Venerdì 25 Maggio 2012
   
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UNA “NOTTE BAROCCA” COME A FOLIGNO

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Al via la “Settimana della Cultura 2011”.

Una notte per “salvare” San Salvatore

 

In molti conosceranno la “Notte Barocca” di Foligno, la celebre notte bianca nella quale la città dal pomeriggio al mattino successivo si veste a festa per celebrare il suo splendido barocco.

Per una notte a Foligno, solitamente la prima domenica di settembre, arte, musei e visite guidate si fondono assieme a spettacoli, musica, danza e teatro. E’ un’occasione unica per vivere la notte di Foligno in tutto il suo splendore. Per l’occasione i musei ed i palazzi più belli di Foligno restano aperti per dare possibilità a tutti di visitare la storia della città.

Certamente si sono ispirati alla celebre manifestazione di Foligno gli organizzatori della “Notte Barocca” monopolitana con la quale si è aperta ufficialmente la “Settimana della Cultura 2011”.

Le Parrocchie, le Confraternite e le associazioni di ispirazione cattolica monopolitane presenti sul territorio hanno offerto così il proprio contributo alla cittadinanza ed ai turisti nel valorizzare l’immenso patrimonio di beni culturali presenti nei siti di proprietà ecclesiastica (chiese, rettorie, musei, archivio e biblioteca diocesana).

La serata è iniziata alle ore 18,30 presso la chiesa SS. Pietro e Paolo con un dialogo sul tema del recupero dei Beni Culturali, tra lo scrittore, esperto di romanità, Claudio Rendina e lo storico dell’arte Michele D’Elia, tra i massimi esperti dell’arte pugliese.

E’ seguito un concerto a cura del Conservatorio di Musica “N. Rota” con protagonisti numerosi musicisti della città.

Dalle ore 20,00 alle 24,00 si è svolta la visita guidata dei siti di rilevanza culturale e – in via straordinaria - delle chiese chiuse al culto da diversi anni. Tra queste un ruolo di primo piano ha rivestito la Chiesa di San Salvatore, chiusa ed abbandonata al degrado da anni, ripulita dal guano dei piccioni e resa fruibile ai visitatori grazie all’opera dei volontari della città e del CTG di Monopoli coordinati da Don Vito Castiglione Minischetti, sacerdote molto attento alle problematiche culturali della città.

Le immagini che vi mostriamo evidenziano come la Chiesa dall’inconfondibile stile barocco (da cui il nome della serata) versi in condizioni statiche precarie e necessiti di immediati e costosi interventi di restauro. La serata che ha permesso a decine di monopolitani di prendere visione diretta di uno dei più importanti patrimoni culturali della città è servita anche a sensibilizzare l’opinione pubblica in quanto per il recupero della Chiesa non basta l’impegno dei volontari ma occorrono finanziamenti pubblici e privati.

La notizia comunicata dall’On. Zazzera dell’inserimento del restauro della Chiesa di San Salvatore di Monopoli nell’art. 8 della Legge C. 4071 sul recupero dei beni monumentali è un primo passo.

Ora la Chiesa rientra tra il patrimonio d'interesse nazionale e percepirà un finanziamento di 400.000 euro negli anni 2012 e 2013 per il recupero architettonico.

Adesso tocca ai privati, al Comune ed alla Curia compiere un ulteriore passo avanti.

Buona settimana della cultura a tutti.

 

Commenti 

 
#1 asterius 2011-04-19 10:40
ma chi li produce questi articoli? e una foto che non hanno nulla a che fare?
Siate presenti alle serate e poi noterete che ciò che è scritto corrisponde in gran parte al falso. Non sono venuti né Rendina né Stella e Rizzo.
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