Egregio Direttore,
meglio tardi che mai. Finalmente dopo 11 anni la Regione Puglia, tramite l’Assessore all’Urbanistica, Angela Barbanente, ha messo a disposizione di tutti i Comuni un software aperto e gratuito, nel quale è disponibile tanto la cartografia di base quanto quella catastale.
Il programma che, come è noto, consentirà agli uffici della pubblica amministrazione di informatizzare tutta la procedura di richiesta per ottenere i permessi di costruire o di denuncia dell’inizio dell’attività (DIA) o le richieste di sanatoria riguardanti le attività edilizie, laddove è consentito dagli strumenti pianificatori, è un salto non solo di qualità ma anche di trasparenza e di riduzione di oneri burocratici che gravitano sempre sui cittadini e sulle imprese.
Dal 1999 al 2002, quando ho avuto il piacere e l’onore di amministrare per la seconda volta e per volontà popolare, in qualità di Sindaco, la Città di Monopoli con tutta la vasta problematica strutturale e occupazionale che il territorio presentava, i cittadini, all’epoca, si aspettavano dalla pubblica amministrazione risposte e soluzioni concrete e fattibili in tempi brevi.
Pertanto, insieme al compianto Assessore all’Urbanistica del Comune, Nicola Zaccaria, si decise, a livello politico, di utilizzare gli Sportelli Unici, previsti della legge vigente, proprio per snellire tutte le procedure e per rilanciare l’economia locale attraverso questi importanti e avveniristici strumenti urbanistici.
Non a caso il Consiglio Comunale di Monopoli votò il famoso Progetto integrato della S.I.C.I.E. e della Cooperativa Europa ’90, inopinatamente bocciato dalla Regione Puglia e poi ripescato dal Consiglio di Stato, e tanti altri progetti che, dopo infinite, inutili ed estenuanti polemiche con il dirigente tecnico regionale all’urbanistica, hanno visto nel tempo la luce con grande soddisfazione degli operatori economici locali che avevano creduto nella bontà dello Sportello Unico e soprattutto dei cittadini che finalmente potevano sperare di ottenere un posto di lavoro e la possibilità anche di avere una casa in cooperativa.
Anche se abbiamo dovuto affrontare molte battaglie in merito a causa dell’incomprensione e della insensibilità di alcuni uomini e di alcuni organi istituzionali, possiamo dire con soddisfazione di essere stati antesignani e che oggi, dopo 11 anni prendiamo atto e leggiamo a pag. 11 de “ La Gazzetta “ del 27 gennaio u.s. che la Regione Puglia si è convinta della bontà dello Sportello Unico per l’edilizia (Sue), realizzato naturalmente nell’ambito delle attività di servizio ai Comuni previste dal Sistema Informatico Territoriale (Sit), e siamo convinti che esso, con l’aiuto anche del gruppo tecnico di lavoro e di attività di formazione a quanti dovranno gestire le procedure, darà la possibilità ai Comuni stessi, non solo di informatizzare le procedure e la modulistica, ma anche di provvedere all’informatizzazione dei sistemi di istruzione delle pratiche per le autorizzazioni edilizie sia per una maggiore trasparenza che per una notevole riduzione di oneri che, come già detto, graviteranno soprattutto sui cittadini e sulle imprese.
Monopoli, 27 gennaio 2010
meglio tardi che mai. Finalmente dopo 11 anni la Regione Puglia, tramite l’Assessore all’Urbanistica, Angela Barbanente, ha messo a disposizione di tutti i Comuni un software aperto e gratuito, nel quale è disponibile tanto la cartografia di base quanto quella catastale.
Il programma che, come è noto, consentirà agli uffici della pubblica amministrazione di informatizzare tutta la procedura di richiesta per ottenere i permessi di costruire o di denuncia dell’inizio dell’attività (DIA) o le richieste di sanatoria riguardanti le attività edilizie, laddove è consentito dagli strumenti pianificatori, è un salto non solo di qualità ma anche di trasparenza e di riduzione di oneri burocratici che gravitano sempre sui cittadini e sulle imprese.
Dal 1999 al 2002, quando ho avuto il piacere e l’onore di amministrare per la seconda volta e per volontà popolare, in qualità di Sindaco, la Città di Monopoli con tutta la vasta problematica strutturale e occupazionale che il territorio presentava, i cittadini, all’epoca, si aspettavano dalla pubblica amministrazione risposte e soluzioni concrete e fattibili in tempi brevi.
Pertanto, insieme al compianto Assessore all’Urbanistica del Comune, Nicola Zaccaria, si decise, a livello politico, di utilizzare gli Sportelli Unici, previsti della legge vigente, proprio per snellire tutte le procedure e per rilanciare l’economia locale attraverso questi importanti e avveniristici strumenti urbanistici.
Non a caso il Consiglio Comunale di Monopoli votò il famoso Progetto integrato della S.I.C.I.E. e della Cooperativa Europa ’90, inopinatamente bocciato dalla Regione Puglia e poi ripescato dal Consiglio di Stato, e tanti altri progetti che, dopo infinite, inutili ed estenuanti polemiche con il dirigente tecnico regionale all’urbanistica, hanno visto nel tempo la luce con grande soddisfazione degli operatori economici locali che avevano creduto nella bontà dello Sportello Unico e soprattutto dei cittadini che finalmente potevano sperare di ottenere un posto di lavoro e la possibilità anche di avere una casa in cooperativa.
Anche se abbiamo dovuto affrontare molte battaglie in merito a causa dell’incomprensione e della insensibilità di alcuni uomini e di alcuni organi istituzionali, possiamo dire con soddisfazione di essere stati antesignani e che oggi, dopo 11 anni prendiamo atto e leggiamo a pag. 11 de “ La Gazzetta “ del 27 gennaio u.s. che la Regione Puglia si è convinta della bontà dello Sportello Unico per l’edilizia (Sue), realizzato naturalmente nell’ambito delle attività di servizio ai Comuni previste dal Sistema Informatico Territoriale (Sit), e siamo convinti che esso, con l’aiuto anche del gruppo tecnico di lavoro e di attività di formazione a quanti dovranno gestire le procedure, darà la possibilità ai Comuni stessi, non solo di informatizzare le procedure e la modulistica, ma anche di provvedere all’informatizzazione dei sistemi di istruzione delle pratiche per le autorizzazioni edilizie sia per una maggiore trasparenza che per una notevole riduzione di oneri che, come già detto, graviteranno soprattutto sui cittadini e sulle imprese.
Monopoli, 27 gennaio 2010
Prof. Walter Laganà
Già due volte Sindaco di Monopoli
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