di Incoronata Silvestri
Stop alla partita politica dei meriti
L’odinanza del Tar di Lecce- che ha di fatto bloccato le prospezioni a largo delle coste pugliesi- riapre il ping- pong politico delle responsabilità e dei meriti.
Non perde l’occasione l’opposizione monopolitana che, con una “destrezza olimpionica”, spedisce la palla dritta oltre la rete all’Amministrazione:
“Ciò dimostra la bontà e la opportunità di una iniziativa giudiziaria- dichiarano in un comunicato i rappresentanti del PD- che il Sindaco di Monopoli, benchè sollecitato dai Partiti di Opposizione e dal Comitato Spontaneo, non ha voluto intraprendere” (comunicato del 25/02/2010).
Ma c’è chi sostiene il contrario.
L’ing. Giuseppe Delonibus, portavoce del comitato “No petrolio, Si energie rinnovabili”, rispedisce la palla all’opposizione : “Io ho partecipato personalmente a tutte le riunioni che il Comune di Monopoli ha indetto attraverso l'istituzione di un tavolo tecnico. Personalmente ho sempre caldeggiato per il ricorso supportato questa mia teoria da evidenze scientifiche. Ho sempre sostenuto, avendone ora piena ragione, che l’iter di VIA, nella sua interezza, è inficiato da molteplici illegittimità e da manifesti profili di abnormità procedurale, che peraltro hanno pregiudicato la completezza dell’istruttoria e la effettività della partecipazione del pubblico e delle istituzioni alla formazione del quadro conoscitivo ed al processo decisionale. Ma purtroppo sono rimasto inascoltato. Da maggioranza e minoranza.”
Una posizione che riporta tutti i protagonisti del Consiglio Comunale dalla stessa parte del tavolo.
Qui, a Monopoli, sono i cittadini ad aver veramente agito nell’interesse della città:
"Alcuni cittadini di Monopoli hanno proposto un'azione popolare in surroga al Comune e questi cittadini sono all'interno del Comitato "No petrolio" di Monopoli. L'azione popolare- prosegue il portavoce- è un caso di esercizio privato di funzioni pubbliche. L'azione popolare di cui all'art. 9 co. 1 T.U.E.L. ha natura sostitutiva o suppletiva, in quanto è volta ad assicurare la tutela dei diritti e degli interessi del Comune o della Provincia nel caso di inerzia degli amministratori locali in ordine all'esercizio di tale tutela; si tratta dunque di una azione di tipo eccezionale, esercitata da un soggetto diverso da quello che è titolare della situazione sostanziale tutelata e che non può trasformarsi in una azione di tipo correttivo, in cui il cittadino faccia valere una posizione contrastante con quella espressa dall'ente esponenziale della collettività; in altre parole, l'azione popolare ex art. 9 presuppone che il Comune o
Non solo.
Il comitato non si è fermato all'azione popolare, ma ha fornito, attraverso uno studio approfondito dei documenti, le motivazioni utilizzate poi dalle avvocature.
Secondo Giuseppe Deleonibus, si potrebbe addirittura insistere su alcuni punti sottovalutati:
“In questi mesi un gruppo di persone ha lavorato dal punto di vista scientifico-legale alla redazione dei ricorsi. Di questo pool ne faccio parte anche io. I particolari sono tutti stati ben evidenziati nei ricorsi. Forse l'unico punto su cui bisogna insistere è la violazione art. 24, D.Lgs. 152/2006 e la violazione della Convenzione di Aahrus e della l. 108/2001, poichè gli avvisi pubblicati dalla Northern Petroleum non contengono alcun riferimento ai possibili impatti ambientali conseguenti all’esecuzione dei sondaggi sismici e non contengono una effettiva “descrizione del progetto”, giacchè si limitano ad alludere all’impiego della tecnologia “air-gun”, come se tale riferimento fosse in qualche modo idoneo ad indurre, nel pubblico dei non addetti ai lavori, un minimo di consapevolezza in ordine alle soluzioni tecniche e tecnologiche adottate nè danno atto della connessione del progetto con altri due progetti contestuali e con altri quattro progetti già in fase di ricerca, impedendo di percepire la portata cumulativa degli impatti e delle implicazioni ambientali preventivabili. Inoltre, i quotidiani su cui sono state eseguite le pubblicazioni non rispondono ai criteri e parametri normativi prescritti dalla legge.
I quotidiani in questione sono “Il Giorno”- testata a carattere regionale diffusa solo in Lombardia- e “Puglia”, distribuito solo nelle province di Lecce, Brindisi e Taranto.
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Commenti
Tra l'altro il Comitato perde pezzi e consenso proprio per la forte politicizzazione dei suoi componenti. Non potevate voi preservare il ruolo della cittadinanza attiva garantendone compiti e peso decisionale? Ve ne sareste sicuramente giovati.
Ora provate a tornare indietro...
* @ "andate a lavorare", per fortuna lavoro e nessuno mi ha dato da vivere sin qui se non le mie braccia e la mia testa. Per Uomini e Donne declino l'invito: non ne sono all'altezza! Per il finto Verde: infondata e insulsa accusa. Da sempre sono ambientalista e seguo con interesse ogni sviluppo del pensiero che mi sembra possa dare una mano al pianeta. Sono inflessibile. Voglio il risanamento della politica ma soprattutto vorrei che dalla politica, come dall’ambientalismo, scomparissero i “collusi†, quelli “a metà guadoâ€, quelli che hanno affari con, o sperano di avere affari con, o sono costretti ad avere affari con… Io sono un ambientalista, perché - come la maggior parte della gente - mi preoccupo per la nostra Terra e per la salute e il benessere delle generazioni a venire. Ma sono anche scettico, poiché me ne preoccupo abbastanza da non voler agire sulla base di semplici miti, ottimisti o pessimisti che siano. Al contrario, gli uomini dovrebbero utilizzare le informazioni più accurate di cui dispongono per perseguire, tutti insieme, l'obiettivo comune di rendere migliore il domani.
* Qualcosina l'ho fatta per la natura: da 6 anni mi occupo di corretta gestione dei rifiuti.
* Quando ho parlato di minoranza che non ha ascoltato volevo intendere che il Comitato si aspettava un'azione più incisiva. E sappiamo bene che durante le riunioni del tavolo tecnico istituito dal Sindaco alcuni della minoranza erano "poco decisi" nel fare ricorso perchè sostenevano che le motivazioni a supporto del ricorso erano poco incisive.
* Purtroppo per te, caro Francesco, non ho fatto nessuna propaganda. Non ne ho interesse. Ho ancora l'ago della bussola ben saldo e la scena non è mia: non mi serve!
1 Vai a lavorare
2 Vuoi partecipare a Uomini e Donne ?
Finto Verde !!!
è tamborrino? se si questo commento ha un alto valore
quanto scommettiamo che il 50% dei monopolitani voterà palese, il 10 la poli bortone e il retso vendola?
il silenzio dell'opposizione è legata principalmente alla questione Pug (area verde "hyde park olearea" e capitolo "acquafan");-)
pertanto con la questione Petrolio gli interessi erano spostati altrove ma in sintonia con la linea seguita della maggioranza.
Nel pd chi comanda detta legge;-)