Venerdì 25 Maggio 2012
   
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GIOVEDI' SANTO: ENTRA NEL VIVO LA SETTIMANA SANTA.

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Al mattino la Messa Crismale, la sera inizia il Triduo Pasquale.

Con il Giovedì Santo si entra nel vivo dei riti della Settimana Santa. Al mattino, con la celebrazione     della Messa Crismale, si conclude il lungo periodo quaresimale. Con la celebrazione serale della Messa vespertina " In Caena Domini", ha inizio il solenne Triduo Pasquale, centro dell'anno liturgico e della vita di ogni cristiano.
Il Giovedì Santo inoltre, ricorda il giorno dell'istituzione del sacerdozio sacramentale: " fate questo in memoria di me", disse Gesù rivolgendosi ai suoi discepoli durante l'ultima cena.
La Messa del Crisma è celebrata solennemente dal Vescovo insieme a tutto il clero diocesano nella sua cattedrale. Di norma, essendo la nostra diocesi Conversano – Monopoli, dovrebbe essere celebrata nella cattedrale di Conversano, sede principale della diocesi. Da qualche anno, data la sua chiusura al pubblico per agevolare i lavori di ristrutturazione, la Messa del Crisma viene celebrata nella basilica cattedrale di Monopoli.
Durante questa celebrazione, i sacerdoti rinnovano le promesse date durante la loro ordinazione sacerdotale, il Vescovo invita i fedeli alla preghiera per il
suo ministero e sono benedetti gli olii santi.
Al termine dell'omelia, il Vescovo rivolgendsi ai sacerdoti chiede: " carissimi presbiteri, la Santa Chiesa celebra la memoria annuale del giorno in cui Cristo Signore comunicò agli apostoli e a noi, il suo Sacerdozio. Volete rinnovare le promesse che avete fatto il giorno della vostra ordinazione davanti al vostro Vescovo e al Popolo Santo di Dio?"
Dopo aver rivolto altre domande ai sacerdoti, il Vescovo invita i fedeli alla preghiera per il suo ministero: " Pregate anche per me, perchè sia sempre fedele al servizio affidato alla mia umile persona, e diventi sempre più in mezzo a voi segno del Cristo buon pastore". Poi conclude: " il Signore ci custodisca nel suo amore e conduca tutti noi, pastori e gregge, alla vita
eterna".
Successivamente si snoda la processione offertoriale per presentare al Vescovo il pane e il vino per il sacrificio eucaristico e gli olii da benedire, e che saranno utilizzati per la celebrazione dei sacramenti, e viene utilizzato solo olio extra vergine di oliva.
L'olio degli infermi, è utilizzato per la celebrazione del sacramento dell'Unzione degli infermi. Con l'unzione, si esprime il sostegno di Dio nel
momento della malattia.
L'olio dei catecumeni è utilizzato durante il battesimo. Nell'antica Roma, i lottatori delle arene usavano ungersi il corpo con l'olio per svincolarsi dalle prese dell'avversario. Simbolicamente, l'olio dei catecumeni rappresenta l'aiuto che Dio concede all'uomo per allontanare il peccato.
Il Crisma, olio misto a profumo, è il più importante. E' utilizzato nella celebrazione del battesimo, della cresima, per la consacrazione delle chiese e durante le ordinazioni sacerdotali ed episcopali.
Il suo nome deriva dal greco Cristo, l'equivalente del latino Messia, che significa " l'unto dal Signore". La macchia dell'olio non va più via.
Analogamente, l'unzione con il Crisma indica l'eternità del dono di Dio: il sacramento ricevuto è per sempre.
Da qualche anno in tutte le diocesi italiane, per profumare il Crisma si utilizza il bergamotto, un'essenza prodotta in Calabria, nella diocesi di Locri– Gerace, da aziende sottratte alla 'ndragheta. Questa iniziativa è stata fortemente sponsirizzata da mons. Bregantini, già vescovo di Locri, per dimostrare che la Calabria non è solo malavita organizzata, e che anche in Calabria è possibile vivere e lavorare in piena legalità.

Commenti 

 
#1 Indicopleuste 2011-04-21 13:11
Viva la Chiesa.
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