Il partito dell’Italia dei Valori, in vista della campagna elettorale, torna ad occuparsi di temi importanti e organizza un convegno dal titolo “Salute ambiente e legalità”, durante il quale lo scrittore e giornalista Carlo Vulpio ha anche presentato il suo secondo libro “La città delle nuvole”. Argomento portante dell’incontro, nella sala gremita dell’auditorium del Carmine, è stata la diossina, in particolare quella prodotta dallo stabilimento Ilva di Taranto. Questa sostanza cangerogena e non biodegradabile, emessa anche dagli inceneritori di rifiuti, produce enormi danni non solo nel territorio tarantino, ma anche in tutta la Puglia.
Oltre a Vulpio, sono intervenuti il parlamentare Pierfelice Zazzera, la documentarista Chiara Zilli, il dott. Maurizio Portaluri, Piero Caramia, in veste di lettore, e Paolo Contini (segretario dell’IdV di Monopoli ), che ha moderato il dibattito.
“Questo è un momento disgraziato per fare informazione –ha esordito Contini, presentando i vari relatori- e fortunatamente ci sono persone come Vulpio che non si adeguano al regime e si prendono la rogna di trattare un tema spinoso, come quello di Taranto e la diossina. Anche il dott. Portaluri e la documentarista Chiara Zilli sono impegnati su questo fronte”.
Il parlamentare Zazzera, intervenuto in apertura del convegno, ha sottolineato subito come non può esserci legalità se non vi è prima un ambiente sano in cui vivere. “Taranto produce un veleno che è la diossina –ha aggiunto- e i danni che questa sostanza può provocare sono stati accertati anche dall’OMS quindi sul fatto che sia molto dannosa dubbi non ce ne sono. L’esposizione cronica alla diossina, come quella dei tarantini, produce dei tumori. In Italia la diossina emessa supera moltissimo i limiti permessi in Europa e il peggio è che nessuno se ne preoccupa. In Puglia in particolare Fitto non si è preoccupato affatto e Vendola ci ha provato con scarsi risultati. Il ministro Prestigiacomo, poi, dice che non c’è limite all’emissione. Io, invece, vorrei pensare ad una Taranto senza Ilva”.
Intervallato dalle letture che l’attore Piero Caramia ha estratto dal libro di Vulpi, si sono poi alternati gli interventi dei vari relatori.
Chiara Zilli è la giovane autrice di un documentario dal nome “A li tempi miei era tutta campagna” che lei descrive come “una una fotografia per prendere coscienza di ciò che accade nel Salento, dove tra l’altro esistono tanti altri piccoli ecomostri che causano altri disastri. A Maglie, per esempio, c’è un inceneritore e a Galatina un cementificio. La diossina è entrata nella catena alimentare e quindi nell’uomo. Ormai nessun pugliese può sentirsi esente da quello che accade a Taranto perché i venti portano nel Salento quello che c’è a Taranto”.
Il rappresentante di Medicina Democratica (http://www.medicinademocratica.org), il dott. Portaluri, ha poi fornito alcuni dati prettamente scientifici: “il prof. Giorgio Assennato (direttore generale dell’ARPA Puglia) ha dimostrato l’impatto dell’Ilva su Taranto e su tutta la regione attraverso degli strumenti statistici. Ha dimostrato come sono aumentati i tumori nel solo quartiere Tamburi. Di epidemiologia in Puglia non se n’è mai voluto occupare nessuno. L’industria, naturalmente, non vuole ammettere i danni che provoca. E nemmeno la Regione si è resa conto di questa situazione, infatti ci siamo sbagliati anche quando abbiamo pensato che ci fosse stato un cambiamento culturale e non solo politico con Vendola presidente. Da 15 anni esiste in Puglia un osservatorio epidemiologico finanziato dalla regione che non si è mai occupato di osservare questi seri problemi. Ora continuiamo con questa martellante azione di informazione scientifica”.
Carlo Vuolpi, infine, ha espresso il desiderio di vedere maggiormente diffusi sia il suo libro che il documentario di Chiara Zilli, “certamente non per arricchirci noi ma per far crescere la consapevolezza su questo argomento. Non stiamo parlando solo di ambiente ma anche di salute, uno dei diritti costituzionali fondamentali che attiene direttamente al diritto alla vita. Tutta Italia è oppressa da questi problemi che non sono presenti solo qui. Purtroppo manca l’informazione adeguata e di conseguenza vi è una consapevolezza insufficiente su questo gravissimo problema”.

ULTIMI COMMENTI
- LO SWITCH OFF MANDA IN TI...
Come sempre...a noi monopolitani metti mani... - “ SALVIAMO LA SCUOLA STAT...
ed anche ferie a gogo , vacanze natalizie e pasquali - MONOPOLI, POLIGNANO: PRES...
non scordatevi dei professionisti avvocati ingegneri me... - LO SWITCH OFF MANDA IN TI...
Si sono ricordati tutti all'ultimo momento nel fare l'a... - SCARCERATO IL CONSIGLIERE...
l'aggressione fa solo ridere cme è stata messa in scena... - MONOPOLI, POLIGNANO: PRES...
Allora. Hai proprio ragione. Però non so quale sia la s... - FALLIMENTO POLITICO: RIFI...
Le mie congratulazioni assessore Napolitano per il lavo... - FORUM TURISMO: SOSTENIBIL...
che vuol dire? - FALLIMENTO POLITICO: RIFI...
Avevo deciso di non intervenire piu'sulle inutili quest... - ROTONDO: “ CONTATTERO’ L’...
Partigiano, le risposte si danno una volta!!! E sono st...
La voce del Network
-
IMU: "DIVIDERE L’IMPOSTA STATALE DA QUELLA COMUNALE".
Monopoli
-
Diserio: "Confidiamo nella maturità politica di Liturri"
Noicattaro
-
La vita del Grillaio in diretta grazie all'Ente Parco
Cassano delle Murge
-
La Casa di Riposo di San Pietro Piturno riapre nel 2013
Putignano
-
LE INTERPELLANZE DEL PD PER IL CONSIGLIO DI OGGI
Casamassima
-
Gibbanza 2: Treglia e Cafagna agli arresti domiciliari
Polignano a Mare
-
Arrestato ladro d'appartamento
Turi
-
Sorpreso a rubare in una abitazione: in manette ladro barese
Sammichele di Bari


