La sospensiva ottenuta grazie al ricorso presentato dal Comune di Ostuni al TAR di Lecce contro il decreto ministeriale del 15 ottobre 2009, relativo al procedimento di VIA della Northern Petroleum per effettuare prospezioni petrolifere al largo dell’Adriatico, è un primo, ma significativo, passo per ridare al territorio e alla sua gente la possibilità di effettuare scelte in materia ambientale e di modello di sviluppo.
Così come non bisognava deprimersi prima, non bisogna illudersi adesso. La strada è ancora lunga: se seguirà l’annullamento definitivo (e anche su questo vi sarà battaglia legale), la Northern Petroleum potrà avviare una nuova VIA e, con essa, si riapriranno le osservazioni. Sarà determinante, nel nuovo procedimento, che diventino negativi i pareri delle soprintendenze. La differenza la potrà fare la mobilitazione sociale e popolare in supporto alla Regione che, su questa questione, è uno dei referenti principali. E che ha presentato il ricorso e si è unita alla battaglia.
E’ questa, comunque, una prima vittoria della società civile con in testa i pazzi scatenati del Comitato “No petrolio – Sì Energie Rinnovabili” che, dopo aver sollevato il problema, si sono messi in trincea e hanno spinto fortemente perché i ricorsi ci fossero. A loro, al CTG Egnatia e a tutti coloro che si sono mossi per sensibilizzare sull’argomento va un primo, sentito ringraziamento.
Non è escluso, difatti, un altro aspetto: che la Northern Petroleum ritenga che non è aria e decida di non avviare un nuovo iter. Sarebbe uno straordinario risultato della società civile, alla faccia dei detrattori e dei pessimisti.
Ironia della sorte, per un mero fatto formale, il ricorso presentato dal Comune di Ostuni è risultato vincente due giorni prima che si discutesse quello presentato dalla Regione. I Comuni potevano dunque agire e, si è visto, anche vincere. Il Comune di Monopoli se ne è guardato bene, dimostrando di non voler reagire veramente e con fermezza alle scelte del petrolio e del nucleare effettuate dal governo nazionale.
Rifondazione e la Federazione della Sinistra sono state, sono e saranno sempre in questa lotta. Il petrolio e il nucleare sono scelte sbagliate e fuori dal tempo. Ma non solo in Puglia; è una nazione intera che deve liberarsi da questo incubo.
Per il circolo di Monopoli del PRC - Federazione della Sinistra
Aldo Sammarelli
Così come non bisognava deprimersi prima, non bisogna illudersi adesso. La strada è ancora lunga: se seguirà l’annullamento definitivo (e anche su questo vi sarà battaglia legale), la Northern Petroleum potrà avviare una nuova VIA e, con essa, si riapriranno le osservazioni. Sarà determinante, nel nuovo procedimento, che diventino negativi i pareri delle soprintendenze. La differenza la potrà fare la mobilitazione sociale e popolare in supporto alla Regione che, su questa questione, è uno dei referenti principali. E che ha presentato il ricorso e si è unita alla battaglia.
E’ questa, comunque, una prima vittoria della società civile con in testa i pazzi scatenati del Comitato “No petrolio – Sì Energie Rinnovabili” che, dopo aver sollevato il problema, si sono messi in trincea e hanno spinto fortemente perché i ricorsi ci fossero. A loro, al CTG Egnatia e a tutti coloro che si sono mossi per sensibilizzare sull’argomento va un primo, sentito ringraziamento.
Non è escluso, difatti, un altro aspetto: che la Northern Petroleum ritenga che non è aria e decida di non avviare un nuovo iter. Sarebbe uno straordinario risultato della società civile, alla faccia dei detrattori e dei pessimisti.
Ironia della sorte, per un mero fatto formale, il ricorso presentato dal Comune di Ostuni è risultato vincente due giorni prima che si discutesse quello presentato dalla Regione. I Comuni potevano dunque agire e, si è visto, anche vincere. Il Comune di Monopoli se ne è guardato bene, dimostrando di non voler reagire veramente e con fermezza alle scelte del petrolio e del nucleare effettuate dal governo nazionale.
Rifondazione e la Federazione della Sinistra sono state, sono e saranno sempre in questa lotta. Il petrolio e il nucleare sono scelte sbagliate e fuori dal tempo. Ma non solo in Puglia; è una nazione intera che deve liberarsi da questo incubo.
Per il circolo di Monopoli del PRC - Federazione della Sinistra
Aldo Sammarelli
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