Sabato 26 Maggio 2012
   
Text Size

REGIONE PUGLIA: SFORATO IL PATTO DI STABILITA'

Copia_di_regione_puglia_esterno_cr









Stop a tutte le delibere di spesa ad esclusione di quelle obbligatorie

Niente assunzioni, niente nuovi debiti, limiti precisi agli impegni di spesa. La Puglia ha superato il Patto di stabilità, e quindi nel 2010 via Capruzzi dovrà tenere ben saldi i cordoni delle casse pubbliche. Negli scorsi giorni la Regione ha impugnato il decreto ministeriale davanti al Tar del Lazio, ma martedì una e-mail del direttore della ragioneria ha avvertito i manager: stop a tutte le delibere di spesa ad esclusione di quelle obbligatorie. E tra i primi provvedimenti ad essere bloccati c’è anche il monitoraggio dei risultati elettorali.

Il Patto di stabilità (in estrema sintesi si tratta di un rapporto massimo tra entrate e uscite) è il meccanismo attraverso cui lo Stato tiene sotto controllo i conti delle Regioni e degli enti locali. Per chi supera i parametri, che cambiano ogni anno (e che non comprendono la spesa sanitaria), sono previste una serie di sanzioni.

La Regione sostiene di aver superato il Patto in piena coscienza: per rispettarlo, avrebbe dovuto bloccare i pagamenti negli ultimi tre mesi dell’anno a discapito dei creditori (che sono soprattutto imprese). E, una volta ricevuto il decreto ministeriale, lo ha impugnato di fronte al Tar: gli uffici di via Capruzzi, infatti, non condividono l’interpretazione della norma applicata dai tecnici di Tremonti.

Ma nel frattempo, bisogna fermarsi. E in una mail mandata a tutti i direttori d’area, il capo del Bilancio è stato categorico: «Questa Ragioneria - ha scritto Rocco Spinelli - è costretta, al fine di non compromettere il perseguimento dell’obiettivo imposto dalla normativa vigente in materia di mancato rispetto del patto di stabilità interno, a istruire soltanto le proposte di deliberazione e le determinazioni dirigenziali che dispongano adempimenti contabili di assunzione degli impegni di spesa corrente sui capitoli del bilancio regionale classificati “obbligatori e d’ordine” ed a trattenere tutti gli altri provvedimenti in attesa di conoscere gli esiti e le decisioni dei competenti organi». Traduzione: non si paga più.

Sempre la stessa mail, riassume anche il problema delle «esigenze spese elettorali». Il 4 febbraio la Regione aveva infatti approvato una convenzione da 250mila euro con Innovapuglia per il servizio di raccolta dei dati elettorali presso le prefetture. Non si tratta di una spesa obbligatoria, e quindi non si può andare avanti: al dirigente Leo Volpicella, che chiedeva chiarimenti in merito, il dirigente di ragioneria Rocco Spinelli risponde che la delibera deve essere bloccata, almeno fino a quando la conferenza dei direttori d’area non prenderà una decisione in merito.

Nel frattempo anche la sanità pugliese è in difficoltà. Bisogna reperire al più presto 100 milioni di euro per non rischiare il commissariamento. Tuttavia l’assessore al ramo Fiore si è detto fiducioso di una soluzione rapida della vicenda.

In questo periodo di crisi i debiti che colpiscono molte famiglie pugliesi non risparmiano neanche la regione.

(fonte : Gazzetta del Mezzogiorno).

Commenti 

 
#6 indignato 2010-11-30 21:57
povera italia!!!!! e povera puglia!!!!!!
Segnala all'amministratore
 
 
#5 vitog 2010-09-21 20:56
aspetto un pagamento dalla regione di 192.000,00 in ritardo gia' da tempo. le banche non accettano la cessione del credito, mi sono indebitato con i fornitori e nel frattempo sono scaduti altri pagamenti a cui non posso far fronte oltre gli stipendi ancora non pagati ai miei collaboratori. mi stanno facendo fallire!!!! per la mia azienda che fattura circa 500.000,00 l'anno quell'importo importantissimo per farmi riprendere il lavoro normalmente.
Segnala all'amministratore
 
 
#4 VGL 2010-09-03 19:02
CHI STA GUADAGNANDO IN TUTTA QUESTA SITUAZIONE SONO LE BANCHE E GLI USURAI, E ALLE IMPRESE POI DOVETE CHIEDERE LE CERTIFICAZIONI DI REGOLARITA' CONTRIBUTIVA, SE NON PAGATE ALLE IMPRESE COME FANNO AD ESSERE IN REGOLA? OLTRETUTTO FONDI GIA' STANZIATI PER CHI HA VINTO GARE PUBBLICHE CHE NON SO' CHE FINE HANNO FATTO,
Segnala all'amministratore
 
 
#3 RASSEGNATO 2010-07-13 21:53
...e le aziende che pagano le tasse, fatturano, versano l'iva ento il 16 del mese dopo, che fine faranno?...non ho parole...
Una nota personale: se la situazione non viene immediatamente sbloccata(si parla di gennaio 2011) l'economia pugliese nè risentirà fortemente,stiamo toccando il fondo............Grazie di cuore a chi ci Governa!!
Vi chiedo di non scrivere commenti politici, non servono...La CRISI Morale della nosta politica è peggiore di quella ECONOMICA.
Segnala all'amministratore
 
 
#2 Bravi 2010-02-22 20:35
Facendo debiti siamo tutti bravi a governare! Al già pauroso debito statale aggiungiamo anche quello regionale!
Segnala all'amministratore
 
 
#1 rOBERTino 2010-02-22 18:52
come mai nessuno commenta questa notizia che dimostra il fallimento della giunta Vendola?

strano quando c'è da sparare sulla detsra siete tutti pronti in prima fila...
Segnala all'amministratore
 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI