Il Comune di Monopoli è stato rappresentato alla Bit, la Borsa Internazionale del Turismo di Milano, dall'assessore al turismo Domenico Alba e dal dirigente degli affari generali, Pietro D'Amico. La Bit si è tenuta dal 18 al 21 febbraio e l'assessore ha presenziato lì solo i primi due giorni.
Per altro il Comune di Monopoli non aveva un suo stand, ma era inserito, nelle figure di Alba, di D'Amico e di alcune brochure sparse, nello stand della Provincia di Bari, dove erano rappresentati anche gli altri comuni attraverso montagne di brochure e alcuni personaggi “politici” più o meno importanti.
Uno stand bianco e blu, separato e diverso sia nei colori che nella struttura da quello giallo e nero della Regione Puglia, che aveva un'estensione più larga.
Ecco le opinioni dell'assessore Alba che, non a caso, sembra non aver gradito l'organizzazione dello stand con cui la Regione Puglia si è rappresentata:
Ecco le opinioni dell'assessore Alba che, non a caso, sembra non aver gradito l'organizzazione dello stand con cui la Regione Puglia si è rappresentata:
“A proposito avevo scritto una lettera alla Gazzetta sul turismo regionale e per rivolgere una critica costruttiva sullo stand che la Regione aveva alla Bit. A mio avviso era uno stand disorganizzato, senza coordinamento, disorganico perché non offriva un'unica proposta e non metteva in risalto le bellezze della regione. Invece quello della provincia di Bari, che negli anni passati nemmeno esisteva, aveva tanti comuni insieme che hanno esaltato il piccolo spazio in maniera unitaria e non individuale. Non ci si può proporre con diversi stand! Le altre regioni avevano una dinamica unica. La provincia di Bari si è differenziata proponendo un brand nuovo che è quello della Costa dei Trulli, proposto proprio da noi”.
Come è stato rappresentato il Comune di Monopoli alla Bit, non avendo nemmeno un banco dove potersi esporre, a differenza del Comune di Polignano che invece aveva un banco tutto suo?
“In accordo con Altieri, l'assessore al turismo della Provincia, abbiamo pensato di proporre un marchio che abbracciasse tutto il territorio. Abbiamo riflettuto sul modo in cui una persona sceglie di venire in vacanza in Puglia: se qualcuno decide di venire qui, non sceglie il paese in particolare, ma sceglie la zona, cioè il Salento o il Gargano. Noi, quindi abbiamo pensato il marchio 'Costa dei Trulli' per proporre in modo organico tutta la zona, quindi il mare, la campagna, i comuni di interesse artistico e la Valle d'Itria. Questo è anche il motivo per cui alla Bit i comuni della provincia era tutti insieme nello stesso stand e nessuno aveva uno stand suo.
Quanto a Polignano, devo raccontare un precedente. Dopo esserci accordati con la Provincia di andare tutti insieme, abbiamo scoperto che il Comune di Polignano aveva acquistato uno stand suo dove si sarebbe esposto completamente da solo. Quindi l'abbiamo convinto a mettersi insieme a tutti noi altri e poichè aveva già versato e poi perso la caparra per lo stand, la Provincia gli ha dato un banchetto tutto suo”.
Questa esperienza a Milano avrà delle conseguenze concrete nel turismo monopolitano?
“Penso di aver preso dei buoni contatti. Mi sono accorto che è stato molto apprezzato l'ulivo secolare (era alla Bit anche il fotografo Josè Bellantuono a presentare il libro “Impronte secolari”, realizzato con il patrocinio del Comune di Monopoli) che è una peculiarità del nostro territorio. Così ho pensato che si può lanciare una valida alternativa al turismo balneare: le passeggiate nelle lame. Le lame sono viste spesso come una cosa negativa perché non si può costruire lì. Noi la vogliamo
rendere positiva. Se intercettiamo dei buoni finanziamenti, vogliamo promuovere le passeggiate nelle lame, dove si possono anche ammirare gli ulivi e pensare poi degli itinerari apposta per ammirare gli ulivi. Perché magari una persona che vede quegli ulivi nelle foto poi viene qui per ammirarli dal vivo”.
Mercoledì 17 febbraio questo sito ha pubblicato una lettera di Elena Giagulli indirizzata all''Associazione Mare Libero che contestava al Comune il non rispetto delle norme sulle concessioni di tratti di costa balneabile a privati (http://www.monopolitube.it/notizie/attualita/1190-spiagge-libere-monopoli-fuori-legge.html). L'assessore risponde: “del Piano delle coste se ne occupa l'assessore Munno. Comunque il Piano non è ancora stato approvato dalla Regione. Io non credo che non sia rispettato il limite del 40% di concessioni. E non è vero che non viene rispettato il limite massimo di 100 metri di estensione delle concessioni delle spiagge perché so che questo limite è stato aumentato ma non so a quanto”.
Come è stato rappresentato il Comune di Monopoli alla Bit, non avendo nemmeno un banco dove potersi esporre, a differenza del Comune di Polignano che invece aveva un banco tutto suo?
“In accordo con Altieri, l'assessore al turismo della Provincia, abbiamo pensato di proporre un marchio che abbracciasse tutto il territorio. Abbiamo riflettuto sul modo in cui una persona sceglie di venire in vacanza in Puglia: se qualcuno decide di venire qui, non sceglie il paese in particolare, ma sceglie la zona, cioè il Salento o il Gargano. Noi, quindi abbiamo pensato il marchio 'Costa dei Trulli' per proporre in modo organico tutta la zona, quindi il mare, la campagna, i comuni di interesse artistico e la Valle d'Itria. Questo è anche il motivo per cui alla Bit i comuni della provincia era tutti insieme nello stesso stand e nessuno aveva uno stand suo.
Quanto a Polignano, devo raccontare un precedente. Dopo esserci accordati con la Provincia di andare tutti insieme, abbiamo scoperto che il Comune di Polignano aveva acquistato uno stand suo dove si sarebbe esposto completamente da solo. Quindi l'abbiamo convinto a mettersi insieme a tutti noi altri e poichè aveva già versato e poi perso la caparra per lo stand, la Provincia gli ha dato un banchetto tutto suo”.
Questa esperienza a Milano avrà delle conseguenze concrete nel turismo monopolitano?
“Penso di aver preso dei buoni contatti. Mi sono accorto che è stato molto apprezzato l'ulivo secolare (era alla Bit anche il fotografo Josè Bellantuono a presentare il libro “Impronte secolari”, realizzato con il patrocinio del Comune di Monopoli) che è una peculiarità del nostro territorio. Così ho pensato che si può lanciare una valida alternativa al turismo balneare: le passeggiate nelle lame. Le lame sono viste spesso come una cosa negativa perché non si può costruire lì. Noi la vogliamo
rendere positiva. Se intercettiamo dei buoni finanziamenti, vogliamo promuovere le passeggiate nelle lame, dove si possono anche ammirare gli ulivi e pensare poi degli itinerari apposta per ammirare gli ulivi. Perché magari una persona che vede quegli ulivi nelle foto poi viene qui per ammirarli dal vivo”.Mercoledì 17 febbraio questo sito ha pubblicato una lettera di Elena Giagulli indirizzata all''Associazione Mare Libero che contestava al Comune il non rispetto delle norme sulle concessioni di tratti di costa balneabile a privati (http://www.monopolitube.it/notizie/attualita/1190-spiagge-libere-monopoli-fuori-legge.html). L'assessore risponde: “del Piano delle coste se ne occupa l'assessore Munno. Comunque il Piano non è ancora stato approvato dalla Regione. Io non credo che non sia rispettato il limite del 40% di concessioni. E non è vero che non viene rispettato il limite massimo di 100 metri di estensione delle concessioni delle spiagge perché so che questo limite è stato aumentato ma non so a quanto”.
Che fine ha fatto il consorzio “Trulli grotte e mare” per cui l'estate scorsa era stato indetto anche un concorso per accedere alla posizione di dirigente del consorzio?
“Il consorzio trulli grotte e mare praticamente è inerte da non so quando. Noi ne siamo usciti qualche mese fa, dopo che il Comune ha speso 250.000 euro in dieci anni. Ormai abbiamo iniziato la promozione della 'Costa dei trulli' e facciamo parte del Piano strategico della Valle d'Itria, di cui se ne occupa il sindaco in persona”.
“Il consorzio trulli grotte e mare praticamente è inerte da non so quando. Noi ne siamo usciti qualche mese fa, dopo che il Comune ha speso 250.000 euro in dieci anni. Ormai abbiamo iniziato la promozione della 'Costa dei trulli' e facciamo parte del Piano strategico della Valle d'Itria, di cui se ne occupa il sindaco in persona”.
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Commenti
L'Ass. Alba sa benissimo che a Monopoli la spiaggia fruibile è ben più del 40% in concessione e che ci sono stabilimenti balneari di dimensioni molto maggiori di quelle previste dal Piano Coste regionale.Tanto lo sa bene che proprio il Comune di monopoli ha fatto osservazioni su questi specifici punti alla Regione Puglia.
Come fa ad affermare che non ne sa niente?
Buuuuuu
MENTRE QUANDO CI ANDAVA L'ASSESSORE DI CENTROSINISTRA ERA LAVORO COSTRUTTIVO