un regalo grandioso.

7) Sakineh: La donna iraniana che rischia da mesi l'esecuzione della pena di morte per lapidazione o impiccagione in Iran. Un grido d'aiuto per chi vive questa condizione. La speranza della sua salvezza.

Una rappresentazione molto suggestiva (e anche divertente per la naturalezza con cui viene messa in atto dai suoi attori) che ha regalato momenti unici, che spero si possano cogliere anche nelle foto scattate durante la serata. Soddisfatto il parroco, don Vincenzo: “Sono molto felice e soddisfatto, per la riuscita di questa 59° edizione, che è il frutto di un lungo lavoro di preparazione da parte dei miei parrocchiani. Anche nostro Dio ci ha fatto il regalo quest’oggi: una bella ma un pò fredda serata, che comunque si coniuga bene con la rappresentazione.”

Un grazie va alle famiglie.

“Solo con la collaborazione di tutte le famiglie della contrada, si riesce a portare avanti questa tradizione che coinvolge parrocchiani di tutte le età. Ora  stiamo già progettando la 60° edizione, che deve essere ancora più bella ed emozionante. Partiremo presto con i preparativi, perché ci siamo accorti che partendo ad Ottobre il tempo è poco per preparare tutto. Vogliamo migliorare la qualità dell’interpretazione e la recita teatrale, coinvolgendo nella realizzazione un esperto regista  di Montalbano Ionico che abbiamo già individuato. Saprà trasmettere a tutti noi una passione e sarà coinvolta spiritualmente da un punto di vista strettamente personale.”

LA POLEMICA: L' AMMINISTRAZIONE CI DISCRIMINA

Un momento di asprissima polemica contro l’amministrazione da parte di alcuni cittadini residente della contrada Antonelli, feriti dall'assenza dei rappresentanti alla manifestazione:  “Il nostro Sindaco e i suoi assessori, - hanno riferito- con i consiglieri di maggioranza, ci discriminano. Anche quest’anno nessuno di loro era presente alla manifestazione, che è una tradizione che ci tramandiamo da 59 anni. Si presentano da queste parti solo nel periodo in cui ci sono le votazioni per campagna elettorale, nel resto del mandato, sono veri e propri fantasmi. Non si fa mai vedere nessuno.”
Residenti arrabbiatissimi: “ I nostri amministratori frequentano le zone dove vivono i loro amici e parenti, o le contrade legate a qualche assessore o consigliere comunale, ai quali non posso rifiutare la presenza. Questo modo di fare (che si ripete ogni anno) è una mancanza di educazione e di rispetto nei confronti di tutti noi. L’unica cosa che voglio aggiungere per concludere è che, quando saremo chiamati a esprimere il nostro parere, faremo le nostre attente valutazioni e qualcuno solo allora capirà il senso di ciò che oggi diciamo e farà le sue riflessioni.”

Commenti 

 
#6 giusi laghezza 2011-01-12 12:08
comunque bravi ragazzi e complimenti quest'anno avete superato voi stessi!!E grazie anche al parroco che ci da la possibilità di conservare questa magnifica tradizione.
Segnala all'amministratore
 
 
#5 partigiano rosso 2011-01-10 11:13
Ma come potevano andare il sindaco ed i suoi cavalieri dell'apocalisse ad una manifestazione nel cui presepe si include:
-Un bambino povero di etnia africana che con la bossi fini viene cacciato, lasciamo stare dove.
-Una bambina occidentale che rappresenta il consumismo tanto caro a berlusconi, riferimento con fitto, di napolitano
-La donna invalida e sofferente a cui i riferimenti di napolitano hanno tagliato completamente i fondi con la finanziaria, ritenendo tale categoria di bisognosi un costo.
Segnala all'amministratore
 
 
#4 tonio. 2011-01-10 01:24
Le spiegazioni di Napolitano confermano il tenore dello scenario politico in cui ci si muove.
In molte e sentite manifestazioni ho notato l'assenza del sindaco e dei consiglieri di destra e sinistra.
Tutti sono ovunque solo quando cercano voti, poi spariscono. Purtroppo non si tratta più di luoghi comuni ma della semplice realtà. Purtroppo.
Segnala all'amministratore
 
 
#3 123 2011-01-09 20:05
l'assessore napoletano c'era
Segnala all'amministratore
 
 
#2 pessimista 2011-01-09 16:45
Mi auguro che,finalmente,qualcuno apra gli occhi e dia,al momento giusto,la meritata ricompensa ai nostri cariiiii politici.
Segnala all'amministratore
 
 
#1 Antonio Napolitano 2011-01-09 00:17
Mi dispiace molto dover registrare attraverso il vs. Articolo lamentele e disappunto da parte dei residenti di Antonelli circa la mancata presenza del sindaco e degli assessori alle manifestazioni. Voglio pero' sottolineare in qualità di residente e praticante della parrocchia, oltre che di consigliere comunale, che prima ancora di rivolgere lamentele alle istituzioni sarebbe il caso di rivolgerle al parroco ed ai suoi stretti collaboratori in quanto molto spesso dimenticano, involontariamente o volontariamente, di invitare o più semplicemente di comunicare alle istituzioni lo svolgimento di spettacoli, manifestazioni piccole o grandi che siano. Dalla fine del 2008 ( guarda caso dopo alcuni mesi dall'elezione del centrodestra) si e' diffusa una specie di allergia alle istituzioni tale da evitare il contatto fisico e verbale. Probabilmente la diffusione di tale fenomeno e' stata innescata da più di qualcuno che deluso dal proprio risultato
elettorale ( specie nella zona) consiglia e fa in modo che qualsivoglia contatto con chi ha vinto le elezioni venga accuratamente evitato. Amici e residenti dell'agro di Antonelli e Gorgofreddo, sappiate che le istituzioni, sindaco, assessori, consiglieri sono a vostra completa disposizione e sopratutto non hanno ne preferenze ne allergie anzi...piuttosto accertatevi che vi sia comunicazione tra la parrocchia e il comune o direttamente o indirettamente. Io ho ragione di affermare che da un po di tempo questa manchi volontariamente. Sono a disposizione per qualsivoglia confronto in merito. Antonio
Segnala all'amministratore
 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI