Sabato 26 Maggio 2012
   
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"CHI E' SENZA PECCATO, SCAGLI LA PRIMA PIETRA!"

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La corsa alle regionali, la ricerca delle responsabilità

“La responsabilità è il prezzo della grandezza”. Winston Churchill non aveva dubbi.

Chi siede alla poltrona di comando è responsabile. Chi decide di decidere è responsabile.

E così, dopo lo scoppio improvviso della bomba, i nostri esponenti politici giocano a lanciarsi accuse ed invocano la ricerca delle responsabilità. In più casi hanno invitato “a non votare una classe politica responsabile di queste scelte”.

L’interesse si è spostato dalla ricerca delle colpe municipali ed amministrative ad una più ampia politica regionale e nazionale.

Ci si batte per il consenso sulla campo della sostenibilità ambientale, della salute, sfruttando la morsa della politica energetica che sta stringendo pian piano la Puglia.

Resta da capire…di chi sono le responsabilità?

Abbiamo dunque deciso di dare uno sguardo più attento al panorama politico. Insomma, mentre si decideva di ridurre il mare pugliese ad un colabrodo nero, loro, i “contendenti regionali” cosa facevano?

Prenderemo come punto di riferimento la data della prima richiesta di ricerca, relativa alla attuali aree verdi, il 30 aprile 2004. Le due aree in questione rappresentano- oltre alla famosa area rossa costellata da pozzi “aquila”- la genesi delle richieste in attesa di approvazione ora disseminate sulla nostra costa.

  • NICHI VENDOLA- Nel 2004 Nichi Vendola  era impegnato nella Camera dei Deputati. Precisamente dal 20 giugno 2001 al 3 maggio 2005 ha fatto parte della VIII COMMISSIONE (AMBIENTE, TERRITORIO E LAVORI PUBBLICI) dal 20 giugno 2001 al 3 maggio 2005. La commissione svolge attività legislativa, di indirizzo, di controllo e conoscitiva in ambito ambientale.

Dal 2005 Vendola è governatore della Regione. Il primo permesso di ricerca è stato conferito il 21 giugno 2007 (aree F39- F     40).

Non solo.

Dal Blog Mare Pulitito di Luigi Zazzera si legge che:

"Il 12 febbraio 2008, la GIUNTA Regionale Pugliese si riunisce e delibera (nella stessa seduta) ben 6 provvedimenti a favore dello "stupro ambientale" per usare le parole del Nichi.


Le delibere (ripeto, tutte del 12 febbraio 2008) sono le seguenti:
n.131 Istanza permesso di ricerca idrocarburi “Fiume Bradano”
n.132 Piano Regionale Attività Estrattiva – Proroga termini prosecuzione attività strattiva.
n.133 Concessione di coltivazione idrocarburi “Torrente Celone” Istanza variazione integrativa programma lavori.
n.134 Istanza permesso di ricerca idrocarburi “Monte Carbone”
n.135 Istanza permesso di ricerca idrocarburi “Manduria”
n.136 Istanza permesso di ricerca idrocarburi “Massafra”


In TUTTI i sei casi la "Giunta delibera di esprimere il proprio ASSENSO" su relazione dell'Assessore all'Ecologia, Prof. Michele LOSAPPIO.

«L´annuncio di questi investimenti corposi è un dato positivo in sé, la Puglia potrebbe addirittura configurarsi a nuovo Texas d´Europa anche se questi sono solo dati futuribili, peraltro relativi a fonti fossili di incerta entità ed esistenza. L´eventuale scoperta di giacimenti fossili può aprire nuovi scenari». (Conferenza stampa- vice presidente del Consiglio regionale, Luciano Mineo (DS) e il consigliere regionale Paolo Costantino (DS)

(Blog Mare- Pulito di Luigi Zazzera)"

  • ADRIANA POLI BORTONE- “Nel giugno 2004, con 93.000 preferenze, viene rieletta nel partito di AN per la Circoscrizione Sud, Deputato al Parlamento Europeo, aderendo al gruppo Uen-Unione per l'Europa delle Nazioni. Nell'ambito del nuovo mandato europeo è stata nominata Vicepresidente della Delegazione per l'Albania, Bosnia-Erzegovina, Serbia e Montenegro; componente le Commissioni Ambiente e Politiche Regionali; componente dell'Assemblea Euromediterranea.”(dal sito ufficiale)

Componente dall’8 ottobre 2009 (novembre 2009 pubblicazione decreto aree D60/D61) della Commissione permanente Ambiente, Territorio, Beni ambientali del Senato.

E' Presidente dell'Agenzia per il Patrimonio Culturale Euromediterraneo (fondazione 2003) che – oltre ai copiosi finanziamenti- vanta  tra le attività “l'analisi, il monitoraggio e coordinamento di iniziative per la messa in valore di risorse e beni sociali, economici, culturali, ambientali e turistici”.

Nel marzo 2009 ha presentato con Dell’Utri e Nania una mozione importantissima dal punto di vista ambientale, che recita così:

"una parte consistente e sempre più crescente di scienziati studiosi del clima non crede che la causa principale del peraltro modesto riscaldamento dell'atmosfera terrestre al suolo finora osservato (compreso fra 0,7 e 0,8 gradi centigradi) sia da attribuire prioritariamente ed esclusivamente all'anidride carbonica di emissione antropica".

"Se pure vi fosse a seguito dell'aumento della concentrazione dell'anidride carbonica nell'atmosfera un aumento della temperatura terrestre al suolo, i conseguenti danni all'ambiente, all'economia e all'incolumità degli abitanti del pianeta sarebbero molto inferiori a quelli previsti nel citato Rapporto Stern e addirittura al contrario maggiori potrebbero essere i benefici".

Gli obiettivi intermedi e le relative sanzioni introdotte dal cosiddetto Protocollo di Kyoto e dal cosiddetto Accordo 20-20-20 si muovono in antitesi alla dinamica degli investimenti in ricerca".

  • FRANCESCO BOCCIA- nel 2006 (presentazione richiesta di ricerca area D60- D61)  era Capo Dipartimento per lo sviluppo delle economie territoriali, nello specifico, la descrizione delle funzioni recita  “Promuove, indirizza e coordina i processi di concertazione e di interscambio, nell’ambito dei diversi livelli istituzionali, tra soggetti e tra competenze operanti nell’economia dei territori; a tal fine segue l’attuazione degli interventi e dei progetti attivati a seguito di processi concertativi e la valutazione dei loro effetti economici sul territorio.”

È stato Assessore all'economia al comune di Bari dal luglio del 2004 a ottobre 2006.

  • ROCCO PALESE- Componente della conferenza permanente per l’emergenza sanitaria presso la Prefettura di Lecce dal 1993 al 1998.
Vice Sindaco dal 1990 al 1993 del Comune di Acquarica del Capo (Lecce) e successivamente Consigliere nello stesso comune.
Eletto per la prima volta consigliere regionale nel 1995, da sempre di area cattolica.
Presidente della Commissione Sanità della Regione Puglia, fino al 1997.
Iscritto a Forza Italia dal 1999; vicepresidente della Giunta Regionale Distaso, con delega al Bilancio, fino al 2000.
Vice del viceministro Giuseppe Vegas, nel Dipartimento Economico di Forza Italia nel 2000.

Commenti 

 
#78 Partigiano 2010-02-02 14:15
ueee Gigizza
Se mi parli così non ti faccio fare più Santo tra i miseri viventi
Romani non mi appartiene (mai votato).
Per ulteriori comunicazioni rivolgersi al suo staff ben remunerato anche xkè ti assicuro che leggono tutto (ma non credo che ci capiscano qualcosa di quanto scrivi):D:D
ma non è ancora a Roma da Larussa e Scaiola???
Chissà stavolta diranno che non funziona il protocollo elettronico...;-)
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#77 Michelangelo 2010-02-02 02:11
Pierluca, già che ci vai, puoi fare un riassunto di quello che viene detto e mandarlo alla redazione? Così lo pubblichiamo e tieniamo la gente informata su come vi state muovendo!
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#76 gigizza 2010-02-02 02:05
Caro Partigiano,
fosse vero!
Io mi riposerei un po' e voi rinuncereste a questa telenovela che ogni giorno ci riserva una stimolante puntata.
Ah! Fammi un favore:
Se vedi Romani gli dici di stare "all'occhio" che stanno per arrivare ancora un paio di quelle lettere che si smarrirono a gennaio 2009 (3 chili l'una). Lui le ha chiamate cartuccelle: o non le ha viste o aveva un binoccolo all'incontrario davanti agli occhi...
Gigi Zazzera
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#75 Pierluca 2010-02-02 01:59
@ Michelangelo: ... michelangelo, quello è niente!! Ti consiglio di aspettare a muoverti nello specifico per queste altre zone indicate sopra ... domani sera abbiamo l'incontro con il comitato per discutere ed organizzarci sulla reale situazione che è ben peggiore!

Non vi anticipo nulla ... ci aggiorniamo alla riunione o appena dopo ... notte ...
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#74 Partigiano 2010-02-02 01:23
a questo punto mi vien spontaneo pensare che :
vuoi vedere che hanno rinunciato alle convenzioni FIUME BRADANO E MONTECARBONE poichè non stanno trovando nulla sul territorio??
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#73 Michelangelo Montanaro 2010-02-02 01:13
Ma la gente lì non dice niente? Solo a Monopoli ci preoccupiamo? Mi informo
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#72 gigizza 2010-02-02 01:05

qui siamo già in territorio di Gioia del Colle!!!
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#71 gigizza 2010-02-02 01:04
Provo a ridurre il formato delle cartine.
Voi in redazione eliminate le due precedenti perche il vostro sito non fa il resizing automatico:

dl.dropbox.com/u/1581108/Mappe/Massafra_map_GPS-small.jpg
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#70 gigizza 2010-02-02 00:58
Per Michelangelo
Manduria e Massafra sono OPERATIVISSIMI difatti da gialli
(=posso cercare petrolio) sono diventati verdi (=ma prego, accomodatevi)
Perchè TUTTI possiate rendervi conto, guardate queste due cartine:


e "Torrente Celone" da verde è passata rossa (=tirate su petrolio) senza neanche passare in colore azzurro (=posso andare in produzione?)
Gigi Zazzera
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#69 Michelangelo Montanaro 2010-02-01 23:58
E in merito ai permessi di Massafra e Manduria sai se sono operativi? Riguardano 40 Comuni!
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#68 Michelangelo Montanaro 2010-02-01 23:45
La risposta al tuo enigma forse l'ho trovata io! Appena Incoronata pubbligherà il prossimo articolo che abbiamo preparato e che ti fornirà campo di analisi più dettagliato.
Dobbiamo ampliare le nostre vedute ... dal basso si arriva all'alto! Questa storia parte da Monopoli ma va oltre!
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#67 gigizza 2010-02-01 22:12

Leggete tutto sul mio blog:
mare-pulito.blogspot.com/
ULTIME NOTIZIE
"Con dichiarazione pervenuta al Ministero dello Sviluppo Economico il 9 settembre 2009, la Società ENI, unica titolare dell’istanza di permesso di ricerca ubicata nelle province di Matera e Taranto, convenzionalmente denominata «FIUME BRADANO», pubblicata nel B.U.I.G. Anno XLIII – N. 10, ha dichiarato di rinunciare all’istanza stessa."
E non è finita, perchè.
"Con dichiarazione pervenuta al Ministero dello Sviluppo Economico il 10 settembre 2009, la Società ENI, unica titolare dell’istanza di permesso di ricerca ubicata nelle province di Bari, Matera e Taranto, convenzionalmente denominata «MONTE CARBONE», pubblicata al n. 122 del B.U.I.G. Anno XL – N. 8, ha dichiarato di rinunciare all’istanza stessa."
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#66 elettore 2010-02-01 16:07
Stento a crederci ma ne prendo atto. Sono d’accordo con partigiano! O forse partigiano ha compreso la possibilità e il rischio concreto di una delegittimazione del Comitato derivante da una partecipazione fin troppo larga della politica, portatrice di interessi suoi propri se non addirittura contrastanti.
Purtroppo la faccenda è esageratamente succulenta per non scatenare gli appetiti dei partiti. E ci sono connivenze e simpatie più o meno nascoste da parte di certa società civile che ne stanno favorendo l’intrusione nel movimento. Anche la buona fede (faciloneria?) di tanti cittadini sta facendo la sua parte.
Si vede sempre più politica sempre meno cittadinanza attiva. L’apporto di quest’ultima non mi sembra ben incoraggiato e sostenuto, quando il suo protagonismo sarebbe dovuto essere assoluto, proprio perché in questa storia l’apparato politico è, senza distinzioni, colpevole. E’ un po’ il concetto espresso nelle parole di partigiano “se c'è qualcuno che non ha nulla da perdere perchè politicamente fuori da qualunque giro
QUESTI SIAMO NOI”.
A me fanno piacere i ripensamenti, evidentemente, sebbene inascoltato, non scrivevo fesserie … poi è venuto l’articolo del sig. zazzera… e tutto è diventato più chiaro!
Bene! Meglio tardi che mai! Ma allora prima di gettarci nella mischia brandendo l’ascia di guerra, cerchiamo di ragionare! Altrimenti alimentiamo la solita guerriglia a cui è ridotta la vita pubblica, il classico gioco delle parti contrapposte in cui vi è sempre un nemico da stanare e annientare. La stessa logica per cui se muovo delle perplessità circa il conflitto d’interessi del coordinatore - segretario (chissà perché) difendo Romani.
Abbiamo tempo per rimediare e valutare i buoni intenti. Staremo a vedere. I fatti parlano.
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#65 ing. Giuseppe Deleonibus 2010-02-01 15:36
@ Partigiano
Il Comitato si riunisce domani, martedì 02 febbraio alle ore 19.30 c/o l'Associazione Ken Saro Wiwa in Via Ten. Vacca, 10. E' gradita la presenza sua (e di tanti altri) per perorare con coi questa causa. E comprendo il suo sfogo, ma davvero abbiamo bisogno di tante forze che ci aiutino perchè la quantità "di carne" che è sulla brace è tanta. Grazie di cuore.
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#64 Partigiano 2010-02-01 13:32
Gent Ing.Deleonibus,
in primis nessun Cippone sono monopolitano purosangue.
Non può negare che le cause di questa battaglia sono POLITICHE, sono opera di uomini che hanno il mandato di rappresentarci.
Iniziamo a mettere avanti le mani a certe situazioni e allontaniamo chi pensa di strumentalizzare il tutto per questioni elettor.
Le posso assicurare che questo periodo è importante perchè accende i riflettori sulla questione, ha risonanza mediatica, dopo marzo si spegneranno quei riflettori e tutto cadrà nel silenzio.
Dopo la manifestazione NO PETROLIO personalmente non ho letto nulla delle iniziative del Comitato.
La cittadinanza va informata altrimenti si fida di certe dichiarazioni, vuole che le faccia un esempio:
il Sindaco una settimana fa parlava di un suo colloquio con Ministro Scagliola e La Russa, poi leggo su un giornalino mensile che l'incontro con il Ministro c'è stato per lettera del Ministro Fitto (da ministro a postino) e non personale, di aver parlato con La Russa per opzione sulle zone militari (quanta generosità con questa crisi).
Un ingegnere ex assessore che fantastica la realizzazione su quei terreni di parco, centro commerciale, parcheggio tutto questo senza che nessuno dei due abbia avuto l'accortezza di leggere la Finanziaria 2010 in cui tutte le caserme dismesse passano sotto la gestione di DIFESA SERVIZI spa, che non ha certo bisogno di autorizzazioni per piantarci su' un termovalorizzatore una raffineria o centrale poichè zona militare
http://www.rainews24.rai.it/it/canale-tv.php?id=18051
Spero che il Comitato informi tutti i comuni interessati alle ricerche sul territorio per una maggiore sensibilizzazione e mobilità pubblicizzando le informazioni scoperte e documentate senza sviste da gigizza;-)
Buon lavoro a Lei e al Comitato, anzi la pregherei di tenerci informato rilasciando commenti su questi post, voi almeno leggete il duro lavoro di gigizza e redazione e ne prendete spunto e critica ;-)
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#63 gigizza 2010-02-01 12:02
Quali sviste?
Sinceramente non me ne sono accorto....
Ma se mi aiuti...
Gigi Zazzera
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#62 ing. Giuseppe Deleonibus 2010-02-01 09:41
@ Partigiano
Carissimo Partigiano, io rispondo per me e non per i vari Lomelo, Palmitessa e altri. Io sono sicuro, visto che mi frequento da 29 anni, che di quelle autorizzazioni non ne sapevo DAVVERO nulla. Questo è poco ma sicuro! Per mia forma mentis non sarei mai stato zitto.
La butta sempre in politica, sarà mica Cippone? Ora ha tirato fuori il sotegno a Boccia o a chiunque altro che poco attiene alla causa.
Io sto dando solo il mio supporto...Le torno a dire che non sono in campagna elettorale nè per me nè per altri. Non permetterò a nessuno di usare questo tema, visto che nessuno si è impegnato a darci una mano. Nè tanto meno potrei usarlo io visto che non abbiamo ancora raggiunto nessun obiettivo. E anche se usassi questo tema non mi porterebbe a nulla solamente a essere considerato malamente dal Comitato stesso (di cui ho piena fiducia e ampia stima) e non farebbe spostare i Verdi da quello 0.5 dove sono. Poi, sono una persona estremamente corretta e rispettosa e il tema "piattaforme" non ha colore politico, perchè come lei stesso ha detto, gli "atti impuri" sono stati commessi a sinistra quanto a destra.
Io sono disponibile a lasciare il comitato ma ad una condizione che lei lo guidi!
State sempre ad attaccare il mio nome dietro nick e false considerazioni. Innanzitutto via la maschera e poi giù in strada a combattere per la stessa causa, insieme. Troppo facile sparare su una persona nascondendosi dietro un dito. Ma sono contento perchè fino ad oggi solo considerazioni legate alla mia posizione politica (che non ho mai utilizzato nelle riunioni e nei passaggi del Comitato, la sfido a dimostrare il contrario) neppure una riguardo al tema piattaforme oltre al dire ripetutamente è colpa di destra e sinistra. L'abbiamo capito tutti che la colpa è trasversale, ora che volgiamo fare continuiamo a rimbalzarci la palla o facciamo sentire il nostro "NO" alle piattaforme?
Onore a gigizza e ai suoi documenti ma attenti alle sviste.
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#61 Partigiano 2010-02-01 01:13
Visto che nel mio precedente post nessuno mi ha dato delle risposte ora mi chiedo ma di quale cabina elettorale lei mi parla ing deleonibus
CI SIETE TUTTI DENTRO DESTRA E SINISTRA
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#60 ing. Giuseppe Deleonibus 2010-02-01 00:43
@ Achille
Che lei sia Achille o il solito Pammone, a me preme ricordale che io non me la sono squagliata. Io non sono abituato a lasciare il campo a metà partita! Mai!
Il Comitato sta lavorando alacremente . E si lavora anche in silenzio. Non possiamo riempire le pagine dei giornali ogni giorno.
"Purtroppo" il Comitato sta lavorando per il bene di Monopoli, della Puglia, dell'intera Italia...siamo a conoscenza di tutte le richieste di permesso e concessione per le ricerche di idrocarburi (154 e sono in crescita) e il nostro dovere è opporci alla colonizzazione del nostro territorio, delle nostre terre, dei nostri mari...non chiedeteci pure di contrastare l'ignoranza dei politici (e di taluno Assessore)...a quello ci pensi ciascuno di noi nella cabina elettorale!
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#59 Pierluca 2010-02-01 00:09
@ Achille: scusami dove hai letto o sentito che non ci interessa o non prendiamo in considerazione anche le piattaforme in terraferma??? Ti invito a leggere e, a questo punto, anche a firmare e diffondere la petizione avviata già da prima della manifestazione del 23:
nopetroliopuglia.forumup.it/viewtopic.php?p=26&mforum=nopetroliopuglia#26
potrai notare che le richieste avanzate dal comitato sono state:

a. formalmente la revoca e/o l’annullamento di tutti i permessi di ricerca coltivazione e lavorazione di idrocarburi, sull’intero territorio della regione Puglia e sul mare antistante le sue coste per i gravi motivi ambientali ai sensi del comma 11 dell’art. 6 e del comma 2 dell’art. 9 della Legge N.9 del 9 gennaio 1991 nonché di tutte le Convenzioni Internazionali che assicurano la tutela dell’Ambiente quale fondamento imprescindibile per il bene primario costituzionalmente garantito quale è la Salute e la Vita stessa;

b. abrogazione delle norme che centralizzano le scelte in campo energetico ed ambientali nelle mani dei Ministeri contro la invocata politica del federalismo;

c. attenzione a non installare sul nostro territorio impianti di produzione di energia nucleare.

Scusami Achille ma questa è la conferma che in giro c'è disinformazione e si tende troppo a vedere la puzza sotto il naso non basandosi sui fatti! Ciò lo posso comprendere sulla base delle enormi e svariate delusioni che ci vengono a tutti come cittadini da parte dei nostri politici, ma a maggior ragione vi invito a fidarvi delle buone intenzioni del comitato e vi posso garantire anche di Deleonibus! Così come per capire meglio di che pasta è fatta il comitato vi invito a venire alle riunioni, così vi invito a fare altrettanto per conoscere Deleonibus.
Il tutto in termini propositivi.
Se il prossimo passo pensato con il comitato andrà in porto, vedrete che vi sarà molto + chiara la reale e genuina posizione del Comitato.
Ciao
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