Sabato 26 Maggio 2012
   
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BATTAGLIA VINTA. ORA, AVANTI CON LE REGIONALI!

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Domenica 24 con le primarie è stato dimostrato che la gente ha ancora voglia di dire la sua sulle questioni che la riguardano, e la scelta del candidato alla presidenza della regione è ovviamente una cosa che ci riguarda da vicino. E’ stata una giornata molto bella in cui si è vista gente di ogni età avvicinarsi a quelle urne un po’ improvvisate, in una Monopoli particolarmente fredda. Ma era gente che non voleva perdere quell’opportunità: avere finalmente voce in capitolo. Pensiamo sia un segnale molto forte che dalla Puglia ha raggiunto tutta l’Italia.

Ovviamente per noi di Sinistra Ecologia e Libertà, che crediamo che oggi l’unica alternativa valida al governo nazionale, sia una nuova sinistra, fatta di gente che parli al cuore delle persone, che sappia capirle, che sappia dargli davvero ciò di cui hanno bisogno, l’apertura delle urne è stato un momento particolarmente emozionante perché ci è stato dimostrato quanto sia amato Nichi Vendola, di come vengano ricompensate le persone quando davvero fanno qualcosa di eccezionale per la gente. La giunta Vendola in questi 5 anni ha dimostrato che con un po’ di buona volontà le cose si possono fare davvero, nonostante la crisi.

Certo, è stata vinta solo una battaglia. Ora c’è la parte più difficile da affrontare: vincere le elezioni regionali di Marzo. Ma siamo ottimisti. Ora siamo una forza unita e faremo di tutto per far conoscere ad ogni singolo cittadino ogni opera portata a compimento in questi anni.

A questo scopo sta nascendo anche a Monopoli “La fabbrica di Nichi”, un territorio “neutrale”, in cui ognuno, partiti, associazioni, bambini, giovani e meno giovani potrà portare la propria idea, il proprio contributo. Un posto in cui incontrarsi, discutere, ridere e soprattutto agire affinchè possa continuare l’esperienza positiva di questi cinque anni.

Il patto siglato cinque anni fa da Nichi con tutti i pugliesi è stato mantenuto: oggi, la Puglia è migliore. La Puglia di Nichi Vendola è una regione proiettata verso il futuro, più ricca e attrattiva, innovativa, sostenibile e accogliente. L’eccezione pugliese è un esempio per tutto il mezzogiorno ed è riconosciuta come esperienza virtuosa in Italia ed in Europa.

Siete tutti invitati dunque a diventare operai e lavorare con noi perché questo sogno continui!
Sinistra e libertà

Commenti 

 
#13 albanese 2010-01-28 18:27
Caro Arturo dalla tua risposta deduco che hai la testa sulle spalle,purtroppo qeste caste hanno pensato solo a prottegersi tra di loro,a danno dei giovani che non trovano spazio x emergere,il mondo e sempre stato dei furbi,almeno ai miei tempi chi era senza santi un lavoro lo trovava si imbarcava emigrava poteva fare in famoso mestiere dei monopolitani vendere biancheria,ma oggi x voi e tutto piu difficile,nella cantieristica cui ho lavorato cerano tanti giovani ingegneri che a fronte di responsabilita percepivano un salario di max E.1800 lordi al netto arrivavano 1300 max,un qualsiasi impiegato dello stato al servizio dei potenti di turno prendono piu del doppio e con scarse qualite professionali ,purtroppo continuano a illudervi.P.S. alla voce dei farmacisti non intendevo i giovani laureati ma i titolari delle farmacie ,che non vogliono spartire la torta con altri vedi il caso delle parafarmacie,auguri.
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#12 arturo 2010-01-28 17:27
Ti ringrazio della risposta.
E, a proposito di caste (tra le quali quella intellettuale), aggiungo che ognuna di essa protegge sè stessa con ogni mezzo, cercando di rendersi impenetrabile a chi non ne fa parte o non ne viene introdotto da membri già inseriti.
Ed ecco che i nuovi notai sono figli (o raccomandati) di notai, i nuovi medici sono figli (o raccomandati) di medici, i nuovi professori universitari sono figli (o raccomandati) di professori universitari, addirittura i nuovi impiegati comunali sono figli (o raccomandati) di impiegati comunali!
In alternativa, avvengono tra i vari soggetti fin qui nominati scambi di favori vari, che non cambiano molto nella sostanza.
Tutto ciò realizza nei fatti esclusione e scarsa mobilità sociale, che causano enorme danno alla collettività, impedendo alle persone professionalmente ed eticamente valide di avere occasioni per esplicare le proprie qualità e perdendo così il contributo che esse potrebbero dare alla collettività stessa.
A lungo andare, tutto ciò determina un allineamento al ribasso della qualità dell'intera società, i cui membri sanno bene che è inutile impegnarsi senza avere "santi" a cui votarsi e quindi finiscono a perdersi in una mare di impotente disorientamento (basta leggere qualche intervista su questi temi ai nostri giovani).
Un caro saluto.
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#11 albanese 2010-01-28 15:56
Caro Arturo cerchero di esprimere meglio il mio pensiero,una volta dell'intelletuale si diceva :e abbastanza ricco x fare il comunista,ora mi chiedo come hanno fanno questi intelletuali che non hanno mai visto un cantiere industriale a parlare della classe operaia?Dopo il 68 non hai idea di quandi giovani sono caduti nella trappola di questi individui che x il loro tornaconto personale hanno plagiato la loro mente,rovinandogli la vita,tanti sono finiti in galera,mentre loro sono stati eletti nella CASTA politica ,e questo vale sia dx che sn, sopratutto a sn,e questo e sempre stato il loro obiettivo,loro non hanno mai tenuto conto del bene della gente,ma solo del loro,noi italiani siamo un grande popolo ,lo sanno in tutto il mondo,eccetto noi afflitti della sindrome di guelfi e ghibellini,per quando riguarda il capitolo dittatura hai ragione,ma in Spagna durante il Franchismo la gente era libera di muoversi,al contrario dei paesi dell'est,nel 1969 sono stato a cuba sempre come marittimo era come la russia,mi chiedo se quello era il paradiso dei lavoratori perche tanta gente cercava di scappare?Per quando riguarda noi in Italia siamo il paese delle caste altro che India,casta dei politici magistrati farmacisti notai tassisti sindacalisti e tanti altri alla faccia della gente comune senza santi in paradiso,mi fermo qui altrimenti non si finisce piu.saluti.
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#10 Incoronata Silvestri 2010-01-28 15:29
Per il sign. Albanese: Mi associo al messaggio di Michelangelo.
Per "comunicazione": Modero i commenti in ordine d'arrivo. Vedo che è già al corrente della differenza tra gli utenti. Colgo l'occasione per invitare tutti gli utenti a registrarsi. Ribadisco: il servizio è assolutamente gratuito ed il rispetto della privacy è garantito. E' necessario solo l'indirizzo mail, user e pass. Non saranno richiesti dati aggiuntivi. Registrandovi i vostri messaggi passeranno automaticamente. Potrete conversare senza il passaggio della moderazione e mantenere l'anonimato.
Grazie
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#9 Comunicazione 2010-01-28 15:14
COMUNICAZIONE

cercate di pubblicare i messaggi nell'ordine di arrivo, per una serie di fondati motivi che certamente nn vi sfuggono. Sono comunque al corrente che certe discrepanze siano dovute agli utenti regiatrati e alla pubblicazione immediata dei loro interventi.

Con cordialità
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#8 arturo 2010-01-28 13:23
...SEGUE DA PRECEDENTE
Esclusione vuol dire classe politica (di destra e di sinistra) e relative corti (ammninistrative, sindacali, economiche, professionali, culturali) da una parte, con tutti i loro privilegi, le loro sicurezze, le lore rendite di appartenenza, la loro vita facile; il resto della gente, quella che si guadagna ogni metro della propria vita, dall'altra, destinata alla fatica del quotidiano e soprattutto senza prospettive vere per sè e per i propri figli.
Non mi dilungo sulle implicazioni negative di tale situazione sul progresso di tutto il paese, limitandomi solo a sottolineare che questo elemento costituisce il cardine del nostro regredire morale, sociale, economico e politico e dovrebbe essere stroncato con decisione da qualsiasi forza poltica che volesse guardare in faccia la realtà al di là di qualsiasi connotazione ideologica.
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#7 arturo 2010-01-28 13:22
Ritengo che il comunismo in sè sia contrario alla natura umana, tanto che quando è stato adottato concretamente ha dovuto essere imposto con i peggiori metodi delle dittature, ossia con gli stessi sistemi che fino allora erano stati appannaggio dei regimi totalitari di destra.
Peraltro, solo una sparuta minoranza delle persone comuni ha avuto modo di fare esperienza diretta dei regimi comunisti, traendone un'idea ovviamente negativa, la stessa che avrebbe maturato facendo esperienza di una dittatura di diversa ispirazione ideologica, ma che sempre dittatura sarebbe stata.
Gli attuali esponenti della sinistra italiana ed europea, però, mi sembrano ben lontani dal comunismo reale, se non altro perchè hanno avuto la fortuna di vivere sempre in realtà ampiamente democratiche, alle quali credo che mai saprebbero rinunciare.
Qual è allora la vera questione posta dal sig. Albanese? Azzardo un'interpretazione del suo pensiero (invito lo stesso Albanese a correggermi se ho capito male), dicendo che essa sia quella dell'esclusione sociale, da sempre presente nella società italiana e anzi negli ultimi anni ancora più diffusa (o forse solo più evidente). CONTINUA...
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#6 Michelangelo Montanaro 2010-01-28 00:13
Caro sig. Albanese interventi come il suo sono preziosi. Magari fossero tutti come il suo. La sua storia è interessante. Comunque non si arrabbi. I giovani come me e Lara il comunismo lo hanno solo studiato a scuola. Anche io quando ero liceale ero comunista. Poi crescendo ho creduto nella destra. Ora sono solo di un partito ... quello dei fatti miei!
Non si arrabbi con questi ragazzi che per 0 euro cercano di fornire delle informazioni obiettive e spesso rischiano in prima persona parlando di cose di cui i big dell'informazione hanno paura di parlare : vedi il caso Ital Green Energy! aiutiamoli!
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#5 albanese 2010-01-27 23:41
Gent. Incoronata se lo offesa le chiedo scusa ,ma ho avuto l'impressione che quando qualcuno scrive qualcosa contro una certa ideologia viene censurato,premetto che a 60 anni ho perso ogni fiducia nella classe politica sia dx o sn,tanto per tornare ai comunisti resto sempre del parere (mia opinione personale)che la maggior parte dei professionisti della politica si buttano a dx o sn in base ai posti liberi,alla faccia dei fessi che credono in un idea politica,io dopo aver lavorato (ho iniziato a 11 anni)navigato emigrato all'estero e lavorato nell'impiantistica industriale come ditta appaltatrice,posso senz'altro dire che la mia classe lavoratrice non e mai stata difesa da qualunque classe politica o sindacale,eravamo abbandonati ,e eravamo quelli che contribuivano a creare il famoso PIL,se facevamo sciopero alla fine dei lavori ci licenziavamo,senza che nessuno ci difendeva,ho strappato la tessera sindacale x questo,oggi x i giovani e peggio,io consiglio ai giovani di buttarsi in politica dx o sn visto i compensi che percepisce la CASTA POLITICA Italiana,tanto ci saranno sempre degli ingenui che crederanno alla CASTA,scusi lo sfogo sono disilluso di questa casta ,sono come i ladri di Pisa che di giorno bisticciano e la notte vanno a rubare insieme,Senza andare lontano ,basta vedere i politici di Monopoli ,sembra che alle sedute consiliari si vogliono ammazzare poi alla fine del consiglio comunale escono fuori vanno al caffe Napoli o un bar qualsiasi oppure a un ristorante x cenare tra di loro dx sn alla faccia di noi che paghiamo le tasse,e mi scusi x in mio linguaccio non volevo offenderla,grazie.
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#4 Incoronata Silvestri 2010-01-27 23:07
Gentile sign. Albanese,
a scrivere è Incoronata Silvestri, responsabile di MonopoliTube e moderatrice.
"visto la tendenza politica di questo giornale alla faccia della democrazia" è un'espressione che mi lascia basita. Non tornerò a ripetere quello che più volte ho sottolineato. Vorrei solo farle notare che fino ad ora sono stati censurati solo commenti offensivi o suscettibili a querela. I pensieri MAI.
Quelli che lei vede sono comunicati stampa, che io pubblico, come faccio per quelli dell'amministrazione o di Copertino.
Incoronata Silvestri
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#3 albanese 2010-01-27 22:43
I comunisti italiani che non hanno mai visto come si viveva nell'ex paradiso dell'est io come ex marittimo ho fatto x anni viaggi x l'unione sovietica romania polonia ,ci controllavano ogni volta che scendevamo dalla nave anche x controllare il pescaggio della nave,ci spogliavano prima di uscire dal porto x la visita a terra a mezzanotte dovevamo rientrare,altrimenti una delle tante polizie ci veniva a prelevare,e quando ripartivamo da questo paradiso la polizia doganale ci fermava fuori dal porto x controllare se qualche loro cittadino tentava di scappare da questo paradiso,questo era il comunismo ,tornando ai comunisti italiani sono una massa di intelletuali che cercavano un posto nello scenario politico ,gente che parlava della classe operaia senza aver mai messo piede in una fabbrica o un cantiere x costruire un impianto industriale con migliaia di operai che si pestavano i piedi l'uno con l'altro,e con tutti i pericoli annessi.P.S. questa lettera non verra pubblicata visto la tendenza politica di questo giornale alla faccia della democrazia.
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#2 Lara 2010-01-27 22:27
Ciao Gianni! E' sempre bello dialogare con gente di altre idee... Mi spieghi però cosa significa essere comunisti, per favore? Parlami un pò del comunismo italiano... così possiamo discutere un pò insieme...
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#1 Gianni 2010-01-27 19:42
Tronfi di gloria. Speriamo Berlusconi vi tappi la bocca. Sempre comunisti siete!
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