Sabato 26 Maggio 2012
   
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"QUESTA MAGGIORANZA E' COME IL TITANIC"

Tamborrino_dito











Il consigliere di minoranza critica le tante promesse da marinai della giunta Romani

 

In consiglio comunale si discute di bilancio previsionale 2010 e di bilancio triennale delle opere pubbliche 2010 – 2011 – 2012.

Dopo la relazione dell’assessore Napoletano, il primo a rompere gli indugi tra i banchi della minoranza è il consigliere Francesco Tamborrino che non risparmia le critiche ad un bilancio previsionale definito grigio e ad una maggioranza giudicata sul viale del tramonto.

“Rinuncio a mettere in evidenza i tanti capitoli di spesa in cui registriamo delle diminuzioni rispetto agli anni passati.” – afferma il consigliere – “Voglio soffermare il mio ragionamento sull’azione amministrativa di questi due anni e su quello che ci aspetta per il futuro.

In questi due anni abbiamo approvato spesso fantomatici progetti o fantomatiche cartolarizzazioni. Vorrei sapere che fine ha fatto la tensostruttura che avevate approvato con una variazione di bilancio inutile e demagogica di cui oggi sono scamparse le tracce. Sparita come le vostre buone intenzioni! Stesso discorso vale per l’arena degli ulivi che viene oggi posticipata al 2011 e chissà domani.

Al contrario siete stati molto bravi a circondarvi di collaboratori, di cui stentiamo a comprendere l’utilità, e bombardare i cittadini con spot propagandistici. Non parliamo poi di nomine fiduciarie, regalie a esponenti culturali di destra ed al maratoneta Salemmi, di cui si sono perse le tracce dopo il lauto contributo erogato.

Siete stati bravi a badare all’effimero e qualche manifestazione bene organizzata.

Siamo pieni di promesse. Faremo, vedremo, realizzeremo …

Stesso discorso vale per i contenitori culturali della città. Vedi il caso San Leonardo, che dopo il protocollo d’intesa stipulato con il Conservatorio è scomparso dall’agenda dell’amministrazione comunale. E che dire della biblioteca comunale? Servono almeno euro 900.000 per il completamento dell’opera; soldi che volete reperire da proventi di alienazione di immobili comunali di cui non scorgiamo neanche l’ombra al momento. Avreste almeno potuto tamponare la mancanza individuando una sede temporanea. Non siete riusciti ad aprire neanche la biblioteca per i ragazzi, nonostante la struttura sia disponibile da tempo, messa a disposizione dalla passata amministrazione.

Ecco perché considero questo bilancio un bilancio senza coraggio! Non vi sono scelte che non siano un tirare a campare sperando in un miracolo.

Avrei voluto sapere cosa intende fare il sindaco in merito alla questione dell’appalto del servizio di gestione dei rifiuti solidi urbani che sta per scadere. Il tempo stringe e ci sembra che questa amministrazione sia già in grave ritardo nella predisposizione della gara. Se pensate di procedere a strane proroghe del servizio o presentare il piatto pronto in extremis vi sbagliate di grosso! Rivendichiamo il diritto di partecipare al dibattito dato che è un argomento che in passato è stato oggetto di forti tensioni.

Il sindaco deve fornirci risposte in merito a cosa intende fare per quei lavoratori che erano occupati nel trasporto scolastico e che attendono risposte per il proprio futuro.

Il sindaco deve dirci cosa intende fare per il depuratore delle acque fognarie di questa città che non è in linea con i parametri europei. E questa può diventare una bomba ecologica per la città.

Monopoli non ha ancora un ufficio di piano, di cui non vi è traccia nel bilancio.

Attendiamo chiarezza in merito allo spostamento del mercato giornaliero dell’ortofrutta.

Dovete dirci perché non si è data ancora attuazione al PIRP, piano per la riqualificazione del quartiere Piccinato. Se vi sono problemi vi invito ad esplicitarli. Stesso discorso vale per il progetto “Musica d’Attracco” finanziato con il bando dei Bollenti Spiriti.

La spiegazione di queste contraddizioni sono insite nel caos politico che vive la maggioranza. La conferma di questo è la pioggia di emendamenti che state presentando. Se si esclude il project financing del cimitero, gli emendamenti comportano una variazione di bilancio di circa 1.400.000 euro. Lei signor sindaco appare un leader debole alla cittadinanza. Cresce la delusione!

La piazza è l’emblema del fallimento di questa amministrazione. Dopo aver criticato gli sprechi del centro – sinistra in merito al progetto della piazza, oggi proponete una nuova spesa per rifare il basolato dei pannelli della piazza.

La verità è che vi state rendendo conto del pasticcio che avete creato. Tutto questo per non dar ragione alla passata amministrazione. Davanti allo scempio di oggi ci chiediamo se quasi quasi non era meglio lasciare la piazza come era prima. L’anello stradale è oggi come un vestito nuovo già strappato!

Il consigliere della maggioranza che tra poco si alzerà affermando che questa maggioranza è in salute e che le discussioni fanno parte della normale dialettica interna avrà tutta l’aria del comandante del Titanic che mentre la nave sta affondando continua a ripetere ai suoi passeggeri che tutto è a posto e che possono continuare a divertirsi!”

Commenti 

 
#2 donyvale 2010-03-08 01:45
"Siamo pieni di promesse. Faremo, vedremo, realizzeremo …" Leggendo questa frase (penso di Tamborrino) mi ha fatto ricordare quelle identiche parole che spesso nelle interviste, pronunciava il presidente del C.C. Corallo all'epoca consigliere di minoranza, riferendosi alla giunta Leoci. Questo cosa significa: squadra che cambia, risultato non cambia??!!... "AI POSTERI L'ARDUA SENTENZA"
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#1 maria 2010-03-07 05:59
bravo Tambo sei grande.stunescl a chid che su mereten.bravo, bravo, bravo.
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