Per noi Verdi il trasferimento del mercato giornaliero in Via Vittorio Veneto è inammissibile.
Occorre sostenere e criticare con forza la mancata partecipazione e il rispetto dei cittadini verso lo spostamento del mercato giornaliero. Non vi è stata alcuna consultazione popolare e coinvolgimento democratico. La partecipazione non è un optional che si può usare solo con i blog e i comunicati stampa. Questa proposta di metà inverno va contro il piccolo commercio, il centro storico.
Siamo per la tutela del piccolo commercio e per la creazione di un coordinamento tra Comune, utenti e operatori commerciali locali al fine di individuare azioni di tutela e potenziamento di un settore che svolge una funzione sociale oltre che economica, cercando di far corrispondere a un miglioramento della quantità dell'occupazione anche un miglioramento della qualità del lavoro che eviti la precarietà e la ricattabilità del lavoro. La maggioranza si è limitata a prendere atto che l’area in via Vittorio Veneto pare essere l’unica con le caratteristiche (?) per consentire di realizzare una media struttura di vendita e dunque ha dato il suo benestare. Purtroppo in una terra di imprenditori, quale quella che viviamo, gli unici a non pensare come un’impresa sono i nostri politici. Ipotizzare una nuova area commerciale è sicuramente positivo, anche se non riusciamo neppure a immaginare cosa diventerà, a livello di traffico e caos, quella zona (soprattutto il martedì!). Una riflessione sicuramente sarà necessaria in fase esecutiva. Ciò che non va bene è vedere un’amministrazione comunale che di fronte a questi dati non si interroga, non si chiede come invertire la rotta.
Il dato ancora più sconcertante è che dalla Giunta Romani i monopolitani sanno che ci si deve aspettare poco, anche gli elettori di questa maggioranza sanno che i limiti sono evidenti, ma almeno lo sforzo di informazione e di azione da parte del Comune deve essere fatto.
E tra le azioni più significative da intraprendere c’è la realizzazione del Piano Integrato di Intervento del Commercio. Si tratta di un documento elaborato dal settore Commercio del Comune e dal Settore Lavori Pubblici, con il coinvolgimento degli ambulanti, dei negozianti, dell’Associazione consumatori e delle Associazioni del commercio locale e delle sigle sindacali, che si pone come obiettivo quello di valorizzare l’identità cittadina e potenziare la capacità attrattiva di alcune aree centrali. Ma anche il rilancio e la promozione del tessuto economico del territorio e dell’arcipelago delle attività commerciali di Piazza XX Settembre. E ancora analisi e approfondimento dei segmenti commerciali e delle problematiche connesse.C ome mai per lo spostamento del mercato giornaliero non si è presa in considerazione la Piazza Manzoni (vicina alla Piazza XX Settembre)? O la Casina del Serpente (attraverso un project financing)? O la piazza nei pressi di Portavecchia? Siamo sicuri che in Via Vittorio Veneto si riuscirà a garantire un mercato a norma dell’ordinanza del 2002 del Ministero della Salute? Per cui per quest’area è essenziale la pavimentazione: deve avere uno «strato di finitura compatto ed igienicamente corretto per l'uso al quale è destinato»: limitato assorbimento dell’acqua ed alta resistenza all’abrasione e all’attacco chimico (Non è idoneo l’asfalto che pavimenta quella via). Altri requisiti: delimitazione (o recinzione «ove non lo impediscano vincoli di tipo architettonico, storico, artistico ed ambientale»), impianti fissi (fognatura e «reti per allacciare ciascun posteggio all’acqua potabile, allo scarico delle acque reflue attraverso un chiusino sifonato… e all’energia elettrica» [Attenzione: gli allacci devono essere «indipendenti nella superficie di ciascun posteggio»]), pendenze nella pavimentazione «che permettano il regolare e rapido deflusso delle acque meteoriche e di quelle di lavaggio» ed «apposite caditoie atte a trattenere il materiale grossolano», «servizi igienici da distinguere per sesso» («un numero adeguato di essi, sempre divisi per sesso, deve essere riservato agli operatori alimentari») e «contenitori di rifiuti solidi urbani in numero sufficiente alle esigenze e facilmente accessibili in particolare dai posteggi». Inoltre, gli igienisti richiederanno ai rivenditori attrezzature più impegnative per certi prodotti alimentari maggiormente deperibili (art.6, prescrizioni particolari); ciò comporta, nelle aree di mercato, attrezzature e impianti altrettanto più onerosi per il Comune, al quale interessa realizzare un mercato giustamente completo per i propri amministrati. Attenzione: l’ordinanza riguarda tutti i mercati quotidiani italiani, in sede propria e su strada. Non s’è rinunciato, infatti, ad adeguare i luoghi dei mercati quotidiani ma a farlo integralmente: (art.11, disposizioni transitorie e finali) «per i mercati nei centri storici o in zone urbane dove non sia possibile l'adeguamento integrale, sono comunque vincolanti le prescrizioni di cui all'articolo 6». Quindi, è facile desumere che è possibile continuare a tenere in Piazza XX Settembre il mercato fatte salve le prescrizioni. Perché quest’Amministrazione non prende in considerazione questa ipotesi?
A tal proposito i Verdi chiedono:
• che il mercato resti nella sede attuale di Piazza XX Settembre o sia momentaneamente traslato nella vicina Piazza Manzoni o su area mercatale ubicata in una zona più efficiente, più servita e più contestualizzata alla funzione per cui è posta in essere in concordanza con ambulanti, associazioni di categoria, sigle sindacali e associazioni cittadine;
• che la programmazione commerciale diventi, dunque, lo strumento, insieme a quello urbanistico e della mobilità, per disciplinare, promuovere e concorrere all’ammodernamento della rete distributiva commerciale di Monopoli con particolare attenzione alle piccole attività.
Chiediamo, quindi, la redazione partecipata e concertata del Piano Integrato di Intervento del Commercio.
La filosofia del Piano, infatti, deve essere quella di promuovere il tema della cultura di impresa, con particolare riguardo al rapporto tra Amministrazione e operatori commerciali. Devono essere introdotte procedure più snelle, garanzie nei tempi e maggiore chiarezza nelle azioni amministrative. Altro tema, cui il Piano deve dedicare particolare attenzione, è quello della comunicazione e delle informazioni diffuse. Dovranno essere previsti metodi di relazioni con strumenti innovativi e informatici, allo scopo di creare un rapporto diretto tra operatori, associazioni di categoria, sigle sindacali locali e Amministrazione riducendo al minimo le dispersioni. Non da ultimo il Piano deve rendere compatibile l’impatto territoriale e ambientale delle aree mercatali con particolare riguardo a fattori quali la mobilità, il traffico e l’inquinamento. L’obiettivo dunque deve essere quello di promuovere il commercio quale produttore importante di ricchezza e occupazione per la nostra comunità e il territorio valorizzando anche le funzioni di socialità e l’effetto che il commercio produce nel contribuire alla crescita dell’accoglienza, della bellezza e dell’amore per la nostra città. Un commercio, dunque, che produca alto valore aggiunto sul piano economico ma che per sua natura concorra alla miglioramento della qualità sociale urbana e turistica. Il commercio ambulante del resto è una realtà significativa in termini di attività economica, ma anche di servizi, se si considera che in alcune aree supplisce alla quasi totale mancanza di esercizi commerciali. Inoltre Monopoli, negli ultimi 10 anni ha conosciuto una crescita esponenziale di turisti e il commercio ambulante rappresenta in molte occasioni anche un momento di promozione del territorio.
Alle "brutture liberiste" risponderemo, come Verdi, sempre con dati, proposte e progetti concreti, questo è il nostro modo, anche stando fuori dal Consiglio Comunale, di far politica. ing. Giuseppe DELEONIBUS
Consigliere Federale Nazionale dei Verdi
Presidente cittadino dei Verdi
ULTIMI COMMENTI
- LA REGIONE DICE NO A CANA...
GIANNI, TU INSISTI E FINGI DI NON CAPIRE: LA PACCHIA E'... - LIBERTY - VIESTE: MILITAR...
La colpa era solo dei TIFOSI monopolitani...vero ??? Ch... - MONOPOLI, POLIGNANO: PRES...
ma siamo tutti meravigliati? basta che qualche ispettor... - LA REGIONE DICE NO A CANA...
x Polpo, la sua è la tipica risposta che chi ritiene ch... - MONOPOLI, POLIGNANO: PRES...
secondo me continueranno a lavorare a nero perche se no... - LO SWITCH OFF MANDA IN TI...
In tempi non sospetti ho comprato ben 3 decoder, alla f... - “ SALVIAMO LA SCUOLA STAT...
...e li pagano pure!!!! grazie, i vostri commenti mi fa... - ROTONDO: “ CONTATTERO’ L’...
Allora secondo lei il problema è solo mio? se aumentano... - SCARCERATO IL CONSIGLIERE...
lui ke deve kiedere i danni a lei........ma ke vergogna... - LA REGIONE DICE NO A CANA...
Se il concittadino la manifestazione se la fa con i suo...
La voce del Network
-
U'Uafrone - Il Turco Napoletano
Turi
-
VOTA il corto sulla Shoa della scuola Rodari: CLICCA QUI PER VOTARE
Polignano a Mare
-
Isabella e Antonio: OGGI SPOSI!! Gli auguri della Redazione
Acquaviva delle Fonti
-
Bozzetto (Confindustria) attacca Vendola: "distrugge l'industria pugliese"
Cassano delle Murge
-
Noicattaro: vincita milionaria al 10 e Lotto
Noicattaro
-
Il piccolo Joshua e la sua madonnina di Medjugorje
Putignano
-
RITORNA PINO MASCIARI, DATO PER SCOMPARSO
Gioia del Colle
-
IMU: "DIVIDERE L’IMPOSTA STATALE DA QUELLA COMUNALE".
Monopoli



Commenti
......perche' dice cose ovvie ma irrealizzabili!
Non tiene conto delle varie problematiche legate alle sue soluzioni! Tanto mica le deve fare lui, lui parla, parla, parla............
Poi se vogliamo dire le favole allora.............
Non è una soluzione praticabile.Come fa mia nonna che non guida e abita a Via Cavour ad andare a far la spesa in via Veneto? E tantissime altre persone che sono nelle sue stesse condizioni? La giunta ed Albanese stanno facendo l'ennesima sciocchezza.
Però delle prediche prolisse ed inconcludenti dell'onnipresente Ing. Deleonibus non se ne può più.
Sembra un tuttologo peggio di Sgarbi e della Parietti.
"
Angela hai ragione, molti anziani di Monopoli avaranno lo stesso problema. Purtroppo ora come ora l'alternativa sarebbe il nulla!!!
Deleonibus e' un farneticatore immaginario, vive di sogni e citazioni!
Percio suggerisco chiunque vinca lasci governare l'opposizione,puo essere la soluzione vincente.
P.S. ma i verdi sembrano che siano la panacea di tutti i problemi,sanno tutto loro,mi meravigliano che non sono ancora a guidare il mondo,mha.
Non è una soluzione praticabile.Come fa mia nonna che non guida e abita a Via Cavour ad andare a far la spesa in via Veneto? E tantissime altre persone che sono nelle sue stesse condizioni? La giunta ed Albanese stanno facendo l'ennesima sciocchezza.
Però delle prediche prolisse ed inconcludenti dell'onnipresente Ing. Deleonibus non se ne può più.
Sembra un tuttologo peggio di Sgarbi e della Parietti.
Peccherò di presunzione ma condivido quello che sosteneva Helvétius "Gli uomini sono sempre contro la ragione, quando la ragione è contro di loro".
Enzuccio l'ipocrisia non è mia ma di quelle persone che tu difendi perchè finchè il re è sano e salvo, tutti la pensano in egual maniera, ma, perduto il re, il patto è infranto.
Chissà se a qualcuno il rimangiarsi le parole dette durante la campagna elettorale per le comunali del 2008 non ha mai dato l'indigestione...
Aveva ragione Petrarca quando diceva "Ognuno tende a parlare non per amor di verità ma come gli aggrada"!
se non critichi nn va bene. Cosa devono fare?