Venerdì 25 Maggio 2012
   
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COSA TI MANCA DI PIU' DEL TUO PAESE?

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È stata una delle otto domande che formavano il questionario sottoposto da Mario Desiati agli 850 ragazzi emigrati al Nord o all’estero per studiare o lavorare, e mai più tornati al Sud. Proprio da qui nasce “Foto di classe”, il nuovo libro edito da Laterza di Mario Desiati, autore già conosciuto per “Il paese delle spose infelici”. Scrittore, giornalista e poeta, Desiati affronta un tema che tocca ognuno di noi; perché tutti abbiamo una foto di classe dell’ultimo anno nel cassetto e quindi tutti conosciamo persone che sono andate via per studiare o lavorare “al di sopra dell’Ofanto”.
Desiati racconta la storia di otto ragazzi e ragazze, ora diventati uomini e donne, che hanno sradicato la loro vita dai luoghi dell’infanzia e adolescenza per la promessa di un futuro migliore, ma che portano nel cuore la nostalgia dei colori e dei sapori della loro terra.

Mercoledì 20 ottobre 2009, presso la Sala delle Terre Parlanti, l’autore ha incontrato l’associazione del Presidio del Libro di Monopoli. La lettura dei passi del libro è stata affidata alla brillante attrice teatrale e cinematografica Carmela Vincenti, presentata dal professor Paolo Manganaro. Il pubblico numeroso ha seguito la lettura e le spiegazioni dell’autore con partecipazione e l’esperienza è stata senza dubbio positiva. L’unica mancanza che si avvertiva era quella di un pubblico giovane: le persone con meno di 40 anni potevano contarsi sulle dita di una mano. E ci si chiede se non sia possibile rendere più visibili e attraenti per la gioventù monopolitana questi eventi culturali di qualità.

Commenti 

 
#4 Gabriella Danese 2009-10-25 13:59
Esatto. Sono d'accordo!
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#3 Claudio Vigogna 2009-10-24 15:22
Beh in effetti la cosa sembrava molto interessante ma...forse la pubblicizzazione è stata un po carente
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#2 Gabriella Danese 2009-10-24 12:28
Non mi riferivo solo ai giovani laureati, ma in generale a tutti i giovani di Monopoli, liceali e universitari. Io stessa sono laureata e studio ancora, eppure non avevo idea del reale valore di un incontro come questo; ma soprattutto, pur essendo una grande appassionata di letteratura, non ne ero informata!E' un peccato che certe cose rimangano "di nicchia", questo è il concetto.
Il fatto che qui non ci siano grosse possibilità per noi è vero; è vero anche però che continuare ad andare via non cambia le cose. :-)
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#1 Ettore 2009-10-22 23:16
Perchè i giovani di cultura li hnno già fatti emigrare tutti! Cosa avrebbero potuto fare a Monopoli? A Monopoli un giovane laureato che speranze ha? I giovani stanno fuggendo e non ve ne rendete conto?
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