Sabato 26 Maggio 2012
   
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ECO LEATHER: INTERVIENE ZAZZERA

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Attivazione di un tavolo nazionale

Sulla questione dello stabilimento cittadino della Eco leather è intervenuto anche l’Onorevole Piefelice Zazzera, deputato monopolitano e coordinatore regionale dell’IdV Puglia.

“Seguo da vicino le vicende, con attenzione, e penso all’attivazione di un tavolo nazionale presso il Ministero dello sviluppo economico"

"A cicli alterni- ha proseguito Zazzera-  questo importantissimo stabilimento del nostro territorio mette in apprensione centinaia di famiglie ( sia monopolitane che non ) in ordine alla stabilità del proprio futuro e della possibilità di garantirsi il sostentamento. Dopo le vicende che un paio di anni fa hanno visto lo stabilimento al centro dell’interessamento del NOE di Bari, oggi si affaccia lo spettro degli “esuberi strutturali”, come in altre realtà stiamo facendo, (vedasi l’Adelchi di Tricase e l’ex Eutelia di Modugno)”.

“Vogliamo seguire da vicino le vicende - conclude il deputato - proponendo soluzioni a lungo termine. Il futuro di 400 famiglie non è cosa da poco e pensare ad una soluzione di tipo localistico, vuol dire non guardare in faccia la realtà delle cose. Ritengo che la questione debba essere portata a livello nazionale e che, soprattutto, debbano essere tenuti in debito conto i diritti dei lavoratori sanciti da contratti nazionali sottoscritti da organizzazioni di categoria”.

Commenti 

 
#13 Capisc a me 2010-04-14 17:04
Maria,

in quale universo vive lei???Vorrei venirci anch'io se non le dispiace!!
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#12 angelo vito lamanna 2010-04-14 16:01
egr.sig.ra "maria",
l'imprenditore ha fatto il suo mestiere, le leggi gli hanno consentito quei comportamenti, forse è su questo aspetto che bisognerebbe serenamente discutere.
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#11 maria 2010-04-14 13:32
questo imprenditore si è riempito le garze con tutti i finanziamenti ricevuti...e ora che magari non ne ha più se ne va altrove. E' sempre cosi' che funziona! questi non sono veri imprenditori sono solo dei furbi sfruttatori verso lo stato , verso gli operai e il territtorio inquinandolo pure!Il vero imprenditore è quello che rischia anche di suo e che considera gli operai la sua famiglia xchè sono loro che gli creano ricchezza e che rispetta il territtorio!
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#10 curioso 2010-04-14 11:57
Devo dire che questo imprenditore ha un'ottima fama....
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#9 1 degli operai in questione 2010-04-13 16:57
a proposito del povero imprenditore perseguitato dagli ambientalisti........
http://ambiental-mente.blogspot.com/2010/02/cuero-fatal-en-jauregui-hay-record-de.html
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#8 angelo b 2010-04-12 23:13
IL FATTO è CHE STIAMO ANDANDO ALLA DERIVA E ALLA ROVINA, GIA è VERO PER UN PICCOLO IMPREDITORE è DIVENTATO DIFFICILE TIRARE AVANTI E I POLITICI DI TURNO SE NE FREGANO SE TU STAI MORENDO, MA SE SEI GRANDE BASTA MINACCIARE I POSTI DI LAVORO E SI OTTIENE TUTTO.
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#7 mimino u ciong 2010-04-12 18:23
Se i dipendenti hanno votato consiglieri regionali non di monopoli ben gli sta! Ora andassero a farsi ricevere dai cassano, canonico ecc. ecc.
Imparate monopolitani a voler bene alla vs. gente e non a vendervi per una cena o addirittura per ancora meno.
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#6 angelo vito lamanna 2010-04-12 16:18
anche il nuovo consiglio regionale avrà un ruolo in questa faccenda.
grazie anche al contributo dei dipendenti dell'ecoleader monopoli non ha rappresentanti in quel consesso, spero che questo non costi caro a quelle maestranze.
mi hanno parlato di delegati sindacali, anche a me vicini, che distribuivano, oltre alle solite promesse, anche ricariche telefoniche e buoni carburante a fasci, basteranno a lenire la sofferenza della vertenza?
chi è causa del suo mal....
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#5 albanese 2010-04-12 15:36
X gigi la soluzione e di ragionare ,oggi la tecnologia permette di abbattere i veleni,basta controllare che venghino applicate le norme di sicurezza ambientali,purtroppo chi deve controllare chiude gli occhi ,e l'eterno dilemma chi controlla i controllori?Non esiste lavoro che non crea effetti collaterali,a meno che lo stato ci faccia lavorare tutti negli uffici,ma anche gli uffuci necessitano di energia elettrica x funzionare,non si puo dire sempre no a tutti,la salute e di tutti ma x fare una frittata bisogna rompere le uova,vatti a rileggere la storia di Menemio Agrippa della storia di Roma.
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#4 arturo 2010-04-12 15:35
e su GiGi... le cose stanno proprio così, c'è poco da girarci intorno... tanto che provocatoriamente potrei dire che solo chi ha la pancia piena può permettersi il lusso di preoccuparsi dell'ambiente... e come se ne preoccupa di solito? spostando le produzioni fortemente inquinanti in altre zone del pianeta! quali? quelle dove c'è ancora tanta fame e ignoranza! Le quali in futuro faranno le stess cose che stiamo facendo noi adesso! Lo so, questo mio discorsetto è cinico, ma per primo lo è tutto il nostro modo di vivere... o si esce dall'attuale sistema consumistico-capitalistico oppure le cose staranno sempre così... o si adottano in maniera generalizzata altri parametri di misurazione del benessere oppure le cose staranno sempre così... o siamo disposti a pagare per consumare prodotti meno inquinanti (che costerebero di più) oppure le cose staranno sempre così... ecc. ecc.
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#3 GiGi 2010-04-12 15:02
La soluzione che propone Albanese è semplice : "Vuoi il lavoro? Accetta il veleno!". Una bella soluzione!
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#2 albanese 2010-04-11 20:32
Vorrei fare una domanda all'on.Zazzera e a tutta la casta che lui rappresenta,come puo un imprenditore locale o esterno venire da noi a investire,quando chiunque ha un idea invece di trovare una soluzione si prospetta solo i lati negativi,di qualunque attivita si voglia intraprendere?Non basta che abbiamo un sistema cosi farraginoso che un imprenditore x aprire un attivita deve chiedere permessi allo stato regione provincia comune e alla fine chiunque puo rivolgelsi al Tar e blocca tutto x anni?Lui x primo ha condotto una campagna denigratoria x le ricerche petrolifere,denunciando la costruzione di una raffineria a monopoli,io lo invitai a visitare quella di Ta x capire che a monopoli era impossibile aprirne una,oggi se si vuole continuare a lavorare bisogna che a cominciare dalla casta politica tutti si rimboccano le maniche e creare le condizioni di lavoro in modo che sia la classe op. e l'imprenditoria trovino un punto di incontro che accontenti tutti.Viva la classe op e lavoratrice,settore privato-
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#1 mimino u ciong 2010-04-11 19:14
Onolevole Zazzera e i suoi compagni di merende del pdl monopolitano, pensate anche agli ex lavoratori della Ceramica delle Puglie in attesa da 7 anni dell'ipermercato per poter tornare a lavorare, o vi hanno promesso una villetta su quel suolo?
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