Venerdì 25 Maggio 2012
   
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LA PERRICCI PRESENTA MILENA GARSIA

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Nata a Monopoli ma vissuta a Pantelleria, Milena Garsia, 24 anni, ha presentato il suo libro “La chiave del silenzio” lo scorso venerdì al castello Carlo V.

Con un'ora di ritardo, accompagnata dalla consigliera comunale Rosanna Perricci, la giovane “scrittrice” ha commentato alcune diapositive con le foto della sua terra, esaltandone le bellezze e invitando (implicitamente) i presenti a visitarla. Poi la Perricci ha descritto il contenuto del libro che racconta la storia di due famiglie legate da segreti e sentimenti di vendetta. “Io ho studiato scienze politiche e ho trovato l'ispirazione a scrivere questo libro dopo aver sostenuto l'esame di economia politica all'Università” ha dichiarato Milena, stretta nel suo miniabito nero.
Ha anche accennato alla mafia, ma fortunatamente Pantelleria, a sua detta, sembra essere esente da questo male.
Fra un complimento e l'altro, Rosanna Perricci ha domandato l'opinione della giovane sulla attuale situazione delle donne e Milena, laconica, ha risposto: “la donna è emarginata e sottomessa. É difficile oggi per una donna emergere e mostrare il proprio lato efficace. Infatti a Pantelleria nel consiglio comunale è presente una sola donna”. L'autrice spera, inoltre, che nella sua bella isola, e non solo, sia lasciato maggiore spazio di espressione e di costruzione del futuro ai giovani come lei.

La presentazione si è conclusa con un omaggio floreale e un applauso poco rumoroso, nella sala semivuota del vecchio castello.

Commenti 

 
#7 Gianni Capitanio 2009-10-13 23:06
Ignorantoni menefreghisti o semplicemente non interessati all'argomento?

Dove è scritto che tutta la cittadinanza debba partecipare in massa alla presentazione di un libro con relativa autrice?
Dove è scritto che non partecipare ad un tale evento sia indice di ignoranza e menefreghismo.

Offendere gratuitamente e da anonimo un'itera cittadinanza è solo segno di grande arroganza.

Saluti offesi
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#6 anonimo monopolitano 2009-10-13 01:09
può anche darsi che gli altri abbiano interessi diversi, questo non vuol dire che siano ignorati. Certamente non son arroganti e non credono che quello che piace a loro deve per forza interessare tutto il mondo. Viva la variabilità della specie umana. Questo vuole solo essere uno stimolo alla meditazione.
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#5 Vincenzo 2009-10-12 19:20
un paese di ignorantoni menefreghisti. Questi eventi di solito catalizzano sempre le stesse persone... Gli altri se ne fregano
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#4 Novello 2009-10-12 19:09
Evidentemente, questo lo dimostrano i fatti, quindi non lo dico io, la comunicazione dell'evento, come dici, c'è stata, ma se questa comunicazione è fatta male è come se non ci fosse stata e conseguentemente la gente non la ha ascoltata o vista.
Altrimenti l'ipotesi è un'altra : un paese di ignorantoni menefreghisti
Visto che io non appartengo a questa categoria e sembra assurdo che altre 50.000 persone invece vi appartengano, l'ipotesi che acquisisce valore è la prima.
2+2=4 credo.
Oppure vogliamo adottare lo stesso modo di fare della nostra (nazionale) Sx politica = il popolo non si rende conto di.......,
ma se il popolo segue Berlusconi qualcosa di fatto meglio ci deve pur essere.
Non credi?

Saluti
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#3 Vincenzo 2009-10-12 17:59
caro novello... c'erano manifesti, annunci in tv e sul sito internet del comune...
cosa volebi una lettera recapitata a casa???
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#2 Novello 2009-10-12 00:42
è normale che la sala fosse vuota, se gente normale, come me, non sà nulla penso che anche altri non ne sapessero nulla.
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#1 Onesta 2009-10-11 14:54
La giovane scrittrice ha detto il vero ... ma non sapeva che a Monopoli è anche peggio!
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