Sabato 26 Maggio 2012
   
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"PUG, ULTIMO ATTO".IL 9 APRILE IL RESPONSO.

PUG

FOTO DI PINO MIRIZZI

Monopoli inadeguata per il piano idrogeomorfologico

 

“Entro il 9 aprile la Regione determinerà la compatibilità del piano urbanistico monopolitano con il Piano Paesaggistico Regionale e le norme vigenti”. A dichiararlo, l’assessore Angela Barbanenete nell’incontro tenutosi presso l’auditorium del Carmine, lo scorso giovedì.

PUG (Piano Urbanistico Generale). Uno strumento importantissimo per determinare il futuro strutturale e sociale della nostra città. Un progetto che lascia ancora tanti interrogativi tecnici irrisolti.

“Monopoli- ha incalzato la Barbanente- risulterà sicuramente inadeguata per il piano idrogeomorfologico pugliese.”

Un problema già più volte vagliato anche in sede amministrativa. Per risolvere la questione il Sindaco Romani dovrà concordare una conferenza di servizi, una pianificazione comune e chiudere da lì a 30 giorni tutti i procedimenti.

Anche dal punto di vista dell’architettura, la nostra città si presenta carente. E’ questo il tema che ha animato l’incontro presso il Carmine al quale erano presenti, oltre l’assessore all’Urbanistica Barbanente, il Sindaco Romani, l’architetto Angelo Papio, l’ ing. Amedeo D'Onghia (dirigente urbanistica) e l’ arch. Antonio Esposito.

Il quesito cardine è quello posto in primis dall’architetto Papio “Quando si inizierà a disegnare concretamente la nostra città?”, una richiesta che si affianca ad altre questioni di grandepubblico_pug rilevanza quali l’istituzione di un organo di tecnici competenti del settore atto a supportare i professionisti impegnati nella stesura del PUG e l’istituzione di un comitato cittadino consultivo.

Non per ultimo il dilemma dello “sportello unico” che insegue gli operatori pubblici e privati dell’edilizia ormai da anni, e che risulta inadeguato per la lentezza e per le complicazioni che spesso bloccano i progetti in corso.

A tranquillizzare gli animi è l’ing. Amedeo D’Onghia- dirigente della sezione Urbanistica del Comune di Monopoli- che propone una nuova visione del PUG: punto di partenza per la pianificazione, non di arrivo! Apertura totale dunque a tutti gli strumenti (tecnici e non) che accompagneranno la progettazione del futuro piano cittadino per tutto il suo percorso. Accolta anche la richiesta di un nuovo ufficio nel piano urbanistica che si occupi del progetto sotto la supervisione della Regione (per la compatibilità con il Piano Paesaggistico Regionale) attraverso l’Osservatorio.

In conclusione uno sguardo generale alla burocrazia cittadina che penalizza le procedure dello Sportello Unico. “E’ impensabile- conclude l’assessore Barbanente- che nell’epoca della globalizzazione ogni Comune abbia una propria burocrazia”. La Regione è dunque impegnata anche nella semplificazione di questi passaggi attraverso la standardizzazione  della procedura e della modulistica e l’attuazione attraverso lo strumento informatico.

Restano però aperti dubbi di fondamentale importanza per il la buona riuscita del PUG.

Primo tra tutti quello relativo all’espansione della zona industriale: è corretto prevedere la sua estensione verso il centro cittadino?

Commenti 

 
#2 Dubbi 2010-03-27 15:45
Scusate ma quando si parla di pug nn riesco a non pensare alle tante voci di chi ci descrive ogni sorta di magagne ed arricchimenti. Spero si faccia chiarezza. Questo è un terreno immacolato, nessuno si è mai azzardato a metterci il naso per verificare le numerose indiscrezioni che circolano.
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#1 Partigiano 2010-03-27 14:37
...si accettano scommesse...
les jeux sont faits ;-)
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