Sabato 26 Maggio 2012
   
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IMPALATA: PASSA L' ATTO DI INDIRIZZO ED IL SOLLECITO

Consiglio3










di Incoronata Silvestri

Scelta  politica unanime

All’una del 17 febbraio il consiglio comunale- riunitosi alle 19:30 del 16 - ha analizzato e discusso il punto 6  all’ordine del giorno : “Delibera presentata dai consiglieri: Ciaccia, Lamanna Matera, Napoletano, Risimini, Rizzo, Suma e Tamborrino ad oggetto: “Declaratoria delle inidoneità del sito Impalata – Loggia di Pilato ad essere sede di tralicci ed apparati per le telecomunicazioni”.

Presente in aula sin dall’inizio del consiglio una congrua rappresentanza del “Comitato Antenne”.

Dopo una lunga discussione sul mercato ed una celere approvazione dei due punti precedenti,  (4.“Manifestazione di recesso da adesione al Consorzio Trulli, Grotte Mare – art. 4, comma 4, dello Statuto Consortile”; 5. “Approvazione schema di convenzione per la gestione del servizio di Tesoreria Comunale per il periodo 01.01.2011 – 31.12.2015”),  la discussione della questione antenne ha decretato la chiusura del consiglio comunale alle ore 3:00 del 17/2. A quell’ora ovviamente erano presenti solo pochi reduci del comitato.

Presenti in consiglio anche il dirigente D’Onghia e l’ing. Fantasia.


IL DISCORSO DI ROTONDO

Apre le danze l’assessore all’Ambiente Antonio Rotondo:

“ Credo che su queste problematiche sia necessario lavorare all’unisono per risolvere i problemi. Ecco perché mi sorprendono le affermazioni di Lamanna espresse sul conto dell’ing. Fantasia, così come non si può dire, come avete fatto, che questo consiglio comunale deve essere quello dell’”operazione verità”. Silenzio religioso in aula. “ Mi chiedete con chi sono, se con i cittadini o con le emittenti?- prosegue l’assessore- Noi siamo sia con gli uni che con gli altri. Il minimo comune denominatore è il rispetto delle leggi. Se non ci fossero ripetitori e tralicci, da casa non potrebbero vedere le riprese integrali del consiglio comunale! Ricordo- e qui il tono si fa più duro- che c’è una determinazione del 28 settembre 2009 dell’amministrazione, una copianificazione con l’ARPA e gli enti. Spostare un ripetitori non è come spostare un cassonetto (ed anche lì non è così semplice). Questi 300.000 euro invocati da qualcuno sono cifre campate in aria. Secondo lo studio dell’ing. Fantasia servono 655.000 euro per un traliccio di 110 metri . Abbiamo interpellato l’ARPA che ha effettuato un controllo il 12 dicembre, uno il 25 ed il 26 gennaio. Il 29 dello stesso mese doveva effettuarne un altro ma le condizioni meteorologiche non l’hanno consentito.

Detto questo, concludo dicendo che l’ing. Fantasia ha disposto un piano di zonizzazione elettromagnetico che comprende anche le antenne di telefonia mobile presenti sul territorio urbano".

IL FATTO- Come ricorderete la delibera presentata dai consiglieri di opposizione aveva ottenuto il parere tecnico negativo. “Il consiglio comunale non ha il potere- chiarisce D’Onghia- di deliberare un atto dispositivo”.

Così, proprio durante la discussione, salta fuori il nuovo ordine del giorno messo a punto dalla maggioranza, nella quale il Comune “invita la Regione ad attivarsi presso l’AGCOM per deliberare la declaratoria di inidoneità del sito Impalata”.

L’intervento di Martellotta - “La verità è che la tecnologia ha portato tanti benefici, ma ance tanti problemi. A suo tempo, con incoscienza abbiamo approvato. Oggi le emittenti hanno dei permessi. La cosa importante è che si tolgano le antenne. Con il monitoraggio- voluto all’assessore Rotondo- delle centraline si Napoletano-_Tamborrinoscongiura il rischio del quale tutti hanno sentore: avviso dei controlli- abbassamento di frequenza. Oggi possiamo chiedere alla Regione di dichiarare non idoneo quel sito”

L’opposizione contesta. - “Questo ordine del giorno- dichiara Risimi- saccheggia il nostro! Il senso di questo punto non è un parere tecnico ma d’indirizzo. Una scelta politica. Per chiedere alla Regione di attivarsi è necessario prima dichiarare il parere di “indirizzo” del consiglio comunale! Una presa di posizione seria e lineare da trasmettere alla Regione”

L’accordo - Quindi, in accordo, maggioranza ed opposizione hanno stilato una nuova delibera : al primo punto il parere d’indirizzo del consiglio comunale (inidoneità dell’Impalata- loggia di Pilato ad ospitare i tralicci) ed al secondo punto il sollecito alla Regione.

Approvazione unanime.

La volontà di Lamanna - A trascinare la discussione sulla delibera è la posizione di Lamanna, che insiste su un punto non considerato dall’opposizione: stanziamento in bilancio della cifra necessaria allo spostamento dei tralicci.

“L’ingegnere Fantasia parla di radiofrequenza, ma la cosa importante è quella di mettere i soldini.- afferma Lamanna-  Ci vogliono 600.000 euro? Allora stasera si devono mettere in bilancio 600.000 euro perché la convivenza tralicci e casa non è più possibile. Mettendo a disposizione le risorse non si penalizzano le emittenti.”

Proposta ignorata dalla maggioranza, non sostenuta dall’opposizione.

Commenti 

 
#2 antennadipendente 2010-02-20 02:07
Credo che l'operato di Rotondo sia lodevole. Mi fa ridere Risimini che parla di saccheggio, ma che cosa vuol dire? La cosa fondamentale è il bene della città, non la firma di una disposizione.
ma poi perchè il comune dovrebbe pagare con soldi pubblici lo spostamento di enti privati?
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#1 KATIIUSCIA 2010-02-18 23:45
romani ha spostato il mercato, le antenne... tutte cose di cui la sinistra parlava ma non ha avuto il coraggio di fare

ottimo
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