Venerdì 25 Maggio 2012
   
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AMICI DELLA MUSICA:L'ATAVICA DISPUTA TRA QUALITA' E DENARO

Giangrande_crTempo di bilanci per la 29^ Stagione Concertistica

 organizzata dall’Associazione monopolitana Amici delle Musica. Come chiarisce il Presidente, prof. Angelo Giangrande, questa  stagione è cominciata lo scorso Novembre articolandosi lungo otto mesi  “di attività qualificata impegnativa e costante”.

 L’intenzione primaria era unire il diletto alla storia della musica, con una serie di omaggi a imponenti personalità del panorama musicale monopolitano: “Abbiamo ricordato Nino Rota – prosegue Giangrande – Orazio Fiume, la vocalist Mariella Carbonara prematuramente scomparsa, il nostro socio fondatore Angelo Menga, e lo stesso De André. Insomma, un variegato palinsesto per riuscire ad accontentare gli altrettanti variegati gusti del pubblico”.

 
Ricetta decisamente funzionale, le cifre parlano chiaro: 22 manifestazioni e ben 4mila spettatori. Tale successo di platea è da imputare in larga parte al palinsesto, curato dal Direttore artistico, il maestro Gianni Antonioni, storico direttore della Camerata barese, che ha coniugato sagacemente alta cultura musicale e fruibilità per un pubblico non ancora educato a tale peculiare genere musicale. “Abbiamo avvicinato anche ragazzi che ascoltavano solo musica leggera e magari non sapevano cosa  fosse la musica concertistica” – ammette orgoglioso il Presidente.

 
In così roseo panorama non mancano i punti neri: “Facendo il resoconto dell’anno scorso, abbiamo impiegato  50mila euro: 20mila finanziati dall’amministrazione comunale, 8mila  dalla Regione e 2mila dalla provincia. Ciò che mi preme dire, tuttavia, è che una parte cospicua (pari a  circa 10mila euro) è stata data dagli spettatori: siamo una delle poche associazioni che si autofinanziano con il pubblico pagante”.  La cifra mancante? È stata anticipata dallo stesso Giangrande nella speranza di recuperare, cosa che dimostra quanta convinzione si celi alle spalle di questo progetto.

Quest’anno il bilancio sarà pressappoco identico. Si è cercato di risparmiare laddove era possibile, usufruendo, piuttosto che degli onerosi affitti degli Studi di Canale 7 o del Cinema Visconti, dell’auditorium della Scuola Media “Vincenzo Sofo”. Ergo, le difficoltà per questa rassegna sono di natura logistica: “Da 29 anni premiamo per ottenere un auditorium stabile a Monopoli, in considerazione del fatto che non siamo in grado di ospitare grossi nomi: quando nei contratti leggiamo come requisito minimo la disponibilità di camerini con acqua calda, dobbiamo fermarci, il che è frustrante considerando il potere aggregativo che hanno le eccellenze della musica concertistica”. E ci viene subito suggerito il tutto esaurito per l’esibizione di Danilo Rea.

 
Domanda rituale attiene il programma per la prossima stagione, che coincide con il 30^ anniversario: “Il prossimo palinsesto sarà ricco di appuntamenti e di manifestazioni collaterali che tracceranno una sorta di amarcord della nostra associazione. Per i nomi in programma dipenderà dai finanziamenti di cui potremo usufruire. Anzi, mi permetto di lanciare un appello affinché chi fosse interessato a fiancheggiare la nostra iniziativa ci contatti” .

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