Sabato 26 Maggio 2012
   
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AGRICOLTURA: L'INTERROGAZIONE DI ZAZZERA

LEOCI-_AGRICOLTORI











PIERFELICE ZAZZERA
lunedì 18 gennaio 2010, seduta n.267

ZAZZERA e DI GIUSEPPE. -
Al Ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali.
- Per sapere - premesso che:

la crisi economico-finanziaria internazionale ha arrecato ingenti danni anche al settore produttivo del nostro Paese, in particolare, quello agricolo;

il cambiamento della politica dell'Unione europea inoltre ha contribuito ad indebolire l'intero comparto, creando un importante divario tra i costi di produzione e quelli di acquisto del prodotto finale;

per l'anno 2009 infatti i prodotti agricoli hanno subito un aumento dell'8 per cento al consumatore, mentre i prezzi al produttore hanno registrato una riduzione del 13 per cento;

nella regione Puglia la crisi del settore agricolo è particolarmente sentita, tanto da indurre la giunta a chiedere al Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali l'emanazione del decreto che fissi lo stato di crisi, al fine di garantire agli imprenditori la possibilità di beneficiare di quanto previsto dalla legge 29 aprile 2005, n. 71, e dalla legge n. 231 del 2005, e di esentare i produttori agricoli dal pagamento dei contributi assistenziali e previdenziali;

se nel 1989 un quintale di olive veniva pagato al produttore 120.000 lire, nel 2009 lo stesso quintale viene pagato solo 23 euro. A causa dei costi di produzione in continuo aumento, gli agricoltori pugliesi non sono più in grado di mantenere la propria attività. Il capitale liquido per le imprese si contrae mentre aumentano le garanzie richieste per l'accesso al credito delle stesse;

conseguentemente nella regione è stata avviata una mobilitazione generale da parte delle principali associazioni di categoria e sindacati (Confagricoltura, CIA, Confcooperative), sono state indette diverse manifestazioni e centinaia di agricoltori hanno attivato blocchi stradali e organizzato sit-in in segno di protesta;

le principali richieste avanzate dall'intero settore sono:

a) il finanziamento del Fondo di solidarietà nazionale;

b) il reintegro dei fondi FAS sottratti all'agricoltura (850 milioni di euro);

c) la moratoria sui contributi Inps e la sospensione delle procedure esecutive in corso;

d) il ripristino da parte dell'Unione europea dei meccanismi di tutela e di protezione dei mercati agricoli;

e) l'estensione delle agevolazioni fiscali per gli investimenti previsti dal decreto-legge n. 78 del 2009 noto come «Tremonti ter» alle imprese agricole -:

quali iniziative il Ministro interrogato intenda assumere al fine di tutelare il comparto agricolo pugliese e se intenda soddisfare le richieste di cui in premessa;

quali iniziative il Ministro interrogato intenda assumere per fronteggiare la crisi delle aziende agricole pugliesi, anche al fine di impedire l'imminente chiusura delle stesse.(4-05738)

Commenti 

 
#3 angelo vito lamanna 2010-02-02 15:30
onestamente, in questo caso, a me poco interessa se è propaganda o se si vuol cambiare discorso, il succo è che finalmente qualcuno si ricorda che c'è un settore agonizzante del quale nessuno si interessa.
i famosi "trattori in piazza" hanno scosso un po l'attenzione, come però avevo già predetto ai miei colleghi, sono seguite solamente chiacchiere, è bastato ascoltare le tante fesserie dette in consiglio comunale, per smentirle basta spostarsi di pochi km, in un altro comune, è tutto cambia.
in realtà dell'agricoltura non frega niente a nessuno, anzi, per questi politicanti, prima muore e meglio è.
si prendono gioco degli agricoltori, che non sono stupidi, sono persone per bene, è quindi si fidano, in quanto la loro parola è un valore.
quella dei politicanti, specie dei grossi politicanti, no, non lo è, credo che presto bisognerà ricordare a questi signori che noi non stiamo dormendo e che non siamo disposti ad aspettare all'infinito.
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#2 NICOLA 2010-01-31 17:27
è CAMPAGNA ELETTORALE...
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#1 Achille 2010-01-31 14:13
Ora che si scoprono gli altarini della sinistra nel caso petrolio, l'Onorevole ha cambiato obiettivo? Perchè non fa un'interrogazione sulle delibere di estrazione petrolifera concesse dalla Giunta Vendola nelle pseudo zone morte della Puglia, che zone morte non sono?
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