Sabato 26 Maggio 2012
   
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SCONTRI IN MAGGIORANZA SUL DOPPIO PROVVEDIMENTO

Consiglio_maggioranza


 

 

 

 

No alla riduzione degli oneri per la  Banca di Credito Cooperativo

 

I FATTI- Con  D.P.R. 447/98 art. 5 e s.m.i. della Del. C.C. n. 52 del 15.09.2005 si autorizzava il progetto presentato- con lo strumento dello sportello unico- dalla Banca di Credito Cooperativo, per la costruzione di una nuova sede su un terreno acquistato nel 2003, sito in via Rattazzi (angolo via Cappuccini). Durante i lavori di scavo, cominciati nell’agosto 2008, riaffiorarono i resti di un sistema organizzato di necropoli molto simile a quello di Egnatia. La BBC sostenne tutte le spese dello scavo.

Ovviamente la Soprintendenza sottopose a vincolo la zona e per proseguire la costruzione la Banca fu costretta a rimodulare il progetto eliminando il parcheggio seminterrato previsto proprio in zona. Presentò dunque un nuovo progetto, vagliato ed approvato dalla Soprintendenza.

La zona archeologica è stata recuperata e sarà resa fruibile gratuitamente alla popolazione (all’interno della struttura) dalla Banca.

Cosa succede? L’area di parcheggio è uno degli standars previsti per una costruzione di quel genere in un’area urbanizzata come via Rattazzi. Ovviamente, con lo scavo, venne meno l’adempimento. Si pensò dunque ad una monetizzazione dello standards, ovvero un versamento nelle casse comunali per sopperire alla mancata osservanza.

IL PROVVEDIMENTO- L’ assessore all’Urbanistica Piero Barletta aveva firmato ed inviato in commissione, un provvedimento in proposito che consentiva una riduzione del 50% degli oneri di monetizzazione. Vagliato il provvedimento (dopo parere tecnico favorevole del dirigente D’onghia del 14 dicembre 2009) la Commissione Urbanistica (della quale il consigliere Zazzera è presidente) produsse in data 14 Gennaio 2010 una proposta di delibera favorevole, con parere tecnico favorevole in ragione di una serie di attrezzature pertinenziali (parcheggi in Piazza Vittorio Emanuele e parcheggi privati in via Cappuccini).

In corso d’opera l’assessore ritirò la proposta di delibera della commissione e riformulò il provvedimento, eliminando la concessione e portando in aula nel consiglio di ieri una delibera opposta rispetto a quella prodotta dalla commissione (che non fu più convocata), rifacendosi ad un nuovo parere tecnico (del 9 febbraio 2010)

IL DUBBIO- Il dubbio dell’opposizione: cosa è cambiato in termini urbanistici da Dicembre a Febbraio per la modifica del parere tecnico?

Il nuovo parere del dirigente D’Onghia infatti non riteneva più pertinenziali le attrezzature proposte. In particolare i parcheggi in Piazza Vittorio Emanuele, che, “per essere tali dovrebbero essere coadiuvati- secondo il tecnico- da un servizio di bus navetta messo a disposizione della Banca.”

LE POSIZIONI-

SUMA- “ Bisognerebbe fare una riflessione su una realtà, come la BCC, che aiuta nel sociale. Sarebbe bello restituire il suo impegno nel finanziamento di realtà di volontariato sociale, di manifestazioni anche comunali, con questo gesto. Bisognerebbe valutare la ricaduta positiva sul territorio”

SPINOSA- “Personalmente non voglio far risparmiare le banche!”

TAMBORRINO- “Voterò positivamente questo provvedimento ma non posso non notare la spaccatura e la discrepanza tra due provvedimenti, su uno stesso oggetto, diametralmente opposti. Come è possibile?”

ZAZZERA (Presidente Commissione Urbanistica- PDL)- “L’assessore annullando, senza consultarci, la proposta di delibera ha svilito il ruolo della commissione urbanistica, dimostrando una gestione approssimativa dell’assessorato”

RISIMINI- “Siamo alle comiche. Come farà l’assessore all’Urbanistica a tollerare un attacco politico di questa portata dalla sua maggioranza? E’ una frattura politica che investe l’operato ed il comportamento dell’assessore. Il progetto della BBC, che ha un ruolo fondamentale nella nostra città, aiuterebbe la Banca a svolgere meglio il lavoro, gli darebbe un’altra chance.”

BARLETTA (assessore urbanistica)- “Il mio unico sbaglio è stato firmare il primo provvedimento senza guardare, ma l’ho annullato perché credo sia una questione di uguaglianza e giustizia verso i cittadini. Se facciamo passare il messaggio di uno sconto per dei favori che la banca fa, allora facciamo una cosa gravissima”

FIUME- “Personalmente avevo segnalato alla commissione la possibilità di creare così un precedente. Ma la cosa strana è che l’assessore dica di non approvare il primo parere tecnico. Chi ha dato l’indirizzo politico a tale parere?”

PALMISANO- “Io generalmente non intervengo, ma questa volta voglio farlo. Del provvedimento se ne era parlato in maggioranza- rivolgendosi a Zazzera- e tutti concordavamo sul fatto che non era il caso di ridurre al 50%.”

Il dibattito si è poi spostato dal provvedimento al dramma di maggioranza. La spaccatura ed il dissenso palesato hanno trasformato il consiglio comunale in un interessante quanto animato e colorito dibattito tra partiti di maggioranza.

La ferita a fine consiglio sanguinava, ed infatti ad approvazione del provvedimento in aula erano presenti soli 14 consiglieri di maggioranza. Il numero legale per l’approvazione della delibera è stato raggiunto grazie al voto favorevole di alcuni consiglieri di minoranza.

Commenti 

 
#8 Cirino 2010-03-16 07:49
Guarda un po chi si rivede.. l' ex assessore Napoletano... ma no!! si si è proprio lui.. e che fa... denuncia tutti perchè costruiscono una banca sugli scavi archeologici...??.. Un Mito.. Vai Napoletano mandali tutti in galera!!.. ha costituito pure un Comitato cittadino "Contro Le Mafie".. ha pure allestito un blog... blog.libero.it/controlemafie/8562642.html... li porta tutti alla procura della repubblica... consiglio comunale e di amministrazione della banca pure.. e mo vediamo come si mette la soprintendenza!!...;-)
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#7 Castellanese 2010-03-11 16:21
La differenza tra noi di Castellana e voi di Monopoli è proprio in questo ... noi la nostra banca la facciamo crescere e cresce la città ... voi spendete soldi per dar da mangiare agli assessori!
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#6 Fate bene fratelli 2010-03-11 13:15
Io un nuovo nome per la BCC e quelli che credono alle favole infondo l'avevo suggerito: FBF "Fate bene fratelli". Magari lo cambiamo anche ad Unipol.
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#5 Karl 2010-03-11 00:17
Le BCC non hanno scopo di lucro! Informati!
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#4 ..... 2010-03-11 00:12
Vorrei solo ricordare che non stiamo parlando di una banca qualsiasi, ma del Credito Cooperativo di Monopoli, una banca senza fini di lucro, che investe sul territorio e sulle imprese locali...a parte tutte le opere di beneficenza che sostiene. Qui si tratta di dare maggiori opportunità a tutta la cittadinanza di Monopoli!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
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#3 novello 2010-03-10 22:25
Infatti, Suma ma credi che siamo tutti scemi?
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#2 Fate bene fratelli 2010-03-10 20:32
Qualcuno spieghi a Suma che le banche non sono enti di beneficenza. Anche se sponsorizzano la propria rassegna cinematografica.
Bella sta sinistra!
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#1 maria 2010-03-10 18:27
ormai sono alla frutta.speriamo
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