Sabato 31 Luglio 2010
   
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LAVORO "IN NERO": INTERVENTO DELLA GDF

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I militari della Guardia di Finanza di Monopoli, all’esito di specifici controlli, hanno individuato in un locale di ristorazione quattro dipendenti, impiegati completamente “a nero”.

Nel dettaglio, i militari hanno accertato che i lavoratori non erano iscritti nel libro unico del lavoro e l’omissione della comunicazione dell’assunzione.

Le irregolarità rilevate sono state oggetto di segnalazione ai competenti uffici per l’irrogazione delle sanzioni.

Commenti (8)Add Comment
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scritto da aeeuka, 10 marzo 2010 alle ore 10:08:40
Perchè non si impegnano a cercare lavoro ai disoccupati anzichè a far perdere anche quella miseria che si percepisce lavorando in nero?
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scritto da sam, 10 marzo 2010 alle ore 13:16:40
E basta con il ricatto occupazionale. Questa è la scusa di chi vuol fare i propri comodi alle spalle della gente. Il lavoro nero è un reato! Gli imprenditori che fanno ricorso al lavoro nero sono dei delinquenti!
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scritto da Delusisssssimo, 10 marzo 2010 alle ore 14:55:37
X alias sam: io sono un disoccupato e non la penso come te che probabilmente sei un pubblico impiegato o meglio un ben pagato per pò di lavoro. Chi non prova cosa significa non può o non vuol capire.
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scritto da maria, 10 marzo 2010 alle ore 15:08:24
il lavoro nero non va mai bene : tutti abbiamo gli stessi diritti e fino a quando ci sarà gente come te sig delusissimo questa piaga non finirà mai. Non dire che anch'io sono un impiegato xchè non è cosi': ho una piccola attività commerciale e faccio a meno di qualcosa x me x poter tenere in regola le persone che lavorano con me xche' io rispetto le persone.
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scritto da novello, 10 marzo 2010 alle ore 16:24:32
Tutto stà a far pagare le giuste tasse.
Ma sapete quanto costa un dipendente in regola?
No certo che non lo sapete, non sapete nemmeno quante tasse pagate ogni anno sulla vostra busta paga, figuriamoci a sapere altro.
Con questo non voglio assolutamente giustificare il lavoro nero, che rappresenta una piaga e un metodo di concorrenza sleale.
Ma ci sono circostanze in cui non se ne può fare a meno.
Altrimenti la pizza costerebbe il doppio, ci state? Non credo.
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scritto da angelo b, 10 marzo 2010 alle ore 16:42:09
se riducessero i costi relativi all'impiego, non ci sarebbe lavoro nero.
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scritto da Piero, 10 marzo 2010 alle ore 21:22:28
Maria,

se puoi assicurare la gente che lavora per te allora la tua attivita' non e' piccolissima!

Ogni dipendente assicurato costa da 1500 a 3000 a seconda del tipo di contratto, dell'inquadramento e salario! Ci sono grosse aziende locali che hanno troppi dipendenti a nero e se ne approfittano, ma ci sono tantissime piccole realta' locali che danno lavoro a migliaia di Monopolitani che non potrebbero andare avanti assicurando tutto il personale! Purtroppo e' triste ma e' cosi!

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scritto da arturo, 11 marzo 2010 alle ore 08:38:52
Una domanda: quale deve essere una remunerazione adeguata per l'imprenditore che svolge un'attività che richiede l'impiego di lavoratori dipendenti? Insomma, se egli volesse guadagnare un tot sarebbe una cosa, se invece volesse guadagnare quel tot per 10 sarebbe un'altra.
Non si può sostenere che sia normale o addirittura ineludibile violare le regole per cercare di guadagnare più di quanto un certo settore/attività consentirebbe (per struttura, concorrenza, costi e quant'altro) rispettando le regole stesse.
Per brevità, sorvolo di altre questioni, come la tipologia dei settori d'attività e il livello di qualificazione del personale che essa richiede.
Saluti.

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