Sabato 26 Maggio 2012
   
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PASQUALONE: PROGETTO SCUOLE SICURE!

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L'edilizia scolastica al vaglio degli esperti

Il tema della sicurezza degli edifici ha caratterizzato il dibattito nazionale per diverse settimane in seguito agli eventi di cronaca che tutti conosciamo.

Qui a Monopoli il tema è stato ripreso ed affrontato con un particolare accento sulla sicurezza degli edifici scolastici, in un incontro organizzato dall’amministrazione comunale.

La tavola rotonda sul tema della sicurezza degli edifici scolastici, voluta dall’assessore ai Lavori Pubblici Alberto Pasqualone, si è svolta presso l’auditorium del IV Circolo Didattico Carolina Bregante.

L’Amministrazione ha individuato fra le priorità da includere nel piano triennale delle opere pubbliche, la sistemazione di alcuni edifici scolastici (IV circolo Carolina Bregante ; la scuola elementare G. Modugno ; le scuole materne Gobetti ed Europa Libera ), che da diversi anni richiedevano lavori di messa in sicurezza.

Il primo passo mosso verso la riqualificazione e la messa in sicurezza è stato lo studio preliminare, svolto con l’ausilio di tecnici.

“Questo studio ci serve per poter programmare in modo opportuno gli interventi – ha chiarito il sindaco Romani- e puntare a salvaguardare e migliorare la funzionalità degli edifici con interventi mirati e completi, così da poter utilizzare meglio le esigue risorse che le casse amministrative posso mettere a disposizione.”

“Monopoli è uno dei pochi comuni in Puglia che sta mettendo in cantiere un progetto di questo genere- ha sottolineato l’assessore Pasqualone- La legge esistente al momento non obbliga nessuno a effettuarla, ma noi vogliamo chiarire i dubbi  dei nostri cittadini e far vivere loro e i loro figli in modo tranquillo e sicuro.”

“In due anni la nostra amministrazione ha stanziato quasi 6.000.000 euro - prosegue l’assessore-  in lavori per l’edilizia scolastica e in special modo per questa scuola 1.400.000 €, per renderla più sicura e confortevole. I lavori di ammodernamento dei quali la struttura necessita, partiranno subito dopo l’estate e cercheremo di terminarli nel più breve tempo possibile.

Questo studio sulla sicurezza che si sta realizzando in prima fase durerà più di un anno e ha lo scopo di poter avere un chiaro quadro della situazione.”

Il lavoro di studio e analisi certosino e metodico dei documenti e di strutture è stato consegnato allo studio dell’Ing. Amedeo Vitone ( Professore associato alla facoltà d’ingegneria del Politecnico di Bari ) , tecnico di fama nazionale, incaricato dalla magistratura per chiarire le cause dei crolli del Palazzo di via Giotto a Foggia e della scuola di San giuliano di Puglia.

Ha illustrato in dettaglio come si sta svolgendo il lavoro, il collaboratore del Professor Vitone, L’ing. Fabrizio Palmisano che ha mostrato anche i primi risultati del lavoro sino ad oggi condotto sulle strutture.

“Sino ad oggi abbiamo effettuato vari sopralluoghi in queste quattro scuole- ha precisato il dott. Palmisano- che sono state scelte, per l’alto numero di alunni che le frequentano. I primi dati in nostro possesso ci presentano una situazione, non molto preoccupante, ma che deve essere approfondita. Abbiamo notato numerose fessure nei pilastri e anche nella pareti in modo orizzontale, segni di cambiamento della situazione globale della struttura da sanare per evitare che la sicurezza e le condizioni dell’edifico continuino a   peggiorare rendendola pericolosa”

Infine una nota tecnica: “ Il calcestruzzo è il più pericoloso dei materiali che si adoperano in edilizia, in special modo quando non effettua la manutenzione nel tempo. L’incuria del tempo e gli agenti atmosferici vanno a indebolire le strutture, ne abbassano il tempo teorico (che è 50 anni), che con una buona manutenzione può essere allungato di parecchi anni. Il mio lavoro è proprio questo: evitare l’indebolimento delle strutture e il verificarsi di tragici avvenimenti.”

Commenti 

 
#11 antonio 2010-04-01 15:10
vai piero!!!!!!!! combatti per noi!!!!!
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#10 Piero 2010-03-24 12:10
Capatosta,

I numeri li daranno i cittadini fra tre anni quando si rivotera'! Tranquillo!
I cantieri si aprono e si chiudono. Nel mezzo c'e' tempo , lavoro, pazienza, errori, frustrazione. Funziona cosi!
Vedrai che i cantieri verranno chiusi, e i risultati spazzeranno via le frustrazioni che i disservizi(credevte davvero che i lavori in piazza fatti da un'altra amministrazione, non avrebbero portato scontento, malumore, ritardi ecc, poveri illusi)

Io non voglio piu' immobilismo politico! L'era Guccione e Leoci era soporifera. Non si e' fatto nulla, nulla , nulla!!! E i risultati elettorali ne hanno dato conferma!

Vedremo cosa succede fra 3 anni......
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#9 una madre 2010-03-24 12:00
per emilio e maria:
è evidente che non sapete a cosa mi sto riferendo, io non sto parlando di viale aldo moro, ma di una scuola che ha un proprio accesso e utilizza un'altro ingresso. Io mi sono già fatta male e un'altra mamma è stata urtata da un'auto che transitava in un'area interdetta al traffico.
Il nuovo ingresso sembra molto più agibile e sicuro dell'ingresso della sofo,quindi potrebbe già essere utilizzato. Forse se uno le cose non le sà farebbe meglio a tacere, anzichè fare commenti non pertinenti.
P.S. nessuno a addebitato colpe a Pasqualone ma la risposta emilio tu la sapevi già vero?
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#8 emilio 2010-03-23 22:22
che brava madre che è lei... preferisce farsi male pur di non atraversare la strada...
ma se si fa male di chi sarà la colpa? la sua? o dell'assessore?... la risposta già la so
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#7 maria 2010-03-23 20:35
cara madre certo vedo che vuoi farti male pe rpoi dire che è colpa dell'assessore
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#6 CAPATOSTA 2010-03-23 20:25
PIERO, CAMBIA REPERTORIO, STAI DANDO I NUMERI.....FARE PER NON FARE, NON MI SEMBRA UNA COSA MOLTO SENSATA....APRIRE CENTO CANTIERI PER NON FINIRNE NEANCHE UNO NON MI SEMBRA UNA ALTERNATIVA AL NON FARE......SE POI FATE LE COSE GUARDANDO LE VECCHIE AMMINISTRAZIONI, ALLORA NON AVETE CAPITO CHE LA GENTE VI HA VOTATO PER CAMBIARE.......E STAI TRANQUILLO CHE DI QUESTO ANDAZZO CAMBIERA' ANCORA......
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#5 una madre 2010-03-23 19:43
per io ci sono: E SE CI SI FA MALE MENTRE SI ACCOMPAGNANO I BAMBINI A SCUOLA NEL CANTIERE DELLA SOFO PENSI CHE LA QUESTIONE CAMBI? ALMENO IL TRAGITTO DA COMPIERE E' PIU' BREVE E POI DAL CANCELLO DEL NUOVO INGRESSO ALLA PORTA NON SI CORRE IL GRAVE RISCHIO DI VENIRE INVESTITI E CI SI TROVA IN TERRITORIO 1° CIRCOLO.
P.S. INTENDER NON LO PUO' CHI NON LO PROVA QUESTO DISAGIO TUTTI I SANTI GIORNI
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#4 Piero 2010-03-23 16:16
Le parole Maria bella le hanno fatte le amministrazioni di Guccione , Leoci, e compagnia bella, dove l'immobilita' era la parola d'ordine!

ora si fa, fa , fa , fa , sbaglia, rifa', sbaglia, rifa', finisce, inizia, interrompe, riprende.....insomma si lavora e si cerca di fare qualcosa!
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#3 Io_cisono 2010-03-23 14:10
autorizzare l'apertura provvisoria ?
E SE POI SI FA MALE?
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#2 maria 2010-03-23 13:12
parole parole parole, parole parole parole, parole soltanto parole, parole tra noi! E poi magari apriranno altri cantieri senza finirli mai i lavori!
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#1 una madre 2010-03-23 11:35
forse l'assessore Pasqualone si è dimenticato di citare la scuola dell'infanzia Via Pesce, dove non si sà perchè i lavori si sono misteriosamente fermati. L'unico accesso alla scuola è l'ingresso della scuola media dove si stanno svolgendo i lavori di ristrutturazione.In quest'area privata non è permesso l'accesso alle autovetture private dei genitori, ma la mattina è più trafficata del Grande Raccordo Anulare di Roma con alta probabilità di essere investiti. Io personalmente ho sempre cercato di non entrare nella suddetta area vietata, fino a quando un giorno sono inciampata nella rete arancione che delimita i lavori in corso della scuola media, ed ho cominciato anch'io a trasgredire sentendomi un'incivile,
guardata male e additata. Premesso che chi lo fà regolarmente se ne infischia altamente, e va tranquillo per la sua strada,
C H I E D O
all'assessore di autorizzare l'apertura provvisoria dell'ingresso di Viale Aldo Moro, anche se i lavori non sono stati terminati, per consentire un'accesso sicuro alla struttura. Sarei grata se ci fosse una risposta dell'assessore a questa mia. Cordiali saluti.
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