
Recensione dell''ultima fatica letteraria di Orazio Menga
Ho trascorso un'intera notte ad ascoltare Roberto: i suoi pensieri, ricordi, emozioni e rimpianti. Partendo dai suoi flashback fino all'amore devozionale per la sua Myriam; ho ripercorso insieme a lui un viaggio psicoanalitico al centro di se stesso; ho visto l'amore aggrapparsi al rimpianto e la vita riavvolgersi in un modo strano, mentre il passato tornava in un'escalation di immagini limpide e torbide; le acque torbide di un inconscio in subbuglio.
Il libro di cui mi accingo a stendere una recensione è l'ultimo di Orazio Menga, A un passo da Miriam. (ed. Gelsorosso).
È notte fonda, e si sente appena il mio respiro e il battito delle mie dita sulla tastiera, mentre intorno a me ho la sensazione che i personaggi sfilino tra le ombre della mia stanza; e questo vuol dire che Menga già autore di diversi romanzi è riuscito nel suo intento: dare una carnalità ai personaggi fatti di parole.
Roberto è in viaggio ed io assieme a lui, come lettore, questo sì, tuttavia sono finito all'interno dei suoi meccanismi narrativi fatti di ritorni al passato continui; perché il lettore è costretto a fare l'equilibrista sulla fune, sospesa tra il baratro del rimpianto, e la "la volontà di potenza" del personaggio di intervenire sul passato e non di farlo scorrere passivamente sulla tela del ricordo.
Il romanzo sentimentale, raccontato con la tecnica del flashback, è immerso nelle acque torbide del rimpianto e della morte dell'amata.
Veniamo alla trama: Roberto ha perso prematuramente sua moglie Miriam in un incidente stradale, il dolore lo induce a ripercorrere un viaggio alla riscoperta della propria vita, con particolare attenzione ai trent'anni di matrimonio vissuti insieme.
Completamente isolato dalla realtà, come un esule del tempo presente, e del mondo intero, Roberto sfilerà lento su quella fune che divide il presente dal passato, con richiami continui alle figure sociali: della famiglia, dell'amicizia e del mondo com'era cinquant'anni fa. Sullo sfondo scorreranno usi e costumi della generazione degli anni cinquanta: dal mito della tintarella, ai bagni al mare, le botteghe degli artigiani fino agli squarci di bellezza immortale dei luoghi della terra di Bari e Monopoli.
A salvare Roberto dal naufragio dei suoi ricordi c'è l'amore per la sua donna scomparsa, la sua devozione.
La scrittura non è quella tipica dei romanzi in cui ci sono "fiumi di parole" che hanno l'esiguo compito di descrivere la narrazione, ma la parola riveste un significato e diventa a tratti molto poetica. Amo i narratori, coloro che riescono a dare una dimensione letteraria a quello che scrivono e non chi scrive in "sceneggiaturese"; pronto per il picccolo o il grande schermo.
In questa notte mi rendo conto di aver amato molto i maniscalchi delle parole, e non soltanto chi racconta bene delle storie; ma chi saprà fare della parola un centro di potenza espressivo.
È quasi l'alba e mi ritrovo anch'io A un passo da Miriam, perché il viaggio è terminato e Roberto ha trovato la sua pace. Tuttavia le ombre dei personaggi non sono state cancellate dai primi raggi di un sole di fine dicembre.
ULTIMI COMMENTI
- LA REGIONE DICE NO A CANA...
GIANNI, TU INSISTI E FINGI DI NON CAPIRE: LA PACCHIA E'... - LIBERTY - VIESTE: MILITAR...
La colpa era solo dei TIFOSI monopolitani...vero ??? Ch... - MONOPOLI, POLIGNANO: PRES...
ma siamo tutti meravigliati? basta che qualche ispettor... - LA REGIONE DICE NO A CANA...
x Polpo, la sua è la tipica risposta che chi ritiene ch... - MONOPOLI, POLIGNANO: PRES...
secondo me continueranno a lavorare a nero perche se no... - LO SWITCH OFF MANDA IN TI...
In tempi non sospetti ho comprato ben 3 decoder, alla f... - “ SALVIAMO LA SCUOLA STAT...
...e li pagano pure!!!! grazie, i vostri commenti mi fa... - ROTONDO: “ CONTATTERO’ L’...
Allora secondo lei il problema è solo mio? se aumentano... - SCARCERATO IL CONSIGLIERE...
lui ke deve kiedere i danni a lei........ma ke vergogna... - LA REGIONE DICE NO A CANA...
Se il concittadino la manifestazione se la fa con i suo...
La voce del Network
-
U'Uafrone - Il Turco Napoletano
Turi
-
VOTA il corto sulla Shoa della scuola Rodari: CLICCA QUI PER VOTARE
Polignano a Mare
-
Isabella e Antonio: OGGI SPOSI!! Gli auguri della Redazione
Acquaviva delle Fonti
-
Bozzetto (Confindustria) attacca Vendola: "distrugge l'industria pugliese"
Cassano delle Murge
-
Noicattaro: vincita milionaria al 10 e Lotto
Noicattaro
-
Il piccolo Joshua e la sua madonnina di Medjugorje
Putignano
-
RITORNA PINO MASCIARI, DATO PER SCOMPARSO
Gioia del Colle
-
IMU: "DIVIDERE L’IMPOSTA STATALE DA QUELLA COMUNALE".
Monopoli



Commenti
Grazie