Sabato 26 Maggio 2012
   
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CONCLUSO IL BRACCIO DI FERRO COMUNE - AC MONOPOLI?

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La famiglia Ladisa pare aver trovato l’accordo con l’assessore Zaccaria

 

Il condizionale è d’obbligo. Quando parliamo dell’AC MONOPOLI e della famiglia Ladisa i colpi di scena sono sempre possibili. Il passato ci ha insegnato molto in tal senso. Tuttavia pare essere giunta al capolinea la trattativa con l’amministrazione comunale per la concessione dell’utilizzo dell’impianto di gioco dello stadio “Vito Simone Veneziani”, dell’annesso campo C, della palestra di Via Togliatti e del campo sintetico di via Procaccia (quando i lavori saranno avviati e completati). Dovrebbe trattarsi di un accordo triennale ed il Comune di Monopoli verserà nelle casse dell’AC Monopoli un contributo mensile di euro 7.000 circa; in cambio la società biancoverde si impegna a corrispondere all’amministrazione comunale il 5% degli incassi delle partite domenicali.

Questi i contenuti della proposta di delibera di giunta che sarà a breve deliberata e portata in consiglio comunale per la discussione finale.

Tutti auspicano che con questo accordo torni la serenità nel mondo calcistico cittadino. Non più di qualche mese fa i tifosi avevano duramente contestato l’assessore Zaccaria. I tifosi si augurano di non assistere in estate alle solite lamentele e di poter cominciare a programmare un futuro calcistico degno della piazza biancoverde.

Per quanto concerne il terreno di gioco del Veneziani, l’assessore Zaccaria ha confermato che non sarà realizzato il sintetico ma si procederà a ripristinare il manto erboso con una continua ed adeguata manutenzione.

L’assessore allo Sport del comune di Monopoli è stato coerente con quanto dichiarato ai nostri taccuini a dicembre scorso.

Perché non puntare sul sintetico?

“Il sintetico non lo vogliono l’AC Monopoli, molti sportivi ed i tifosi. Ci sono dei pregiudizi infondati sul sintetico; qualcuno crede che determini infortuni. Sono pregiudizi infondati perché tutte le grandi società calcistiche si allenano sul sintetico. Sono convinto che il futuro è il sintetico.”

Se crede sul sintetico perché non insiste su questa strada?

“Ho preso una decisione che metterà la gente davanti al fatto compiuto. Se credo nel sintetico è perché ho girato l’Italia. Purtroppo se una cosa la dico io non conta, se la stessa cosa la afferma un tecnico forestiero è vangelo. Vogliono l’erba naturale e l’avranno! Con i soldi che risparmieremo, realizzeremo il sintetico altrove e comprenderanno che avevo ragione. Lo scopriranno da soli. Si realizzano dei sintetici oggi che sono fantastici.”

Non ci resta che attendere la realizzazione del sintetico di Via Procaccia, quindi.

Commenti 

 
#1 arturo 2010-03-22 14:14
1) Non capisco perchè l'assessore, pur essendo documentato sulle alternative possibili e soprattutto essendo convinto della bontà del sintetico, si faccia imporre un qualcosa di diverso da soggetti che su quest'aspetto potrebbero al massimo reclamare di essere consultati
2) Chi avrebbe dovuto manutenere adeguatamente il manto erboso per conservarne il buono stato? E chi dovrà farsene carico in futuro?
3) I 7.000 euro/mese sono una sponsorizzazione? E il 5% degli incassi cosa sarebbe, una sorta di canone d'uso variabile?
Le cose da chiarire mi sembrano più d'una.
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