Sabato 26 Maggio 2012
   
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MOMENTI COMICI DI UN CONSIGLIO COMUNALE

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Ore di dibattito in aula. Non mancano i momenti di ilarità

Passa il tempo ma i nostri consiglieri comunali rimangono sempre gli stessi. Indisciplinati. Durante il dibattito in aula il Presidente Corallo deve più volte intervenire con il suo campanellino per riportare il silenzio in sala.

Il botta – risposta tra minoranza e maggioranza non manca di presentare momenti di ilarità.

Mentre il consigliere Ciaccia prosegue nel suo intervento fiume una strana puzza di sigaro si diffonde in sala.

“ … trovo stupefacente …” prosegue il consigliere e tutti i colleghi cominciano a ridere. “Cosa è successo? Mi sono perso qualcosa?”, chiede Ciaccia.

“Ti volevano affumicare!”, risponde il sindaco.

“Appunto … stupefacente …”, riprende Ciaccia.

Sempre Ciaccia durante il suo intervento afferma “ … tutto questo è palese!”. Immediata parte l’ovazione dalle fila del centro – destra. Resosi conto del clima godereccio in sala il consigliere Ciaccia ripristina a suo modo la par condicio. “Scusate, ma a questo punto debbo dire forza nichi!”.

Spunti di comicità li offre anche l’intervento di Risimini.

“Una sera in cui era particolarmente brillante il consigliere Leoci disse che bisognava fare un passo avanti ed uno indietro. Quella affermazione sintetizzò al meglio il metodo dell’amministrazione Romani!”

E poco dopo : “Sindaco, le chiedo: non è che lei ha avuto modo di studiare il filosofo Zenone?”.

Il sindaco risponde : “No. Non l’ho studiato. Ce l’ho già!”

Non sapremo mai a chi o cosa si sia riferito il sindaco. A colmare la lacuna del sindaco ci pensa subito il consigliere Risimini che racconta ai presenti il noto paradosso di Zenone di Achille e della tartaruga.

Ma l’apice della seduta lo si tocca quando l’assessore Pasqualone replica alla richiesta di dimissioni di Risimini. “Mi dimetto solo se ti dimetti anche tu con me! Andiamo insieme all’ufficio protocollo!”.

Risa fragorose si diffondono in sala. Qualcuno esclama : “Due piccioni con una fava!”.

Al termine della replica il sindaco chiede se è il caso di sospendere la seduta per permettere a qualcuno di recarsi all’ufficio protocollo. Altra risata e si riprende col teatrino della politica.

Commenti 

 
#6 Partigiano 2010-03-07 23:56
Infatti l'assessore pasqualone può solo zittire risimini, e non i cittadini, visto che per verificare i suoi attuali consensi elettorali bisognerebbe moltiplicare le mattonelle del borgo per 9 mesi di cantiere ;-);-)
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#5 Antonellala 2010-03-07 21:34
E' stato bellissimo vedere l'ass. Pasqualone zittire Risimini ! Bravo assessore siamo tutti con Lei !!
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#4 Partigiano 2010-03-07 18:56
ci si preoccupa che della chiusura del Visconti...quando su palazzo di città puntualmente va in onda Zelig ;-)
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#3 novello 2010-03-07 18:21
E mentre si fà finta di litigare,ma in realtà ci si diverte, noi continuiamo a credere, a pagare e ad andare avanti.
Saluti
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#2 anonymo 2010-03-07 16:12
ma siamo ad un consiglio comunale o ad una serata di cabaret?mah
certo ke i nostri amministratori sono davvero personaggi strani.......fanno ridere sempre anke quando devono essere seri!!!!!
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#1 Gianluigi 2010-03-07 13:38
... e nel frattempo il "nostro" caro Presidente, dall'alto del Colle, firmava l'atto più tragicomico e ignobile della storia della repubblica italiana. Data la concomitanza, a lui l'Oscar quale migliore attore protagonista di film Comico e Horror.
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