Sabato 26 Maggio 2012
   
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LA PUGLIA E L'ENERGIA: TAVOLA ROTONDA PD- ED

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FOTO DI PINO MIRIZZI

Dopo la manifestazione dello scorso 23 gennaio, la piattaforma petrolifera continua a far parlare di sé. Anzi, ormai è in ballo molto di più: il caso Puglia è diventato di importanza nazionale, soprattutto nel dibattito sulle centrali nucleari, la cui costruzione il governo auspica vicina...in tutti i sensi.

Così, l’8 febbraio nel salone del Carmine, il PD e gli Ecologisti Democratici hanno organizzato un incontro per fare il punto della situazione. Sono intervenuti: il Senatore Francesco Ferrante, dir. gruppo PD al Senato; il dott. Sandro Gianicolo, Ecologisti Democratici Brindisi; il dott. Giuseppe Stasolla, Ecologisti Democratici Taranto; l’ing. Giuseppe Deleonibus, portavoce del Comitato No Petrolio, Sì Energie Rinnovabili. Ha moderato il dott. Saverio Massari, dir. regionale Ecologisti Democratici.

Massari introduce l’argomento con alcune statistiche: la Puglia produce il 25% dell’eolico e il 10% del fotovoltaico in Italia. Eppure si parla tanto di centrali nucleari quanto di piattaforme petrolifere, per la conformazione del terreno e per la grande risorsa idrica costituita dal mare. Quindi c’è la visione di un breve e inquietante documentario sulle conseguenze di impianti petroliferi in Val d’Agri, Basilicata: mentre i sindaci intervistati ribadiscono che le centrali hanno portato possibilità di lavoro e migliore qualità della vita, i cittadini sembrano di opinione completamente opposta e mostrano, pieni di rabbia, documenti video e fotografici che testimoniano l’inquinamento inesorabile del territorio.

Deleonibus riafferma con forza la volontà del Comitato di difendere il territorio di Monopoli e della Puglia: “Perché si ostinano su pozzi piccoli e con petrolio di bassa qualità? Il petrolio non sarà in nessun modo vantaggioso per la nostra economia, anzi: porterà al tracollo i settori trainanti, quali il turismo e la pesca.”

Gianicolo fa il punto della situazione del territorio brindisino: “Ci sono tre grossi impianti di produzione dell’energia, alimentati a carbone. Piccoli passi avanti sono quale_energia2stati fatti nella qualità del carbone usato, ma, tanto per fare un esempio, l’anno scorso l’amministrazione di Brindisi è stata costretta a sequestrare ettari ed ettari di terreno coltivato in prossimità delle centrali, perché troppo inquinati.”

Stasolla dipinge uno scoraggiante ritratto di Taranto: “Taranto e Brindisi sono state classificate a livello nazionale come Siti ad alto rischio ambientale. Questo vuole dire che qualsiasi azienda voglia aprire nel nostro territorio...semplicemente non può farlo, perché la zona risulta da bonificare.” Tra i grossi problemi di Taranto, Stasolla cita le discariche di rifiuti speciali, una enorme raffineria e, ovviamente, l’Ilva. “Il ricatto occupazionale è usato dalle aziende per evitare problemi con le associazioni ambientaliste e mira a metterci gli uni contro gli altri: ambientalisti contro lavoratori preoccupati per il proprio posto di lavoro. Ma è ora di finirla.”

Infine, interviene il Senatore Ferrante: “Mentre tutto il resto del mondo guarda al futuro come all’era della liberazione dal petrolio e dal nucleare, in Italia ci costringono a tornare indietro: il carbone, il petrolio, il nucleare sono tutte tecnologie già superate. Inoltre, parlando in particolare del nucleare, sappiate che esiste ancora un problema di sicurezza: non c’è nessuna differenza tecnica tra gli impianti che verrebbero costruiti oggi e quello, per intenderci, di Chernobyl.”

Commenti 

 
#10 rocco 2010-02-12 11:45
Giustissimo partigiano le tue considerazioni non fanno una grinza
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#9 albanese 2010-02-12 11:01
X Sig.partigiano ma se voi vi ostinate a dire no a tutto,mi sa dire come create il futuro?Oggi la tecnologia permette di ridurre i guasti causati dall'industralizzazione ma questo nn vuol dire di rinunciare a tutto,perche tutte le multinazionali e le imprese italiane stanno abbandonando il paese?la ricchezza che io intendo e la capacita di uno stato di creare ricchezza con il lavoro la produzione ,invece oggi in nome dell'ecologia sembra che la parola d'ordine e di chiudere tutte le industrie,si dice di diversificare ma che cosa ,sono solo parole,spese dalla casta politica x ingannare i giovani,se noi rinunciamo a produrre mi sai dire che lavoro trovate?poi la mia pensione dipende dai lavoratori di oggi e domani come e stato il mio lavoro x i pensionati di ieri,ma se i giovani nn lavorano lo stato nn puo stampare moneta x pagarci e di conseguenza questo vale anche x voi ,x quando riguarda l'onesta degli italiani sembra che fa parte del nostro dna,cercare di fregare il prossimo non possiamo farci niente,siamo individualisti colpa di un passato di guelfi e ghibellini che ci hanno imposto nei secoli,basti pensare che le famose repubbliche marinare invece di allearsi si facevano la guerre tra di loro e un nostro connazionale ha mendicato x anni x avere delle navi x andare a ovest,regalando un impero ai spagnoli ,altrimenti oggi nel mondo la lingua internazionale sarebbe l'italiano.
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#8 Partigiano 2010-02-12 01:44
sign albanese ma della mia infazia lei che ne sà
non son certo entrato nella sua sfera di vita privata, ma le posso dire che se lei ora percepisce una pensione il sottoscritto di questi tempi e con un bel nucleo familiare a carico arriva a stento a fine mese.
Se lei preferisce guardare al passato senza pensare al futuro dei nostri figli commette un grave errore.
Non è l'unico che ha lavorato all'estero tanti sono emigrati nel dopoguerra, quella è storia, adesso dobbiamo scriverne una nuova.
Le ripeto che le entrate economiche che lei parla sono pura utopia, il nucleare o altro non porta benessere ne' soldi ne' occupazione nelle nostre tasche.
Per la Maddalena il Governo ha speso 350 milioni di euro per far mangiare gli amici degli amici, ed è solo un esempio, ci sono tanti sprechi nella sanità nelle pubbliche amministrazioni, nei comuni.
Io non sparlo del passato ma non è giusto che lei me lo rinfacci, noi vogliamo una certezza ed un futuro per i figli non chiediamo altro.
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#7 albanese 2010-02-11 22:12
Sig. Partigiano ,lei nn ha capito cio che io volevo esprimere,io nn sono ricco almeno ho avuto la fortuna di aver sempre lavorato ,non mi sono mai illuso di avere dei servizi gratis perche ho sempre pagato le tasse ,uno stato x garantire il minimo ha bisogno di entrate,la quale vengono prodotte dal PIL,e un utopia pensare di avere tutto gratis,avendo lavorato alla centrale francese del super phenix (nucleare ) sono contrario ,il problema sono le scorie e il sito dopo l'uso necessita di migliaia di anni x smaltire la radioattivita,x quando riguarda la poverta ,la mia generazione ha iniziato ha lavorare da piccolo e nn cera cibo x tutta la famiglia perche eravamo numerosi,e al contrario di oggi andavamo via di casa a 14 anni ci imbarcavamo oppure si emigrava all'estero,percio lei non sa cosavuol dire essere poveri quando mio padre si ammalava spesso(essendo invalido di guerra) percepiva il 40% dello stipendio che era gia misero,immagina il dramma di tante famiglie che erano numerose a vivere in una situazione simile,percio lei sparlando in questo modo nn sa quello che dice,e ringrazi di quello che i suoi genitori le hanno dato,noi non abbiamo avuto un infanzia felice.
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#6 Partigiano 2010-02-11 18:31
sign Albanese
xkè nostante tutto lei si sente ricco..???
lei crede che con il petrolio sotto casa o la centrale nucleare in testa pagherà meno la luce, il gas e la benzina??...ahahahahahah che illusione,
siamo italiani e in mezzo a noi c'è gente vigliacca e sciacalla...
In Abruzzo mentre sotto le macerie morivano donne uomini e bambini alcuni imprenditori al servizio dello Stato se la RIDEVANO del terremoto pensando agli affari della ricostruzione....(non faccio altri commenti altrimenti mi cancellano il post, lascio a lei immaginare)
Pertanto mi lasci vivere nella POVERTA' respirando aria pulita godendomi il mio mare limpido le bellezze e la cucina della mia terra poichè nessuno di noi miseri mortali diventerà ricco
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#5 albanese 2010-02-11 11:23
Qui non si tratta di meditare,ma di essere coerenti,non si possono illudere i giovani di dargli un lavoro che nn esiste + e dargli un salario,a meno che si fa come fece Evita Peron moglie del dittatore che governo l'Argentina negli anni 50,convinta che bastava stampare moneta e distribuirla alla povera gente,facendo precipitare quello che era uno dei paesi + ricchi del mondo in uno dei + poveri,alla base del benessere di uno stato ce il lavoro il famoso PIL,senza di quello non si va da nessuna parte se tutti diventano impiegati dello stato ,lavorando x i servizi mi sapete dire da dove verranno i fondi x pagare questi servizi?I politici specie la casta italiana pensa alla gallina oggi e non all'uovo domani,l'esempio + banale se piove il pozzo si riempie ma se nn piove piu una volta finita l'acqua che cosa beviamo? Produciamo immondizia ma nessuno vuole lìnceneritore,nessuno vuole l'antenna telefonica ma ci lamentiamo se il cell.nn funziona,nessuno vuole le centrali elett.ma se ce un blackout andiamo in crisi,nessun vuole il petrolio ma tutti usiamo l'auto,anche se le auto diventano elettriche avranno bisogno delle centrali x farle funzionare,mi fermo qui altrimenti potrei andare avanti ,bisogna cercaredi convivere con quello che il progresso ci offrestando attenti a non esagerare,altrimenti tra poco noi saremo i POVERI.
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#4 Partigiano 2010-02-11 01:41
meditate.....
meditate prima di scrivere....
meditate prima di infangare il lavoro altrui...
meditate prima di offendere chi era nel corteo...
meditate prima di far il politico di parte.. bisogna ancora crescere;-)
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#3 Meditate gente 2010-02-11 00:24
Ma vi siete resi conto che da quando si sono scoperte le carte della giunta Vendola sul petrolio a Massafra e Manduria, l'On. Zazzera si è ammutolito? Vi rendete conto che la manifestazione è stata un flop (basta vedere le foto con i quattro gatti seduti). Dove sono finite la masse che occuparono la sala qualche giorno fa? Penso che la gente abbia capito che qui si predica bene e razzola male! L'ambientalismo di sinistra è spesso puro opportunismo!
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#2 albanese 2010-02-10 19:24
Vorrei esprimere il mio punto di vista riguardo alle energie rinnovabili:sono d'accordo che il nucleare e una soluzione ,ma il problema e che cosa fare delle scorie? Poi andrei piano a dire no a tutto,la casta politica promette lo stipendio e lavoro a tutti,ma quale lavoro se oggi tutte le multinazionali e anche l'imprese italiane se ne stanno andando fuori dall'italia,vuoi x l'alto costo del lavoro alla fonte perche all'operaio va solo una parte dello stipendio,(su 100 € 60 servono x le tasse sul lavoro e solo € 40 vanno al lavoratore)e poi i vincoli imposti dai presunti ambientalisti ,che lavoro dobbiamo fare?Oggi la tecnologia puo ridurre l'impatto ambientale ma non si puo fare una frittata senza le uova,percio sig, politici e ambientalisti non dite solo no vigilare va bene ma non esagerate,altrimenti tra qualche anno noi saremo il 4 mondo,poi perche i verdi si sono schierati a sn?Se fossero apolitici prenderebbero + voti,la salute non conosce ideologia.
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#1 occhio alla demagogia 2010-02-10 13:15
ho apprezzato l'intervento di Gianicolo, concreto e pragmatico.
Attenzione però a riempirsi la bocca di belle parole.
In Puglia si produce troppa energia (circa il doppio dei consumi dei pugliesi) VERO
In puglia si produce più energia rinnovabile che in molte altre regioni d'Italia VERO
In puglia possiamo andare aventi con le sole fonti rinnovabili (o comunque con un contributo sostanziale delle fonti rinnovabili) FALSO
Stando ai dati del 2008 in puglia le fonti rinnovabili hanno coperto meno del 7% dei consumi dei pugliesi (non della produzione...dei consumi!!!)
Significa che il non-rinnovabile ha coperto il 93% circa. Nel 2009 le cose saranno sicuramente andate un pò meglio (in attesa dei dati ufficiali)...magari il non rinnovabile ha coperto appena il 90%!!!
E' necessario prendere coscienza del fatto che abbiamo bisogno di fonti fossili per ancora molto tempo.
Occhio ai fanfaroni come il sen Ferrante che si riempiono la bocca di bei discorsi poco pragmatici.
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