Venerdì 25 Maggio 2012
   
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HELEANNA: UNA MOSTRA PER IL 40° ANNIVERSARIO

haleanna

Era il 28 agosto quando, quarant’anni fa, a bordo della nave greca Heleanna scoppiò uno spaventoso incendio: la tragedia costò la vita a 24 turisti imbarcati; 16 furono i dispersi e 1089 i superstiti di cui 271 feriti.

Per ricordare la tragedia che scatenò una grande gara di solidarietà da parte della popolazione di Brindisi, Fasano, Monopoli e Bari, i Comuni, insieme con gli Archivi di Stato e le prefetture, hanno messo insieme una mostro foto documentaria itinerante che partirà il 23 agosto da Fasano e si concluderà a settembre.

In conferenza stampa sono intervenuti Vito Alò, direttore di produzione, che ha chiarito: “L’iniziativa nasce da un’idea di Mimmo Migailo che sposai subito interessando l’associazione di cui faccio parte, Le Nove Muse.

Abbiamo cominciato la ricerca anche dei testimoni dell’epoca e degli stessi naufraghi che ora ci contattano e ci spingono ad organizzare al meglio l’iniziativa perché vogliono incontrare e ringraziare ancora una volta i soccorritori, i pescatori e militari che li aiutarono quel triste giorno. Il senso della vita, ci dicono, lo abbiamo compreso in quell’occasione”.

Poi l’assessore alla Cultura del Comune di Monopoli, Rosanna Perricci, ha sottolineato che “il 28 agosto prossimo commemoreremo quegli eroici pescatori di Monopoli che misero in pericolo la loro vita per salvare coloro che scampavano all’incendio dell’Heleanna.

Ma sarà anche l’occasione per rimarcare l’accoglienza dei monopolitani dell’epoca per la quale nel 1972 la nostra città ha ricevuto la Medaglia d’Argento al Merito Civile”.

Grande lavoro è stato fatto attraverso gli Archivi storici di Bari e Brindisi, al cui interno sono state selezionate le foto più rappresentative dei giorni della tragedia, come ha ricordato la direttrice di Bari Eugenia Vantaggiato.

Insieme al giornalista Gustavo Delgado, che in quei giorni seguì tutte le fasi dello sbarco e dei soccorsi, nel corso della mostra sarà presentato anche un filmato d’epoca in Super 8.

“Senza compiacimento ma con un pizzico di orgoglio per la grande solidarietà mostrata dalla nostra gente vogliamo ricordare quei momenti – ha dichiarato il sindaco di Fasano Lello Di Bari – sarà un modo anche per ricordare un evento che provò grande commozione”. La mostra si concluderà a Brindisi, nelle sale del Bastione Carlo V.

“In quella occasione Brindisi ricevette anche la Medaglia d’oro al valore civile – ha ricordato l’assessore al Turismo di Brindisi Teo Titi – da parte della città di Milano e in tanti, soprattutto all’estero, hanno espresso apprezzamento per il comportamento della comunità. L’anniversario ricorre peraltro nello stesso anno in cui abbiamo anche ricordato il ventennale degli sbarchi degli albanesi”.

da http://www.ilnautilus.it

Commenti 

 
#8 mino cascione 2011-08-05 21:09
Quello appena inviato è stato scritti d'impeto non curando la punteggiatura, scherzi emotivi
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#7 mino cascione 2011-08-05 21:08
avevo 16 anni, amante da sempre city band (CB) ebbi subito notizia dalle radio dei nostri pescstori dell'entità della tragedia che si stava consumando, tramite la radio e recando di persona alle associazione di volontariato di cui facevo parte, insieme ad una molta approsimata protezione civile fai da te contribuii fattivamente sia ad allestire presso l'istituto "Galileo Galilei" lato scuola media un centro di accoglienza per vivande vestiti e un centralino per mettere i naufraghi in contatto con i loro familiare e gestira la lista delle persono salve e presenti in quel luogo alla farnesina. Ero un minorenne e passai in incognito da questa avventura (questo non è importante), per lavoro ho fatto tanti chilometri e mi è capitato di vederne di tutti i colori, il vissuto dell' Heleanna mi insegnato che un morto portato in braccio purtroppo non torna a vivere ma può farti paura, che un ferto lacero contuso h bisogno di essere soccorso con un sorriso se non puoi dirgli parole di incoraggiamente perchè non comprende la tua lingua, ma anche distribuire una semplice sigaretta può di conforto in momento in cui uno non ha nulla. Ora basta contento che non si trascurino certi ricordi di spontaneo sodalizio verso il prossimo, io tanto sorriso per incoraggiare quelli che non comprendevano la nostra lingua, vi assicuro che non sono mai andato in riserva per un sorriso dato che non csta nulla. Sorridiamo di più e litighimo di meno anche se ci hanno fregato il parcheggio.
Grazie, commosso
Mino Cascione
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#6 Spinosa 2011-08-05 17:52
Vero,Mario Civetta quel giorno si butto in mare rischiando la vita per salvare una bambina che se non sbaglio non aveva 5 anni,per quel gesto valoroso fu nominato cavaliere.
Vero anche secondo me la medaglia d'oro doveva andare alla citta' di Monopoli e' non a Brindisi ,non dimentichiamo che il trasbordo dei naufraghi sulle navi fu fatto anche dai pescherecci di Monopoli
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#5 mostra? 2011-08-05 16:24
a me sembra che la mostra sia messa peggio dell'heleanna... :D
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#4 ricordo..... 2011-08-05 07:43
Giusto Spinosa ORGOGLIOSO di essere monopolitano. Quel giorno, ero con gli amici al mare, (avevo 16 anni)precisamente alla colonia marina, e dalla spiaggia abbiamo assistito alla tragedia in atto. Si vedeva la nave col pennacolo di fumo , e la nostra flotta peschereccia che in massa si portava sul posto, iniziando a fare spola dalla nave al porto.Ci portammo al porto e ricordo l'arrivo a terra dei naufraghi, tra cui un signore nudo, coperto da una maglietta che gli cingeva la vita, che appena mise piede sulla banchina si inchinò per baciare la stessa( questo è stato il gesto fatto da parte di in naufrago che mi è rimasto impresso). E poi le bare allineate..........
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#3 la voce..... 2011-08-05 07:25
Non ho capito ad oggi, perchè o per quale motivo la città di Brindisi ricevette la medaglia d'oro, e Monopoli (di serie B ) quella in argento.Non mi risulta alcun intervento da parte della marineria brindisina durante i soccorsi in mare, tranne l'invio di un rimorchiatore.....Forse sarebbe il caso di mettere su un comitato, con tanta di petizione da inviare agli organi competenti per richiedere ciò che MERITIAMO.
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#2 il ragazzo serio 2011-08-04 20:09
a me mi hanno sempre parlato di un certo Mario Civetta, che ne salvò tanti tirandoli nel vero senso della parola, da dentro l'acqua !
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#1 spinosa 2011-08-04 12:56
quel giorno ero in mare imbarcato sul motopesca Rebecca avevo appena 16 anni noi rientrammo in porto perche c'era mare grosso da greco ed eravamo in pesca al largo di savelletri,mentre lontano nel levante si vedeva solo una nuvola nera che si alzava in cielo,le barche da pesca non potevamo comunicare tra di noi perche non tutti eravamo dotati di radio il famoso (baracchino) posso solo dirvi che sono orgoglioso di essere un monopolitano,i pescatori di Monopoli quel giorno hanno fatto qualcosa di straordinario.
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